Anno di corso: 1

Crediti: 12
Crediti: 8
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale

Anno di corso: 2

Anno di corso: 3

Crediti: 12
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 13
Tipo: Per stages e tirocini

PERCEZIONE VISIVA

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2017/2018
Anno di corso: 
2
Anno accademico di erogazione: 
2018/2019
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
6
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
42

Moduli

Metodi di valutazione

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

La prova d’esame consiste in una prova scritta, composta da domande a scelta multipla e domande aperte sugli argomenti del corso. Il colloquio orale, facoltativo, sarà modulato sulla base dell’esito della prova scritta.

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Il corso mira a fornire le conoscenze psicologiche e fisiologiche di base necessarie a comprendere il funzionamento della percezione visiva. Fornisce gli strumenti per una proficua interazione con altre figure professionali (psicologi, psicofisiologi e neuropsicologi) a scopo clinico e di ricerca.

Contenuti

Basi psico-fisiologiche della percezione visiva (Prof.ssa Roberta Daini):

- Basi anatomo-funzionali di sensazione, percezione e attenzione.

- Attenzione visuo-spaziale e movimenti oculari.

- Neuropsicologia della visione.

Basi psicologiche della percezione visiva (Prof. Daniele Zavagno):

- La ricerca in psicologia della percezione visiva.

- Teorie e modelli psicologici della percezione visiva.
- Organizzazione del campo visivo.

- Il problema della costanza percettiva.

Programma esteso

Basi psico-fisiologiche della percezione visiva:

- Basi psico-fisiologiche della percezione visiva: meccanismi psicofisiologici sottostanti la percezione di colore, chiarezza, forma, profondità, movimento e riconoscimento di oggetti.

- Neuropsicologia della visione: disturbi della percezione visiva e dell’attenzione visiva conseguenti a lesione cerebrale; diagnosi differenziale tra disturbi periferici e centrali della via visiva dorsale; valutazione e riabilitazione del difetto di campo visivo; la pseudo-emianopsia; i disturbi di lettura, congeniti e acquisiti.

Basi psicologiche della percezione visiva:

- La ricerca in psicologia della percezione visiva. Cosa significa fare ricerca in percezione visiva: individuazione di problematiche; utilizzo del metodo sperimentale; i principali metodi psicofisici applicabili allo studio dei fatti visivi.

- Teorie e modelli psicologici della percezione visiva. I tre approcci principali allo studio dei fatti percettivi messi a confronto: la psicologia della gestalt; il modello cognitivista; la teoria Ecologica della percezione visiva.

- Organizzazione del campo visivo. Principi organizzativi della Gestalt; segmentazione figura e sfondo; il completamento amodale; il fenomeno della trasparenza percettiva.

- Il problema della costanza percettiva. La percezione dello spazio e il rapporto tra grandezza e distanza percepita; la percezione del colore e della chiarezza; le illusioni visive.

Bibliografia consigliata

Per gentile concessione della Pearson, è stato assemblato un libro di testo che contiene capitoli presi da altri manuali e oggetto specifico del corso di Percezione Visiva, dal titolo “Percezione e Attenzione Visiva”.

Ulteriore materiale sarà pubblicato sulle pagine e-learning associate al corso.

Modalità di erogazione

Convenzionale

Metodi didattici

Lezioni frontali con proiezioni di slide powerpoint e filmati.