Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Crediti: 25
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 6
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente

Anno di corso: 3

Crediti: 23
Crediti: 6
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 6
Tipo: Lingua/Prova Finale

CHIRURGIA GENERALE 3

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2016/2017
Anno di corso: 
3
Anno accademico di erogazione: 
2018/2019
Tipologia di insegnamento: 
Base
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Settore disciplinare: 
CHIRURGIA GENERALE (MED/18)
Docenti: 
Crediti: 
2
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
16
Prerequisiti: 

Esami propedeutici: Fondamenti di Scienze Infermieristiche e Ostetriche; Metodologia Clinica nelle Scienze Infermieristiche; Scienze Biomediche 1; Scienze Biomediche 2; Fisiologia Umana; Assistenza infermieristica in Medicina specialistica; Assistenza infermieristica in Chirurgia specialistica.

Metodi di valutazione

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

TEST A RISPOSTE CHIUSE (Scelta a risposta multipla): per il controllo estensivo della preparazione sul programma d’esame;

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Riconoscimento precoce di situazioni critiche. Assistenza a quadri clinici specifici: shock, insufficienza respiratoria, coma, insufficienza cardiaca, sepsi. Assistenza alla gestione anestesiologica del paziente chirurgico. Farmacologia: conoscenza dei farmaci e delle soluzioni infusionali utilizzate in emergenza. Conoscenza dei curari, degli anestetici sia gassosi che endovenosi e dei farmaci usati a scopo anestetico e analgesico. Conoscenza delle apparecchiature utilizzate per il supporto delle funzioni vitali (respiratore, contro pulsatore etc.). Saper descrivere il quadro clinico delle principali patologie ivi trattate che possono intervenire sull’organismo alterandone l’equilibrio ed indicarne l’approccio terapeutico; sapere indicare i meccanismi fisiopatologici che li determinano; conoscere la manifestazione delle patologie trattate -segni e sintomi- in quanto riconoscibili come una tra le principali variabili influenzanti l’assistenza infermieristica.

Contenuti

Il corso ha la finalità di preparare lo studente ad identificare e affrontare le problematiche assistenziali correlate alle emergenze mediche-chirurgiche e all’assistenza infermieristica in sala operatoria. Lo studente sarà in grado di elaborare piani di assistenza infermieristica alla persona in terapia intensiva e in situazioni di emergenza.

Programma esteso

CHIRURGIA GENERALE 3 - Addome acuto: classificazione, anatomia, semeiotica. Addome acuto: quadri clinici, diagnosi, terapia. Cause di emorragia digestiva e cenni di trattamento: quadri clinici, diagnosi e terapia. Politraumatizzato: classificazione, inquadramento clinic, approccio gestionale. Trauma cranico: classificazione, inquadramento clinic, approccio gestionale. Ustioni: anatomia, classificazione, complicanze, terapia, differenza di evoluzione dei diversi gradi di ustione. Obiettivi didattici: conoscere i fondamenti dell’anestesiologia e della rianimazione con particolare riguardo alle procedure di interesse infermieristico; conoscere le basi teorico-pratiche della collaborazione infermieristica nella gestione anestesiologica, sia in situazioni di elezione che in emergenza-urgenza con specifico riferimento alla sala operatoria.

Bibliografia consigliata

Chiaranda M. (2016) Urgenze ed Emergenze – Istituzioni, IV ed., Piccin; Linee Guida Italian Resuscitation Council e European Resuscitation Council, 2015; Galvagni M., Perini C. (2010) L'infermiere in sala operatoria, McGraw-Hill Education. Chiaranda M., Urgenze ed Emergenze - Istituzioni. 3° edizione. Piccin (2011). Linee Guida Italian Resuscitation Council e European Resuscitation Council 2015.

Metodi didattici

Lezioni frontali, esercitazioni. Lavori di gruppo.