TEORIE E MODELLI DELLA CONSULENZA PEDAG.

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2016/2017
Anno di corso: 
2
Anno accademico di erogazione: 
2017/2018
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
8
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
56
Prerequisiti: 

Buona formazione culturale

Moduli

Metodi di valutazione

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

Esame Orale

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

- Comprendere i principali modelli di consulenza e i loro riferimenti epistemologici
- Sviluppare competenze di lettura dei bisogni e delle domande di cura che si sviluppano all’interno dei servizi
- Sviluppare un approccio al gruppo e alle sue dinamiche
- Fare esperienza del lavoro di gruppo
- Sviluppare capacità meta-cognitive e auto-consapevolezza nei confronti dei propri preconcetti culturali
- Sviluppare competenze di consulenza, come ascolto e auto-ascolto

Contenuti

Il gruppo come dispositivo di apprendimento esperienziale. Prospettive teoriche e pratiche consulenziali nelle organizzazioni professionali.

Programma esteso

A fronte della liquidità del nostro tempo il corso intende offrire un’opportunità culturale e formativa per pensare come sia possibile costruire relazioni di valore, orientate al bene comune e alla cooperazione nelle realtà professionali. Fare gruppo è oggi, un modo per gestire l’incertezza che caratterizza la realtà del lavoro, per costruire una cultura comune e un’appartenenza che mobiliti negli individui doti di creatività e processi di innovazione nelle realtà professionali in cui operano.
Fare gruppo significa sviluppare processi formativi attenti ai processi comunicativi, alle dimensioni relazionali e alla valorizzazione del patrimonio e della memoria culturale che caratterizzano ogni organizzazione, per sostenere l’identità dei professionisti, la loro motivazione e il benessere nei luoghi di lavoro.
Nella scuola come nei servizi educativi la consulenza pedagogico/clinica è un processo di accompagnamento che consente di sviluppare nei gruppi professionali la consapevolezza dei diversi livelli in cui si articola la loro pratica del lavoro: di mantenere un’attenzione centrata al compito, di riflettere sui processi di articolazione e di distribuzione del lavoro, di riflettere sull’intreccio tra processi razionali e dimensioni emozionali implicite, di sviluppare una crescita professionale “continua” nei professionisti, valorizzando l’esperienza quotidiana in cui sono coinvolti. La consulenza pedagogico clinica si pone a favore di un ripensamento e di un rilancio dei valori della cooperazione, della solidarietà, della valorizzazione delle differenze e della costruzione di un pensiero etico nelle organizzazioni,
Il corso offrirà una pluralità di modelli pedagogico-clinici che interrogano la complessità e l’unitarietà del pensiero del gruppo e delle sue dinamiche, e consentirà, tramite un taglio di lavoro teorico esperienziale, di sviluppare una comprensione del funzionamento dei gruppi e una sensibilità utile ad abitare e condurre con consapevolezza i differenti gruppi in cui si è coinvolti nelle realtà del profit come del no-profit.

Bibliografia consigliata

1. E. Schein, (2001) La Consulenza di Processo, Cortina.

2. S. Ulivieri Stiozzi (2013), Il counseling formativo, Franco Angeli.

3. P.Colamonico,(2017) Il gruppo. Apprendere mediante l’esperienza, Carocci.

Per gli studenti non frequentanti è obbligatorio lo studio del seguente testo:

M. Perini, L’oganizzazione nascosta, Franco Angeli, 2015

Metodi didattici

Lezioni frontali, lavori di gruppo, analisi di casi

Contatti/Altre informazioni

Gli studenti frequentanti e non frequentanti dovranno studiare i materiali forniti durante il corso e scaricabili dalla piattaforma on-line