Anno di corso: 1

Crediti: 8
Crediti: 8
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Altro

Anno di corso: 2

Anno di corso: 3

Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 8
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 12
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 8
Tipo: Lingua/Prova Finale

CINEMA E ARTI VISIVE

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2016/2017
Anno di corso: 
3
Anno accademico di erogazione: 
2018/2019
Tipo di attività: 
Obbligatorio a scelta
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
6
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
42
Prerequisiti: 

Nessuno

Moduli

Metodi di valutazione

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

La prova è orale per gli studenti frequentanti (almeno per il 75% delle ore di presenza) gli studenti realizzeranno proposte di attività didattiche con il cinema, analisi di sequenze e presentazioni di argomenti e/o progetti sul cinema a scuola di loro interesse.

Il colloquio orale consiste nella verifica della conoscenza degli argomenti trattati in tutte le voci (volumi, saggi, documenti) presenti in bibliografia.

La prova orale è finalizzata a:

. Verificare le abilità acquisite in merito a saper analizzare il linguaggio filmico di una sequenza;

. Verificare la conoscenza degli argomenti trattati nei testi presenti in bibliografia.

. Presentare l'elaborato scritto o audiovisivo di sintesi sull’attività progettuale proposta dedicata all'introduzione del cinema in un contesto educativo (per studenti frequentati).

. Presentare un argomento scelto in ambito cinematografico che intenda privilegiare l’utilizzo del film come risorsa/strumento educativo e/o didattico (per studenti non frequentati).

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Il corso introduce lo studente alla conoscenza base del linguaggio filmico e promuove l’utilizzo del cinema nel contesto educativo: il cinema potenzia l’insegnamento e incrementa l’apprendimento anche di altre discipline.
La metodologia dell’analisi filmica sviluppa attitudini all’approccio critico di prodotti cinematografici e una sensibilità verso il patrimonio culturale storico-artistico della cinematografia nazionale e internazionale.
Al termine del corso lo studente acquisisce la conoscenza di una grammatica visiva utile a interpretare e capire il significato delle immagini in modo critico.

Contenuti

Il corso di Cinema e Arti visive introduce lo studente allo studio del cinema e del suo linguaggio. L’esperienza privilegia lo studio dei film del cinema muto e valorizza l’interesse per il patrimonio storico culturale cinematografico nazionale e internazionale. Il corso presenta la storia della tecnologia delle immagini in movimento illustrando le macchine del pre-cinema e il tema della visione umana e delle teorie della percezione visiva. Un’attenzione speciale è dedicata ai registi pionieri della storia del cinema e alle loro opere cinematografiche.
Questo percorso offre un’esplorazione del cinema secondo un nuovo approccio disciplinare che intende mettere in risalto il valore pedagogico dell’introduzione di una cultura del cinema a scuola e dell’uso dei film come potenziale didattico attraverso l’apprendimento della metodologia di analisi del linguaggio filmico nell’educazione ai media e un approccio interdisciplinare.

Programma esteso

Il corso introduce lo studente all’educazione al cinema e al linguaggio filmico sin dalle sue origini.
Si intende mettere in risalto il valore pedagogico di un’esperienza visiva cinematografica, esperienza che privilegia l’apprendimento dell’analisi del linguaggio filmico e l’utilizzo del film come risorsa e strumento didattico.
Il corso presenta la storia della tecnologia delle immagini in movimento illustrando le macchine del precinema e i temi relativi alla visione umana e alle teorie della percezione visiva. Un’attenzione speciale è dedicata ai registi pionieri della storia del cinema e alle loro prime opere cinematografiche del muto.
Durante la visione dei primi film della storia del cinema lo studente inizierà il proprio percorso di conoscenza del linguaggio filmico e di analisi operativa delle immagini filmiche.
La scelta dei contenuti presenti nelle pellicole, guida lo studio e l’analisi del linguaggio filmico attraverso un approccio di tipo interdisciplinare.
Di seguito i principali argomenti trattati durante il corso:
- La visione umana e le teorie della percezione visiva;
- Il cinema e le sue origini;
- I registi pionieri della storia del cinema e le loro pellicole;
- Il colore nel cinema;
- Il cinema senza barriere;
- Rapporto tra cinema e letteratura;
- Cinema in educational contests.

Durante il corso sono previste alcune attività/esercitazioni che saranno valutate in itinere; esse verteranno sull’analisi film, e sulla progettazione di esperienze educative che intendano privilegiare l’utilizzo del film come risorsa/strumento didattico.

Attività degli studenti:
1. visione e analisi di spezzoni filmici della cinematografia storica europea, attività finalizzata all’acquisizione da parte degli studenti della grammatica dei linguaggi visuali.
2. Attività di analisi critica dei contenuti di “corti” innovativi, del cinema muto, realizzati a cavallo tra Ottocento e Novecento.
3. Realizzazione di un elaborato scritto o audiovisivo di sintesi sull’attività di analisi.

Attività del docente e dei cultori della materia: Il docente e i tutor seguiranno step by step le attività degli studenti per mezzo di revisioni collettive e discussioni in aula.
Particolare attenzione verrà rivolta agli studenti Erasmus che avranno la possibilità di contattare il tutor direttamente.

Bibliografia consigliata

- Costa, A., Saper vedere il cinema, Bompiani, Milano, 2011 (l’ultima edizione riveduta e aggiornata)
- Benussi F. Poli A, Il cinema a scuola, una risorsa interdisciplinare, in Parola A. e - Bruschi B. (a cura di), Paesaggi Digitali. I futuri educatori tra formazione e nuovi linguaggi, Aracne, Torino, 2015.
- Benjamin W. L’opera d’arte nella sua riproducibilità tecnica, Einaudi, Milano, 2000.
- Bergala A., L'ipotesi cinema. Piccolo trattato di educazione al cinema nella scuola e non solo, Cineteca Bologna, Bologna, 2008.
- Poli A., Cinema e disabilità visive, Franco Angeli, Milano, 2009.
- Pesenti Campagnoni D., Quando il cinema non c'era, Utet, Torino, 2006.
- Dagrada E., Frontiers of the Visible, in Between the Eye and the World. The Emergence of the Point of View Shot, Peter Lang, 2015 (capitolo 2 in lingua inglese).
- Poli A., Una curiosa doppia origine, in FATA MORGANA, n. 16, 2012.
- Poli A., Il superamento dei limiti dell’occhio umano: Potenze di dieci di Charles e Ray Eames, in FATA MORGANA, n. 13, 2011.
- Di Mele L., Rosa A., Cappello G., Video Education, Erickson, Trento, 2008.
Maci R., I bambini incontrano il cinema, Carocci Faber, Roma, 2004.
- Tisseron, Serge, Guarda un po’!, Feltrinelli, Milano, 2006.

Metodi didattici

Lezione frontale.
Partecipazione attiva: brain storming, discussioni collettive, lavoro di gruppo ed esercitazioni di analisi di sequenze di immagini in movimento.

Contatti/Altre informazioni

Strumenti: utilizzo dei codici del linguaggio non verbale e del linguaggio espressivo dell’audiovisivo. Utilizzo di schede per l’analisi filmica