SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULT. E COM.

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2016/2017
Anno di corso: 
2
Anno accademico di erogazione: 
2017/2018
Tipo di attività: 
Obbligatorio a scelta
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
8
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
56
Prerequisiti: 

Nessuno

Moduli

Metodi di valutazione

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

Frequentanti: saranno valutati in itinere attraverso discussioni e presentazioni di testi, esercitazioni, piccoli lavori di ricerca, qualità della partecipazione
Non frequentanti: colloquio orale

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione
Gli studenti acquisiranno conoscenze approfondite in merito ad alcuni concetti teorici centrali per la comprensione dei fenomeni culturali e comunicativi ed avranno una preparazione solida e sistematica in merito al sistema dell’informazione e alle sue funzioni ed effetti, alle pratiche giornalistiche, ai modelli concettuali e agli strumenti metodologici più utili ad indagare questi fenomeni.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione
Gli studenti impareranno a usare alcuni concetti e modalità di analisi della sociologia dei processi culturali per esaminare la costruzione pubblica dei problemi sociali, le pratiche di rappresentazione mediatica, le strategie ideologiche e di legittimazione, il linguaggio come strumento di produzione e riproduzione della realtà.
La loro autonomia di giudizio sarà rafforzata dalla messa a disposizione di spunti critici di riflessione, dall’esperienza personale di analisi di prodotti mass-mediatici, dall’acquisizione di strumenti metodologici quali l’analisi del discorso. Le abilità comunicative degli studenti saranno rafforzate dai molti esercizi di analisi critica dei testi e dalla discussione di questi lavori e di materiali bibliografici messi a disposizione dal docente. La capacità di apprendimento è incoraggiata attraverso la continua messa in dialogo tra concetti teorici, strumenti analitici, materiali empirici ed esempi presentati dal docente o proposti dagli studenti, per i quali a questi ultimi è sempre richiesta una partecipazione attiva

Contenuti

Al centro del corso è posto il nesso tra le forme culturali che forniscono le categorie attraverso le quali facciamo esperienza della realtà e i processi comunicativi che le producono, trasmettono e trasformano. Un filo conduttore della riflessione sarà la dimensione del potere, che transita in tutti i processi comunicativi ma possiede un suo statuto particolare nelle comunicazioni di massa.
Nel corso si predilige un approccio interdisciplinare e multilivello, che farà ricorso, passando dai grandi scenari alle pratiche quotidiane fino alle costruzioni linguistiche, alla ricostruzione storica, all’indagine sociologica, all’analisi del discorso.

Programma esteso

Frequentanti
La prima parte del corso introduce in primo luogo gli studenti ai concetti di potere, ideologia, cultura. Verrà a questo punto esaminata una prima forma culturale storicamente determinata: l’idea di “notizia”, sullo sfondo della rivoluzione industriale dell’informazione e della costituzione di un mercato dove assumerà presto un posto centrale la retorica dell’obiettività. Questa conformazione dell’ambito culturale dell’informazione viene confrontata con altri modelli che si sono affiancati nel tempo, con una particolare attenzione alla comparsa e alla diffusione dei nuovi media che hanno un impatto sia diretto sia indiretto sul mondo dell’informazione
Nella seconda parte elementi di sociologia ed etnografia della produzione della notizia insieme a modelli sociologici più generali sono utilizzati per gettare uno sguardo fenomenologico all’informazione. Partendo dall’esame delle routine di produzione della notizia si introdurranno una serie di modelli teorici che interpretano le diverse funzioni, logiche ed effetti della realtà mediatizzata, allargando lo sguardo alle altre agenzie, istituzioni e attori che interagiscono con i mezzi di informazione e alle logiche che ne governano le relazioni. Il campo diventa quello della costruzione dei problemi sociali e dei rituali mediatizzati.
Infine si prenderà più direttamente in considerazione il linguaggio dei mezzi di informazione, le strutture narrative, le scelte enunciative, le modalità di framing, insomma il discorso dei media e i suoi effetti di potere, fornendo strumenti utili all’analisi del testo.

Non frequentanti
Oggetto di studio sarà la cultura come categoria teorica, pratica e politica, un luogo in cui le relazioni di potere sono stabilite ma anche destabilizzate. Il pensiero di Stuart Hall servirà da introduzione a questo ambito di riflessione, con le sue elaborazioni sull’idea di “popolare”, sulla codifica e decodifica dei messaggi, sull’ideologia, il razzismo, le politiche dell’identità.
I concetti teorici sviluppati nell’ambito dei cultural studies serviranno per mettere a fuoco uno dei più importanti luoghi di produzione e riproduzione della cultura e dell’ideologia, ovvero le comunicazioni di massa. In particolare ci si occuperà della cultura della notizia, cioè delle forme, le pratiche, le istituzioni e le audience del giornalismo cercando di definire la natura della realtà mediatizzata. Approfondimenti saranno dedicati al sessismo e al razzismo nelle rappresentazioni giornalistiche. Uno spazio particolare sarà dato alla nascita delle notizie online, del citizen journalism, dell’informazione di guerra e dell’infotainment, alla costruzione dei problemi sociali e ai rituali mediatizzati.

Bibliografia consigliata

Per i frequentanti sarà necessario lo studio dei materiali di volta in volta consegnati dal docente.
Per chi non frequenta il corso la bibliografia è: Procter, James, Stuart Hall e gli studi culturali, Raffaello Cortina, 2007 (150 pagine).
Allan, Stuart, News culture, Third Edition, Maidenhead, Open University Press, 2010 (270 pagine).
Dispensa “Potere, cultura, mass media” per la quale si prega di contattare il docente (100 pagine).

Metodi didattici

La didattica si articolerà in lezioni frontali, discussioni di testi, esercitazioni, visione di documenti e materiali audio/video, piccoli lavori di ricerca