COMPITI EVOLUTIVI E CLINICA DELL'ADOLESCENTE E DEL GIOVANE ADULTO

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2016/2017
Anno di corso: 
1
Anno accademico di erogazione: 
2016/2017
Tipo di attività: 
Obbligatorio a scelta
Crediti: 
8
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
56
Prerequisiti: 

Conoscenza di base della psicologia dello sviluppo e della psicologia dinamica.

Moduli

Metodi di valutazione

Tipo di esame: 
Orale
Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

Prova orale.

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione
• Modelli evolutivi dell’adolescenza e del giovane adulto secondo le prospettive psicodinamica e psicoanalitica, della teoria dell’attaccamento e della psicologia del ciclo di vita.
• Metodi di consultazione e psicoterapia con l’adolescente e il giovane adulto.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
• Applicazione di differenti modelli evolutivi per la comprensione dell’adolescente e del giovane adulto.
• Analisi critica, progettazione e realizzazione di differenti dispositivi clinici rispetto ai differenti contesti (scuola, servizi, università).
• Valutazione dell’attaccamento e della capacità di mentalizzazione attraverso colloqui, interviste e questionari.

Contenuti

• Presentazione degli aspetti peculiari che caratterizzano l’adolescenza e la giovane età adulta alla luce dei compiti evolutivi, con particolare attenzione alla prospettiva psicodinamica e dell’attaccamento.
• Presentazione e approfondimento dei modelli di intervento clinico adatti alla consultazione e alla psicoterapia con adolescenti e giovani adulti in diversi contesti e rispetto a differenti forme di disagio.

Programma esteso

• Compiti evolutivi dell’adolescenza e della giovane età adulta.
• La prospettiva psicodinamica e la prospettiva dell’attaccamento alla luce degli autori classici e delle ricerche più recenti.
• Lo sviluppo dell’adolescente e del giovane adulto e delle relazioni oggettuali (parentali, amicali, etc.).
• Il ruolo delle esperienze avverse e traumatiche infantili e attuali sullo sviluppo, con particolare riferimento alla disorganizzazione e ai processi dissociativi.
• Crisi evolutive e disagio psichico in adolescenza e nella giovane età adulta, con particolare attenzione alla distinzione tra “nuove normalità” e “nuove patologie” e alle più diffuse manifestazioni di disagio odierne (sovraesposizione sociale, ritiro sociale, dipendenza da internet, tentato suicidio, etc.).
• Modalità di inquadramento del blocco evolutivo e di valutazione dell’attaccamento e della capacità di mentalizzazione attraverso colloqui, interviste e questionari.
• Teoria e teoria della tecnica della consultazione e della clinica con adolescenti e giovani adulti, e dei loro genitori, in diversi contesti e con differenti forme di disagio.
• Programmi di prevenzione/intervento rivolti a genitori adolescenti e ai loro bambini.

Bibliografia consigliata

• Lancini M. (2010). Cent’anni di adolescenza. Contributi psicoanalitici. Milano: Franco Angeli.
• Lancini M., Madeddu F. (2014). Giovane adulto. La terza nascita. Milano: Raffaello Cortina (Introduzione e capitoli 1,2,4,5,6,7).
• Luyten, P., Blatt, S.I. (2013) Interpersonal relatedness and self-definition in normal and disrupted personality development. American Psychologist, 68, 3, 172-183.
• Midgley, N., Vrouva, I. (a cura di, 2011). Tr. it La mentalizzazione nel ciclo di vita. Milano: Raffaello Cortina 2014 (cap.1,2, ,6, 7, 8,9).
• Dubois-Comtois, K. et al. (2013). Attachment theory in clinical work with adolescents, Child & Adolescent Behavoir, 1: 3 open access.

Metodi didattici

Lezioni in aula, filmati, presentazione di casi clinici, esercitazioni pratiche.