Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Anno di corso: 3

Anno di corso: 4

Anno di corso: 5

LETTERATURA ITALIANA CON LABORATORIO

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2016/2017
Anno di corso: 
2
Anno accademico di erogazione: 
2017/2018
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
9
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
68
Prerequisiti: 

A-L e M-Z:
Una buona preparazione liceale nelle materie umanistiche. Lineamenti della storia letteraria e della storia italiana e europea del secolo XX.
Buone capacità espressive.

Moduli

Metodi di valutazione

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

A-L
Colloquio orale.
La valutazione tiene conto dei seguenti fattori: pertinenza e completezza delle risposte; comprensione testuale; familiarità con le opere in programma; capacità interpretative e argomentative; capacità di interazione; chiarezza e proprietà espositiva; correttezza linguistica; acquisizione della terminologia tecnica.

M-Z
Tipologia di prova: colloquio orale
Criteri di valutazione: Il colloquio orale consiste nella verifica della conoscenza degli argomenti trattati durante le lezioni e di tutte le voci (volumi, saggi, documenti) presenti nella bibliografia. Gli studenti dovranno dimostrare di saper rispondere ai quesiti in modo pertinente, chiaro, corretto e argomentato, utilizzando con proprietà la terminologia critica. Una parte del colloquio consiste nel commento di un brano delle opere in programma. Poiché la comprensione della lettera del testo rappresenta una condizione ineludibile per l’interpretazione letteraria, si raccomanda, durante la preparazione del colloquio, l’utilizzo di un buon vocabolario (naturalmente anche online).

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

A-L e M-Z:
Con questo insegnamento, con una costante e partecipata frequenza alle lezioni e al Laboratorio connesso al corso, si intendono promuovere i seguenti apprendimenti, in termini di:
Conoscenza e comprensione

Obiettivo dell’insegnamento è in primo luogo di promuovere e consolidare la capacità di lettura dei testi. Attraverso l’esercizio dell’interpretazione lo studente imparerà a cogliere gli aspetti formali e tematici delle opere, i caratteri delle esperienze rappresentate, la loro organizzazione; e insieme a interrogarsi sulle relative motivazioni e implicazioni, anche in rapporto alla propria esperienza personale. Inoltre avrà occasione di approfondire questioni di grande rilievo, oggetto delle opere letterarie di volta in volta affrontate: si tratti di vicende storiche, nodi psicologici, problemi morali, situazioni relazionali e comunicative.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione

Attraverso l’esercizio dell’interpretazione dei testi gli studenti impareranno a misurare lo spessore e la complessità dell’universo del discorso, e quindi ad apprezzare le potenzialità di un uso consapevole della parola. Per questa via potranno corroborare sia le proprie abilità comunicative, sia la propria autonomia di giudizio. Una cosciente e addestrata capacità di lettura consente di trasformare l’esperienza estetica in un modo di estendere la propria esperienza esistenziale, migliorando e raffinando la comprensione dei discorsi, delle scelte, del punto di vista dei propri simili. In ultima analisi, la letteratura è uno strumento che mira a incrementare la flessibilità e la duttilità delle risposte (emotive, intellettuali, pragmatiche) alle situazioni nuove: e, di conseguenza, di intensificare le capacità di interazione sociale.

Contenuti

A-L e M-Z
Un approccio critico alla letteratura, intesa come rappresentazione di esperienze. Gli argomenti del corso offriranno agli studenti l’opportunità di indagare le relazioni umane e il tessuto sociale, di prendere in esame e interpretare in maniera critica e analitica le esperienze, e di apprezzare i differenti modi in cui sono esse vengono rappresentate letterariamente.

Programma esteso

A-L e M-Z
Oggetto del corso è un approccio ai testi che metta in luce la dimensione formativa della letteratura. Ciò avviene attraverso tre principali vie.
1) Sul piano tematico, il rilievo assegnato alla rappresentazione letteraria di processi educativi, quali ad esempio la tradizione del Bildungsroman, le storie di formazione, le immagini dell’infanzia, dell’adolescenza, della scuola, della famiglia, della disabilità, di contesti educativi in genere.
2) Sul piano estetico, la valorizzazione dell’idea di letteratura come simulazione e proiezione artistica di esperienze, e quindi come repertorio eccezionalmente copioso e variegato di modelli umani, ovvero di costellazioni psicologiche, paradigmi di comportamento, contesti sociali e culturali.
3) Sul piano linguistico, l’attenzione ai modi in cui i soggetti (narratori, personaggi, voci poetiche) parlano di sé e degli altri, degli eventi interiori ed esteriori, delle vicende private e pubbliche, dei fatti e delle idee; il riconoscimento dei differenti contesti comunicativi rappresentati, della adeguatezza e efficacia delle scelte espressive effettuate dagli interlocutori, del senso esistenziale e sociale delle diverse interazioni verbali.
Il corso affronta argomenti di carattere teorico-metodologico e storico-culturale, necessari agli approfondimenti monografici, scelti di anno in anno, e dedicati alla lettura e all'interpretazione di opere di uno o più autori, anche stranieri.
Nel laboratorio, la cui frequenza è obbligatoria ai fini dell’ammissione al colloquio d’esame, gli studenti sono chiamati a un’esperienza diretta, propedeutica a una declinazione didattica, dei processi e delle pratiche di lettura e analisi dei testi.

A-L
Bibliografia critica:
- C. Milanini, Genesi e struttura dei Nostri antenati, in Italo Calvino narratore. Atti della giornata di studi (19 novembre 2004), a cura di P. Grossi, Parigi, Istituto Italiano di Cultura, 2005, pp. 33-57 (sarà disponibile su Moodle)
- F. Serra, La trilogia degli antenati, in Francesca Serra, Calvino, Salerno, Roma, 2006, pp. 156-195.
- V. Spinazzola, Era bello crescere a Malo, in Itaca, addio, Il Saggiatore, Milano, 2001, pp. 141-189
- P. De Marchi, “Riprodurre in pietra serena”. Per una lettura lenta del capitolo 13 di Libera nos a malo di L. Meneghello, in Per Libera nos a a malo. A 40 anni dal libro di Luigi Meneghello, a cura di G. Barbieri e F. Caputo, Terra Ferma, Vicenza, 2005, pp. 119-133
- F. Marenco, Quale ruolo ha Meneghello nella cultura italiana oggi?, in Tra le parole della “virtù senza nome”. La ricerca di Luigi Meneghello. Atti del convegno internazionale di studi Malo, Museo Casabianca, 26-28 giugno 2008, a cura di F. Caputo, premessa di G. Barbieri e F. Caputo, pp. 47-53.

M-Z
Bibliografia critica:
M. Belpoliti, Carnevale a Bologna, in Settanta, Einaudi, Torino, pp.283-327.
AA. VV., Camminando per le foreste di Nane Oca. Atti della giornata di studio (Venezia, 19 maggio 2015), a cura di L. Vallortigara, «Quaderni veneti. Studi e ricerche 2», Ed. Ca’ Foscari, Venezia 2016; solo i saggi:
N. Lorenzini, «Cri, cra, tìop, tiopotìt». Nane Oca e la poesia, pp. 23-28; Maria Antonietta Grignani, «Stralingua» con animali, pp. 29-40;
P. Puppa, Fantasmi della trilogia: scrittura/canto/corpo, pp. 83-96;
I. Paccagnella, Il pavano antico di Nane Oca, pp.41-57;
F. Marchiori, Quel matto che chiamano l’autore. Tracce perfomative nella scrittura della trilogia di Nane Oca, pp.97-105;
L. Vallortigara (a cura di), Per un profilo bio-bibliografico di Giuliano Scabia, pp.138-145
I testi saranno disponibile sulla piattaforma didattica Moodle

Bibliografia consigliata

A-L e M-Z
Parte istituzionale:
- M. Barenghi, Cosa possiamo fare con il fuoco? Letteratura e altri ambienti, Macerata, Quodlibet, 2013; solo i saggi: Cosa possiamo fare con il fuoco? Un’ipotesi sulle origini della letteratura, pp.11-24; Come una rete da pesca. Preliminari su letteratura e comunicazione, pp. 25-34; Perché si legge? Pretesto calviniano sulla funzione educativa della letteratura, pp. 35-44; Silenzi in aula. Breve riflessione sul mestiere dell’insegnante, pp. 53-58.
- Scuola di Barbiana (Don Lorenzo Milani), Lettera e una professoressa quarant'anni dopo, a cura di M. Gesualdi, Fondazione Don Lorenzo Milani, Libreria ed. fiorentina, 2007, (o altra edizione, purché integrale).
NB: Parte integrante della bibliografia d’esame sarà una serie di testi brevi messi a disposizione degli studenti sulla piattaforma Moodle (elearning.unimib.it).

A-L
Titolo del corso:
Crescere a Ombrosa e a Malo. Due romanzi di formazione, non solo: Il barone rampante di Italo Calvino e Libera nos a malo di Luigi Meneghello
Parte monografica:
Opere
- I. Calvino, Il barone rampante (disponibile in edizione tascabile, Oscar Mondadori e in edizione commentata – consigliabile per i non frequentanti -, a cura di C. Milanini, Einaudi Scuola, Torino, 2000).
- L. Meneghello, Libera nos a malo (disponibile in ed. tascabile BUR)
- L. Meneghello, Jura (solo il testo Il tremaio, nell’edizione tascabile BUR, pp. 87-126; nell’edizione delle Opere scelte, Meridiani Mondadori, pp.1055-1100).

Bibliografia per studenti non frequentanti:
Il programma e la bibliografia sono identici a quella per gli studenti frequentanti con l’aggiunta dei seguenti testi:
- M. Barenghi, Calvino, Il Mulino, Bologna, 2009
- F. Caputo, Cronologia, in Luigi Meneghello, Opere scelte, progetto editoriale e Introduzione di G. Lepschy, a cura di F. Caputo, con uno scritto di D. Starnone, Milano, Mondadori, 2006, pp. LXXXV-CLXVII
- L. Zampese, La forma dei pensieri. Per leggere Luigi Meneghello, Firenze, 2014 [solo le Schede, pp. 189-235].

M-Z
Titolo del corso:
A lezione di pedagogia da Giuliano Scabia: la trilogia di Nane Oca.
Parte monografica:
G. Scabia: Nane Oca, Le foreste sorelle, Nane Oca rivelato, Torino, Einaudi 2016.
G. Scabia, Il bambino d'oro, (sarà disponibile su Moodle).
G. Scabia, Lettera a Dorothea, in Il Diavolo e il suo Angelo, Firenze, La casa Usher, 1982. (sarà disponibile su Moodle).
Intervista con Giuliano Scabia, a cura di S. Annibaletto, in Silvana Tamiozzo Goldmann, Giuliano Scabia: ascolto e racconto, Bulzoni, Roma, 1977, pp.73-82. (sarà disponibile su Moodle)
Intervista con Giuliano Scabia, a cura di P. Di Stefano, in AA. VV., Camminando per le foreste di Nane Oca. Atti della giornata di studio (Venezia, 19 maggio 2015), a cura di L. Vallortigara, «Quaderni veneti. Studi e ricerche 2», Ed. Ca’ Foscari, Venezia 2016 pp.119-124.(sarà disponibile su Moodle).
Bibliografia per i non frequentanti.

Per gli studenti non frequentanti il programma e la bibliografia sono identici a quella per gli studenti frequentanti con l’aggiunta del seguente saggio:
Giuliano Scabia, Il tremito. Che cos'è la poesia, Casagrande edizioni, 2006.

Modalità di erogazione

Convenzionale

Metodi didattici

A-L e M-Z
Lezioni frontali, proiezione materiali video, esercizi di lettura, discussione, commento al testo: aspetti linguistici, stilistici e retorici, modi narrativi, paradigmi culturali.

Contatti/Altre informazioni

A-L
NB: Il corso di Letteratura italiana con laboratorio avrà la sua estensione on line sulla piattaforma didattica Moodle (elearning. unimib. it). Per accedere al servizio gli studenti si devono iscrivere al corso.
I colloqui d’esame seguiranno l’ordine d’iscrizione. In una giornata, mediamente, si terranno circa 16 colloqui. La docente non interviene sull’ordine di iscrizione. Chi avesse esigenze di orario o di calendario per problemi di lavoro è pregato di comunicarle per tempo all’indirizzo mail: francesca.caputo@unimib.it

M-Z
NB: Il corso di Letteratura italiana con laboratorio avrà la sua estensione on line sulla piattaforma didattica Moodle (elearning. unimib. it). Per accedere al servizio gli studenti si devono iscrivere al corso.
I colloqui d’esame seguiranno l’ordine d’iscrizione. In una giornata, mediamente, si terranno circa 16 colloqui. La docente non interviene sull’ordine di iscrizione. Chi avesse esigenze di orario o di calendario per problemi di lavoro è pregato di comunicarle per tempo all’indirizzo mail: angela.borghesi@unimib.it