FISICA DEI PLASMI I

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2017/2018
Anno di corso: 
1
Anno accademico di erogazione: 
2017/2018
Tipo di attività: 
Obbligatorio a scelta
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
6
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
42
Prerequisiti: 

Nessuno

Moduli

Metodi di valutazione

Tipo di esame: 
Orale
Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

Esame orale

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Insegnamento dei fondamenti della fisica dei plasmi: descrizioni cinetica e fluida del plasma, interazione onde-plasma, magnetoidrodinamica e instabilità; applicazioni

Contenuti

Fondamenti della fisica dei plasmi: descrizioni cinetica e fluida del plasma, interazione onde-plasma, magnetoidrodinamica e instabilità; applicazioni.

Programma esteso

Descrizioni cinetica e fluida del plasma: La funzione di distribuzione; L’equazione di Vlasov; I momenti della funzione di distribuzione; Le equazioni fluide; Dalla MHD alla descrizione statistica: le scale spaziali e temporali. Onde nei plasmi: Onde in plasma non magnetizzato; Oscillazioni di Langmuir; Onde trasversali elettromagnetiche; Gli effetti di pressione; Onde in un plasma magnetizzato: cenni alla propagazione perpendicolare e parallela; La polarizzazione delle onde nel plasma; Onde in un plasma con velocità di deriva: instabilità a due fasci. Descrizione Cinetica, Landau Damping. Magnetoidrodinamica e instabilità: MHD, cenni alle Instabilità sausage e instabilità Kink; Instabilità di Rayleigh-Taylor per i fluidi e per un plasma; Applicazioni dei plasmi: Sorgenti e processi a plasma.

Bibliografia consigliata

R .J. Goldston, Introduction to Plasma Physics
M. A. Liebermann, Principles of plasma discharges and material processing, Wiley Interscience

Modalità di erogazione

Convenzionale

Metodi didattici

Lezione frontale (6 CFU), Attività seminariali (6 ore)

Contatti/Altre informazioni

Sul sito web http://fisica.mib.infn.it/pages/it/chi-siamo/persone/who.php?user=riccardii è possibile trovare le informazioni sul CV del docente, il numero di telefono dello studio, la sede universitaria o di lavoro, l’orario di ricevimento studenti e l’indirizzo e-mail.