Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

PSICOLOGIA SOCIALE DEI CONTESTI EDUCATIVI

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2016/2017
Anno di corso: 
1
Anno accademico di erogazione: 
2016/2017
Tipo di attività: 
Obbligatorio a scelta
Crediti: 
8
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
56
Prerequisiti: 

Nessuno in particolare. Una buona conoscenza dei fondamenti della psicologia (insegnamenti obbligatori) consente una fruizione più consapevole dei contenuti del corso.

Moduli

Metodi di valutazione

Tipo di esame: 
Orale
Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

Una Prova Scritta (verterà sugli argomenti concernenti lo sviluppo del pregiudizio in età evolutiva e sarà costituita da domande aperte e a scelta multipla) seguita da una Prova Orale (verterà sui temi concernenti l’istituzione scolastica come organizzazione).

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione
• Processi psicologici sottostanti di stereotipi e pregiudizi in soggetti in età evolutiva
• Impatto di stereotipi e pregiudizi sui bambini che ne sono target.
• Organizzazione scolastica.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
• Comprensione delle dinamiche intergruppi in contesti scolastici.
• Strumenti per operare in maniera consapevole e critica all’interno delle istituzioni scolastiche.

Contenuti

Il corso è organizzato in due moduli. Modulo I - Durante: saranno presentati e discussi i processi psicologici che sottendono stereotipi, pregiudizi e discriminazione in soggetti in età evolutiva, l’impatto che tali fenomeni hanno sui bambini e sul loro rendimento scolastico e le strategie di riduzione del pregiudizio. Modulo II - Castelli: l’istituzione scolastica come organizzazione, strumenti teorici per comprendere le dinamiche delle reti sociali interne a tale organizzazione e in interazione con il contesto culturale, istituzionale e sociale.

Programma esteso

Modulo I:
Lo sviluppo del pregiudizio e le sue radici cognitive e sociali: il ruolo di famiglia, scuola, gruppo dei pari; la consapevolezza delle categorie sociali (età, genere, etnia).
• Identificazione e preferenza per i gruppi sociali: etnocentrismo, discriminazione e effetti di interiorizzazione dell'inferiorità nei bambini appartenenti a gruppi svantaggiati.
• Effetti della minaccia da stereotipo e della profezia che si auto-avvera sul rendimento scolastico.
• Strategie di riduzione del pregiudizio: l’ipotesi del contatto.
Modulo II:
• La scuola come organizzazione, istituzione culturale e oggetto sociale.
• La scuola che cambia nelle società in evoluzione: le nuove esigenze (integrazione tra culture diverse, diverse modalità di comunicazione, diversi “sensi” attribuiti all’educazione, necessità di trasparenza e di autonomia nella gestione, regole di mercato, mutamenti del “prodotto-scuola”, “certificazione di qualità”, ecc.).
• I conflitti in ambito scolastico; tipologie e modalità per una loro gestione costruttiva.
• Il concetto di parental involvement; sua nascita ed evoluzione in diversi contesti culturali.
• La scuola come luogo di lavoro: che cosa significa insegnare, le nuove richieste poste al ruolo, la formazione degli insegnanti, lo stress degli insegnanti.
• La consulenza alle istituzioni educative.

Bibliografia consigliata

MODULO I - Durante:
• Arcuri, L., & Cadinu, M. R. (nuova edizione 2011). Gli stereotipi. Bologna: il Mulino. SOLO Capitoli 10 e 11: “Usare gli stereotipi, subire gli stereotipi” e “Aspetti evolutivi degli stereotipi”.
• Brown, R. (2013)** Psicologia del Pregiudizio. Il Mulino. SOLO Capitolo 5 “Lo Sviluppo del pregiudizio nel bambino” (pp. 203-262).
• Vezzali, L. & Giovannini, D. (2015). Le Relazioni Interetniche a Scuola. Edizioni Junior – Gruppo Spaggiari.
Articoli Scientifici:
• Andrighetto, L., Durante, F., Lugani, F., Volpato, C. & Mirisola, A. (2013). Obstacles to intergroup contact: When outgroup partner’s anxiety meets perceived ethnic discrimination. British Journal of Social Psychology, 52, 781–792. doi: 10.1111/bjso.12039
• Castelli, L., Zogmaister, C. & Tomelleri, S. (2009). The transmission of racial attitudes within the family. Developmental Psychology, 45, 586-591.
• Chiesi F., & Primi C. (2001). Gli stereotipi e l’elaborazione delle informazioni in età evolutiva. Età Evolutiva, 70, 107-116.
• Durante, F., Fasolo, M., Mari, S. & Mazzola, A.F. (2014). Children’s attitudes and stereotype content toward thin, average-weight, and overweight peers. SAGE Open 2014, 4. DOI: 10.1177/2158244014534697.
• Raabe, T., & Beelmann, A. (2011). Development of ethnic, racial, and national prejudice in childhood and adolescence: A multinational meta-analysis of age differences. Child Development, 82, 1715–1737.

** LA PRIMA EDIZIONE DEL LIBRO DI BROWN DEL 1995, NON È ACCETTATA. Alternativamente, gli studenti possono usare la versione in inglese: Brown, R. (2010). Prejudice. It’s social Psychology. Wiley Blackwell. Chapter V “The Development of Prejudice in Children” (pp. 108-142).

Tutto il materiale è presente in Biblioteca in versione cartacea o elettronica. Eventuali variazioni verranno tempestivamente comunicate sulla pagina e-learning del corso.

MODULO II - Castelli:
La bibliografia verrà comunicata dal docente all’inizio del corso e pubblicata sulla relativa pagina del sito e-learning.

Metodi didattici

Lezioni in aula, discussione di articoli scientifici.