Anno di corso: 1

Crediti: 12
Crediti: 6
Crediti: 12
Crediti: 12
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 1
Tipo: Altro

Anno di corso: 2

Crediti: 8
Crediti: 10
Crediti: 8
Crediti: 8
Crediti: 12
Crediti: 12
Crediti: 6

Anno di corso: 3

Crediti: 8
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 12
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 7
Tipo: Lingua/Prova Finale

PALEONTOLOGIA

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2017/2018
Anno di corso: 
2
Anno accademico di erogazione: 
2018/2019
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
8
Ciclo: 
Annualita' Singola
Ore di attivita' didattica: 
64
Prerequisiti: 

Principi di geologia

Moduli

Metodi di valutazione

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

prova pratica di riconoscimento fossili -relazione sull’attività di campo
esame orale

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Conoscenze di base sull’uso dei fossili nella geologia del sedimentario.

Contenuti

I fossili.
Fossilizzazione: biostratinomia e diagenesi.
Principi di paleoecologia.
Biogeografia e Paleobiogeografia.
Stratigrafia e biostratigrafia.
Palentologia sistematica: i principali gruppi sistematici di invertebrati marini.
L’evoluzione biologica: contributo della paleontologia. Laboratorio (1 cfu): riconoscimento dei caratteri diagnostici dei differenti gruppi di invertebrati fossili. Attività di campo (1 cfu): illustrazione e studio di località fossilifere.

Programma esteso

Concetto di fossile, corpi fossili, tracce fossili. Informazioni ottenibili dai fossili. Concetto di specie: variabilità della specie; nomenclatura della specie; tipi della specie.
Biostratinomia e diagenesi. Processi di fossilizzazione: sostanze che costituiscono gli organismi viventi, sostanze che entrano in gioco durante la fossilizzazione, condizioni che determinano i processi. Tipi di fossili risultanti dai processi.
Principi di paleoecologia. I fattori ecologici.
Biogeografia e Paleobiogeografia: fondamenti, processi e finalità. Areali e distribuzioni. Endemismi. Regioni biogeografiche. Approcci concettuali alla biogeografia. Il centro di origine. La dispersione e la diffusione. Tipi di dispersione.
Stratigrafia e biostratigrafia: concetti e finalità. Le unità biostratigrafiche. Operatività in biostratigrafia ed esempi di zonazione. Correlazioni biostratigrafiche.
Rassegna dei principali gruppi sistematici di invertebrati marini includente a) elementi per il riconoscimento, b) storia evolutiva e significato stratigrafico, c) significato ambientale. Verranno trattati in maniera più o meno diffusa i seguenti tipi sistematici: protisti, poriferi, celenterati, briozoi, brachiopodi, molluschi, echinodermi, artropodi e emicordati.
L’evoluzione biologica: contributo della paleontologia. Laboratorio (1 cfu). Consiste in esercitazioni pratiche, basate sull’esame del materiale fossile presente nella collezione didattica, finalizzate al riconoscimento dei caratteri diagnostici dei differenti gruppi di fossili considerati.
Attività di campo (1 cfu). È prevista almeno una escursione giornaliera finalizzata all’illustrazione e studio di località fossilifere didatticamente significative. Lo studente è tenuto a produrre una relazione personale su tale attività.

Bibliografia consigliata

Allasinaz A., 1999, Invertebrati fossili. UTET, Torino.
Raffi S. & Serpagli E., 1993, Introduzione alla Paleontologia, UTET, Torino.
Materiale illustrativo fornito dal Docente del corso.

Metodi didattici

Lezione frontale
Laboratorio
Laboratorio sul campo

Contatti/Altre informazioni

Orario di ricevimento
Venerdì 10:30-12:30
cesare.corselli@unimib.it