Anno di corso: 1

Crediti: 12
Crediti: 6
Crediti: 12
Crediti: 12
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 1
Tipo: Altro

Anno di corso: 2

Crediti: 8
Crediti: 10
Crediti: 8
Crediti: 8
Crediti: 12
Crediti: 12
Crediti: 6

Anno di corso: 3

Crediti: 8
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 12
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 7
Tipo: Lingua/Prova Finale

GEOLOGIA STRUTTURALE

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2017/2018
Anno di corso: 
2
Anno accademico di erogazione: 
2018/2019
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
10
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
95
Prerequisiti: 

Conoscenze di base di geologia.

Moduli

Metodi di valutazione

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

Esame scritto.
Modalità di verifica del profitto e valutazione
Media ponderata, espressa in trentesimi, dei due voti risultanti dai due moduli.

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Fornire le basi per il riconoscimento, classificazione e descrizione delle strutture geologiche

Contenuti

Il corso di Geologia Strutturale ha un totale di 10 CFU comprende due moduli: Geologia strutturale (Prof. A. Tibaldi, 6 CFU) e Cartografia geologica (Prof. A. Bistacchi, 4 CFU).
Geologia strutturale: Teoria degli sforzi e deformazioni. Le principali categorie di deformazioni: faglie inverse, trascorrenti e normali, pieghe, foliazioni e scistosità, fratture e giunti tettonici. Elementi di geologia strutturale in neotettonica.
Cartografia geologica: lettura delle carte geologiche e stesura delle sezioni geologico-strutturali.

Programma esteso

Sforzi e deformazioni. Equazioni fondamentali e legami in diverse condizioni di pressione, temperatura e tempo. Simple shear e pure shear. La scala delle deformazioni. Le principali categorie di deformazioni: faglie, caratteristiche, tipologie, classificazione basata sulla loro giacitura e cinematica, metodi e limiti per dedurre sul terreno la cinematica di una faglia, problemi e limiti relativi al calcolo di un rigetto, faglie con espressione morfologica e prive di tale espressione, possibili cause ed interazioni tra la dinamica endogena ed il modellamento esogeno. Associazioni possibili di faglie inverse, trascorrenti e normali. Esempi di strutture geologiche fragili regionali in aree europee ed extra-europee. Le pieghe: nomenclatura, ampiezza, lunghezza d’onda, persistenza, coerenza ed interferenza, stili in rapporto alla reologia delle rocce, alla natura dello sforzo e all’ambiente crostale. Metodi di studio sul terreno. Le pieghe polifasiche. Esempi di strutture plicative in Italia e all’estero. Foliazioni e scistosità. Fratture e giunti tettonici, tipologie, caratteristiche, cause ed ambiente di formazione, disposizioni spaziali. Le principali strutture connesse agli sforzi magmatici e i metodi per distinguerle dalle deformazioni tettoniche s.s. Elementi di geologia dei terremoti, contributi metodologici della geologia strutturale nella valutazione della pericolosità sismica. esempi di aree in Italia soggette alla pericolosità sismica.

Bibliografia consigliata

Tibaldi Alessandro, 2015. Fondamenti di Geologia Strutturale. Lulu Press, Raleigh, USA, 231 pp (disponibile su: www.Lulu.com).

Modalità di erogazione

Convenzionale

Metodi didattici

Lezione frontale.

Contatti/Altre informazioni

Periodo di erogazione dell'insegnamento: secondo semestre
Orario di ricevimento
Per appuntamento fissato per email.