Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 2
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 4
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 6
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 16
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 23
Tipo: Lingua/Prova Finale

BIODIVERSITÀ E CONSERVAZIONE

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2017/2018
Anno di corso: 
2
Anno accademico di erogazione: 
2018/2019
Tipo di attività: 
Obbligatorio a scelta
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
6
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
52
Prerequisiti: 

Conoscenze di base di zoologia, botanica, ecologia, matematica e statistica

Moduli

Metodi di valutazione

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

- Esame orale

La prova orale determinerà l'esito dell'esame, sulla base della valutazione del livello di conoscenza degli argomenti, della chiarezza dell'esposizione e della proprietà linguistica.

Punteggio del profitto in trentesimi ed esame superato con 18/30.

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Il modulo mira a illustrare i fattori di minaccia diretta o indiretta per le specie animali, in seguito allo sfruttamento delle risorse territoriali da parte dell’uomo. Si intende anche fornire gli strumenti per analizzare l’andamento delle popolazioni animali mediante piani di monitoraggio, oltre a indicare possibili azioni e strategie gestionali (es. Reti ecologiche) finalizzate alla tutela e al ripristino di condizioni ecologiche alterate.

Contenuti

Minacce alla biodiversità. Distruzione, frammentazione e degrado degli habitat, introduzione di specie alloctone, cambiamenti climatici. Stato di conservazione della fauna. Metodi di monitoraggio delle fauna. Aspetti normativi relativi alla tutela della fauna. Modelli demografici, Teoria della biogeografia insulare, Meta-popolazioni, Minima Popolazione Vitale. Reti ecologiche e Modelli di idoneità ambientale.

Programma esteso

Nella prima parte saranno trattati i fattori di minaccia alla diversità biologica e, in particolare i problemi legati (a) alla distruzione, frammentazione degrado degli habitat, (b) all’introduzione di specie alloctone, (c) all’effetto di sostanze xenobiotiche, (d) all’effetto dei cambiamenti climatici.

Nella seconda parte sarà valutato lo stato di conservazione della fauna dalla scala globale a quella locale. Saranno trattati gli aspetti normativi (Direttive, Convenzioni, Norme nazionali e regionali) che regolamentano la tutela della fauna. Per i gruppi faunistici di maggiore interesse conservazionistico o per i quali esistono specifici obblighi di legge per la loro tutela, saranno illustrate le metodiche di monitoraggio.

Nella terza parte del corso verranno analizzati da un punto di vista quantitativo i modelli demografici, i principi delle teorie della Biogeografia insulare e delle Meta-popolazioni e il concetto di Minima Popolazione Vitale, quali basi per affrontare le problematiche relative alla gestione sostenibile del territorio e, quindi, la pianificazione della Rete Ecologica Territoriale, quale strumento per limitare gli effetti prodotti dai succitati fattori di minaccia alla biodiversità. Sarà utilizzato un approccio matematico-statistico per lo sviluppo di modelli di idoneità ambientale per specie indicatrici utilizzate per l’individuazione oggettiva delle reti ecologiche e si illustreranno inoltre i principi per una loro validazione, anche per mezzo di marcatori molecolari. Infine, si spiegheranno le principali tecniche di ripristino ecologico per la ricostruzione della connettività ecologica in paesaggi frammentati.

Il corso prevede lo svolgimento di esercitazioni sul campo per approfondire le tematiche trattate durante le lezioni frontali.

Bibliografia consigliata

Primack R. e Boitani L. 2013. Biologia della conservazione. Zanichelli.

Materiale fornito dal docente.

Modalità di erogazione

Convenzionale

Metodi didattici

- Lezione frontale, 4 cfu

- Attività sul campo, 2 cfu