Anno di corso: 1

Crediti: 8
Crediti: 8
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Altro

Anno di corso: 2

Anno di corso: 3

Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 8
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 12
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 8
Tipo: Lingua/Prova Finale

SOCIOLOGIA GENERALE

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2017/2018
Anno di corso: 
1
Anno accademico di erogazione: 
2017/2018
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
6
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
42
Prerequisiti: 

T1 e T2
Nessun particolare prerequisito è richiesto

Moduli

Metodi di valutazione

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

T1
Per i frequentanti: L’esame è scritto con 3 domande aperte, una per ogni testo, per verificarne la comprensione.

Per i non frequentanti:
L’esame è scritto con 4 domande aperte, una per ogni testo, per verificarne la comprensione.

T2
Scritto e orale.
L’esame scritto e obbligatorio; l’esame orale è facoltativo.
Nel caso in cui non si dovesse superare per tre volte lo scritto, si dà facoltà di sostenere l’esame anche solo in forma orale.
Le domande dell’esame scritto possono essere di due tipi: domande aperte e/o domande a risposta multipla.
Nel primo caso, i criteri di valutazione sono i seguenti:
1.proprietà di linguaggio – uso appropriato dei termini;
2.precisione nell’esposizione logica degli argomenti;
3. capacità di costruire le connessioni fra i vari argomenti;
4. completezza dell’esposizione dati i limiti di tempo e spazio (scritto) a disposizione.
Qualora invece le domande dovessero essere a risposta multipla, solo una fra le possibili alternative è la risposta corretta. La risposta corretta è quella più logica e completa dal punto di vista dei ragionamenti sociologici. Per ogni domanda, le alternative possono essere:
1.risposte che pur corrette possono essere però incomplete;
2.risposte generiche e/o approssimative;
3.risposte false e/o improbabili.

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

T1 e T2
L’obiettivo del corso è di fornire allo studente un bagaglio analitico e concettuale attraverso cui comprendere la realtà contemporanea. Tali strumenti sono essenziali nella preparazione dei lavoratori sociali.

Contenuti

T1
Il corso offre un'introduzione generale ai concetti e alle categorie fondamentali del pensiero sociologico, con una particolare attenzione a quanto è di interesse per i futuri operatori in ambito sociale ed educativo.

T2
La realtà sociale è sottoposta a continui cambiamenti. Il lavoro nel sociale presuppone l’assimilazione di una serie di strumenti per comprendere e interpretare tali cambiamenti. La sociologia è la scienza che si propone di decostruire la realtà data per scontata della vita sociale e di mostrare quali i processi che la costituiscono.

Programma esteso

T1
La prima parte del corso sarà dedicata ad alcuni dei concetti fondamentali del pensiero sociologico.

La seconda parte, invece, si concentrerà sulla ricerca sul campo nell’ambito della sociologia, evidenziandone la rilevanza teorica rispetto al lavoro educativo.

T2
1. M. Ghisleni, Teoria sociale e modenità. Saggio sulla storia della sociologia, Roma, Carocci 1998 (escluso Cap. VI, par. 7.1 e l’Epilogo);
2. A. Bagnasco, M. Barbagli, A. Cavalli, Corso di sociologia, Bologna, Il Mulino, IIIa edizione 2012. Preparare solo Cap. I, par. 6; II; III; XI; XII; XIII);
3. M. Ghisleni, R. Moscati, Che cos’è la socializzazione, Roma, Carocci 2001;
4. M. Ghisleni, Sociologia della quotidianità. Il vissuto giornaliero, Roma, Carocci 2004 (del Cap. IV preparare solo parr. 4.6 e 4.7);
5. M. Ghisleni et al., L’amicizia in età adulta, Milano, Franco Angeli 2012 (solo Introduzione, Cap. III e Conclusioni).

Bibliografia consigliata

T1
Per i frequentanti:
- A. Bagnasco, M. Barbagli, A. Cavalli, Elementi di sociologia, Il Mulino, Bologna, 2013, II ed. (Esclusi i capitoli VI, XIV e XV).

- E. Goffman, Asylums. Le istituzioni totali: i meccanismi dell’esclusione e della violenza.
Le parti del testo da leggere sono: Prefazione, Premessa e Sulle caratteristiche delle istituzioni totali. Si possono usare sia l’edizione pubblicata da Edizioni di Comunità (Torino 2001) sia quelle di Einaudi (Torino 2003 e 2010).

- W. Baroni, G. Petti, Cultura della vulnerabilità. Etnografia dei territori dell’homelessness, Pearson, Milano 2014 (Escluso il capitolo III).

Per i non frequentanti:
- A. Bagnasco, M. Barbagli, A. Cavalli, Elementi di sociologia, Il Mulino, Bologna, 2013, II ed. (Esclusi i capitoli VI, XIV e XV).

- P. Jedlowski, Il mondo in questione. Introduzione alla storia del pensiero sociologico, Carocci, Milano (edizioni dopo il 2009).Capitoli da studiare: 3,4,6,7,11,12.

- E. Goffman, Asylums. Le istituzioni totali: i meccanismi dell’esclusione e della violenza.
Le parti del testo da leggere sono: Prefazione, Premessa e Sulle caratteristiche delle istituzioni totali. Si possono usare sia l’edizione pubblicata da Edizioni di Comunità (Torino 2001) sia quelle di Einaudi (Torino 2003 e 2010).

- W. Baroni, G. Petti, Cultura della vulnerabilità. Etnografia dei territori dell’homelessness, Pearson, Milano 2014 (escluso il capitolo III).

T2
1. M. Ghisleni, Teoria sociale e modenità. Saggio sulla storia della sociologia, Roma, Carocci 1998;
2. A. Bagnasco, M. Barbagli, A. Cavalli, Corso di sociologia, Bologna, Il Mulino, IIIa edizione 2012;
3. M. Ghisleni, R. Moscati, Che cos’è la socializzazione, Roma, Carocci 2001;
4. M. Ghisleni, Sociologia della quotidianità. Il vissuto giornaliero, Roma, Carocci 2004;
5. M. Ghisleni et al., L’amicizia in età adulta, Milano, Franco Angeli 2012 (solo Introduzione, Cap. III e Conclusioni).

Metodi didattici

T1
Lezione frontale e discussioni in aula sui temi trattati allo scopo di valutare le capacità critiche acquisite. Si cercherà di stimolare il dibattito con gli studenti attraverso la trattazione di casi concreti.

T2
Il metodo di insegnamento e gli argomenti trattati puntano allo sviluppo di capacità di sintesi, di fare collegamenti e confronti, favorendo l’applicazione pratica degli schemi concettuali trasmessi. In particolare, le lezioni frontali e le discussioni tendono a mostrare come il rigore logico-formale della scienza possa essere applicato nelle più varie situazioni, rafforzando in questo modo le abilità interpretative e logiche dello studente – futuro lavoratore. La conoscenza puntuale, chiara e adeguata che lo studente deve mostrare dei vari argomenti è finalizzata a sottrarlo a un ruolo passivo a favore di uno attivo, consentendogli così autonomia di giudizio e di azione.

Contatti/Altre informazioni

Nessuna