Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Anno di corso: 3

Anno di corso: 4

Anno di corso: 5

TECNOLOGIE PER LA DIDATTICA

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2016/2017
Anno di corso: 
3
Anno accademico di erogazione: 
2018/2019
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
4
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
28
Prerequisiti: 

Lo studente non deve avere prerequisiti particolari, se non una generica conoscenza dell’uso del di Internet e delle principali tappe di sviluppo della didattica contemporanea.

Moduli

Metodi di valutazione

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

Esercitazioni in piccolo gruppo ed esame orale

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Partecipando al corso, gli studenti svilupperanno:
- la capacità di comprendere come la rivoluzione informazionale implichi radicali cambiamenti anche nel mondo dell’educazione;
- la capacità di comprendere come le tecnologie digitali stanno trasformando il modo il cui i “nativi digitali” apprendono;
- la capacita di comprendere come le trasformazioni teoriche analizzate impattano sui contesti, gli ambienti e le metodologie didattiche.

Contenuti

Il corso si occupa di indagare come e in che modo le tecnologie digitali e Internet si siano affermati nella scuola e abbiano cambiato il modo di fare didattica e il ruolo del docente.

Programma esteso

Il Web 2.0 e le sue applicazioni, LCMS, VLE, registri elettronici, Facebook, Google, Youtube, Apps insieme a un nuova modalità di interazione con i device - notebook , tablet, smartphone - stanno rivoluzionando le modalità della formazione nella scuola e il modo di apprendere dei nativi digitali. In particolare questo corso si dedica ad approfondire il modo in cui la rivoluzione digitale abbia generato e generi un sempre più massiccio impatto sulle istituzioni educative e stia radicalmente cambiando le soggettività e il ruolo sia di chi apprende (nativi digitali) sia di chi insegna (immigrati digitali). La seconda parte del corso è dedicata alle teorie, ai metodi e alle pratiche di apprendimento "aumentate" dalla tecnologia. Più in dettaglio verrà analizzato in una nuova metodologia che sta emergendo, specialmente negli Stati Uniti: il modello della “classe ribaltata”. Di che metodologia si tratta, quali sono i vantaggi e gli svantaggi?

Bibliografia consigliata

Per gli studenti Frequentanti
Testi Obbligatori
P. Ferri, S. Moriggi, (2018), A scuola con le tecnologie. Manuale di didattica tecnologicamente aumentata, Mondadori, Milano. Eccetto il capitolo 3 della parte seconda.

Per gli studenti NON Frequentanti
Testi Obbligatori
P. Ferri, S. Moriggi, (2018), A scuola con le tecnologie. Manuale di didattica tecnologicamente aumentata, Mondadori, Milano. Eccetto il capitolo 3 della parte seconda e l’appendice normativa
Uno a scelta tra questi sei testi
S. Moriggi, Una rivoluzione, ma di classe. Pratiche ed ecosistemi per la didattica digitalmente aumentata, Edizioni Junior - Spaggiari, 2019
P. Ferri, S. Moriggi, (2018), A scuola con le tecnologie. Manuale di didattica tecnologicamente aumentata, Mondadori, Milano. Parte 1 La società informazionale e la fine del masse media. Capitolo 1, 2, 3.
P. Wallace (2017), La Psicologia di Internet, (a cura di Paolo Ferri e Stefano Moriggi), Edizioni Raffaello Cortina, Milano
P. Ferri, I nuovi bambini, BUR, 2014
M. Dallari, S. Moriggi, Educare bellezza e verità, Erikson, Trento, 2016
P. Ferri, Nativi digitali, Bruno Mondadori, 2012.

Metodi didattici

Blended Learning.
Questo è erogato secondo la metodologia della “Fipped Classroom”, Classe Ribaltata. Prevederà un continuum di attività d’aula e attività on-line e sarà suddiviso in due moduli costituiti, a loro volta, da una lezione presenziale per settimana, materiali, video-lezioni e presentazioni disponibili on-line, e dalle due esercitazioni da svolgersi con il supporto del tutor on-line finalizzate.