DIRITTO DELL'AMBIENTE E DEI BENI CULTURALI

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2017/2018
Anno di corso: 
1
Anno accademico di erogazione: 
2017/2018
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
10
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
70

Moduli

Metodi di valutazione

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

esame orale

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

La capacità dello studente di orientarsi nell’ambito della normativa vigente nei diversi livelli di governo: internazionale, dell’Ue, dello Stato, delle Regioni; nonché la capacità di interpretare le norme a scopo applicativo.

- Conoscenza e comprensione:

L’insegnamento fornisce agli studenti la conoscenza e la comprensione dei principi e degli istituti degli ordinamenti giuridici speciali (diritto dell’ambiente e diritto dei beni culturali e del paesaggio)
La verifica dell'acquisita conoscenza e comprensione dei sistemi giuridici avverrà con modalità diversificate che prevedono prove scritte e orali.

- Capacità di applicare conoscenza e comprensione:

Gli studenti saranno in grado di comprendere i fenomeni giuridici pubblici (anche in rapporto ai privati sulla base del principio di sussidiarietà), nonché di applicare le relative norme ai contesti concreti nei quali operano.

- Autonomia di giudizio

L’intero corso si fonda su modalità di apprendimento interattive, che sono specificamente volte a consentire che lo studente implementi le sue facoltà di giudizio critico in ordine ai contenuti dell’insegnamento.

- Abilità comunicative

Proprio in virtù delle modalità di apprendimento generalmente preferite dagli studenti e prescelte dai docenti, che tendono a favorire la frequenza alle lezioni, si ritiene che lo studente, al termine dei corsi, maturi una buona capacità comunicativa.

- Capacità di apprendimento

Più che a far acquisire passivamente un “pacchetto” di nozioni, e pur nel rispetto del canone fondamentale della salda conoscenza dei concetti giuridici di base della materia, il corso mira a stimolare la voglia di apprendimento dello studente e la sua capacità di elaborare un metodo che dovrebbe consentirgli di orientarsi anche all’esito degli studi nei suoi contatti e rapporti di lavoro.

Contenuti

L’insegnamento di Diritto dell’ambiente e dei beni culturali è composto dai seguenti moduli:

- Diritto dell’ambiente CFU 5
- Legislazione dei beni culturali (Cultural Heritage Law) CFU 5

Programma dell’insegnamento

Sul Diritto dell’ambiente:

Il concetto giuridico di "ambiente"; Cenni di diritto internazionale e comunitario dell'ambiente; L'ambiente nella costituzione italiana; L'organizzazione amministrativa dell'ambiente; Le discipline differenziate per la tutela dagli inquinamenti ; La legislazione sulle aree protette e la tutela del paesaggio; Gli strumenti di valutazione e di tutela ambientale (VIA, VAS, autorizzazione integrata ambientale).

Sulla Legislazione dei beni culturali:

Uno sguardo ai profili storico-istituzionali dal Rinascimento all’avvento della Costituzione repubblicana del 1948; Il concetto di bene culturale; Il concetto di paesaggio; Il fondamento costituzionale di ambedue i concetti; La disciplina dei beni culturali e del paesaggio nel diritto vigente (Codice Urbani); Attività tradizionali e tutela dei centri storici; Il patrimonio culturale nel diritto dell’Unione Europea.

Programma esteso

Programma dell’insegnamento

Sul diritto dell’ambiente:

Il concetto giuridico di "ambiente"; Cenni di diritto internazionale e comunitario dell'ambiente; L'ambiente nella costituzione italiana; L'organizzazione amministrativa dell'ambiente; Le discipline differenziate per la tutela dagli inquinamenti ; La legislazione sulle aree protette e la tutela del paesaggio; Gli strumenti di valutazione e di tutela ambientale (VIA, VAS, autorizzazione integrata ambientale).

Sulla legislazione dei beni culturali:

Uno sguardo ai profili storico-istituzionali dal Rinascimento all’avvento della Costituzione repubblicana del 1948; Il concetto di bene culturale; Il concetto di paesaggio; Il fondamento costituzionale di ambedue i concetti; La disciplina dei beni culturali e del paesaggio nel diritto vigente (Codice Urbani); Attività tradizionali e tutela dei centri storici; Il patrimonio culturale nel diritto dell’Unione Europea.

Bibliografia consigliata

Per il Diritto dell’ambiente:

S. Nespor, Il governo dell’ambiente, Ed. Garzanti, Milano, 2009. [Costituiscono oggetto del programma soltanto le PARTI PRIMA, SECONDA, TERZA e QUARTA del testo (da pag.13 a pag. 276)];

P. Dell’Anno, Elementi di diritto dell’ambiente, Cedam, Padova, 2008. [Costituiscono oggetto del programma soltanto le seguenti parti del testo:
PARTE SECONDA (da pag. 25 a pag. 182);
PARTE TERZA: i paragrafi 2 e 3 e relativi sottoparagrafi (da pag. 209 a pag. 247) ed il paragrafo 4.2. e relativi sottoparagrafi (da pag. 260 a pag.274)].

Per Legislazione dei beni culturali:

Lidianna DEGRASSI, The Italian Cultural Heritage. Law and Rights, Giappichelli, Torino, 2012 (e-book)
except Chapter VII

and

Lidianna DEGRASSI, Cultural Services and Constitutional Purposes (Italy and the EU), in European Review of Public Law, vol. 26¬_2/2014, Summer, pp. 657-675

Metodi didattici

Lezioni frontali