Anno di corso: 1

Crediti: 9
Crediti: 9
Crediti: 12
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Altro

Anno di corso: 2

Crediti: 4
Crediti: 9
Crediti: 6
Crediti: 24
Crediti: 6
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 2
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente

Anno di corso: 3

Crediti: 24
Crediti: 6
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 2
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 2
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 6
Tipo: Lingua/Prova Finale

TECNICHE DI DIAGNOSTICA PER IMMAGINI I

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2017/2018
Anno di corso: 
1
Anno accademico di erogazione: 
2017/2018
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Crediti: 
9
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
80
Prerequisiti: 

Lo studente deve aver acquisito solide competenze di fisica generale e fisica delle radiazioni, nonché di anatomia e fisiologia e aver superato l’esame di Organi e Funzioni.

Moduli

Metodi di valutazione

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

Esame scritto e orale congiunto

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Lo studente dovrà conoscere le leggi fisiche che sottostanno a produzione, propagazione ed interazione con la materia dei raggi X, e saper descrivere i meccanismi che regolano questi fenomeni; dovrà essere in grado di illustrare le caratteristiche delle apparecchiature radiologiche convenzionali, dei sistemi dedicati e dei diversi dispositivi radiologici, analogici e digitali, analizzati durante le lezioni; dovrà saper indicare e commentare i principali parametri qualitativi che definiscono un’immagine radiografica, ed illustrare i controlli di qualità utilizzati per garantire il corretto funzionamento degli apparecchi e dei dispositivi studiati.
Allo studente sarà richiesto di dimostrare la propria padronanza nelle proiezioni radiografiche dirette e nelle tecniche e metodologie contrastografiche illustrate a lezione, con particolare attenzione alla definizione dei criteri di correttezza nell’esecuzione di un esame radiologico planare. Egli dovrà inoltre aver acquisito le dovute competenze quanto a definizione di normalità e patologia, in ambito radiologico planare, degli organi e delle strutture anatomiche trattati durante il corso.

Contenuti

L’insegnamento si propone di fornire allo studente conoscenze relative alle principali apparecchiature radiologiche convenzionali, al loro funzionamento e alle loro caratteristiche fisiche e strutturali, comprese le conoscenze relative ad alcuni importanti sistemi radiologici dedicati. Si propone altresì di fornire allo studente competenze teoriche, tecniche e pratiche basilari per l’esecuzione di tutte le principali indagini radiologiche convenzionali, utilizzando metodiche sia dirette che contrastografiche

Programma esteso

Produzione di raggi X e tubo radiogeno. Caratterizzazione di un fascio X: qualità e quantità di un fascio (kVp e mAs). Interazione dei raggi X con la materia e formazione delle immagini radiologiche; basi fisiche e tecnologiche della radiologia diagnostica.
Componenti essenziali di un apparecchio radiologico convenzionale. Principali tipologie di apparecchiature radiologiche convenzionali. Radiazione diffusa; dispositivi di limitazione del fascio: collimazione; griglie antidiffusione.
Pellicola radiografica: densità ottica, curva caratteristica, indice di contrasto e indice di sensibilità; sensitometro e fotodensitometro; calcolo dei parametri fisici relativi alla curva sensitometrica. Trattamento dei prodotti sensibili; sviluppatrici. Schermi di rinforzo: principi fisici della fluorescenza, caratteristiche dei materiali fluorescenti, classi di rapidità, accoppiata schermo-pellicola. Qualità dell’immagine: risoluzione spaziale e MTF, modalità di misura dell’MTF; rumore, varianza e spettro di Wiener. Penombra, sfocatura e distorsione. Indici sintetici di qualità.
Sistemi fluoroscopici. Intensificatore di brillanza. Apparecchiature radiologiche dedicate: il mammografo e i dispositivi mammografici.
Differenza tra schermi di rinforzo e schermi per luminescenza fotostimolata; fosfori fotostimolabili impiegati in radiografia digitale. Principi di funzionamento della Computed Radiography. Cenni di conversione analogico-digitale; il pixel ed il voxel. Sistemi digitali diretti. Stampanti e monitor.
Cenni di radioprotezionistica. Normativa italiana in materia di controlli di qualità; controlli di qualità degli accessori radiografici e delle apparecchiature radiologiche.

Piani anatomici e piani radiologici. Richiami di terminologia anatomica posizionale e di movimento. Posizioni radiologiche del paziente, orientamento planare delle proiezioni radiografiche, direzione del fascio (ortogonalità e obliquità) e sua incidenza.
Richiami di anatomia normale del torace. La radiologia convenzionale nello studio del torace: il polmone, la pleura, il mediastino. Le proiezioni radiografiche per lo studio del torace. Anatomia radiografica, indicazioni cliniche, elementi di semeiotica radiologica nello studio del torace.
Richiami di anatomia normale dell’addome. La radiologia convenzionale nello studio dell’addome. Le proiezioni radiografiche dirette per lo studio dell’addome. Anatomia radiografica, indicazioni cliniche, elementi di semeiotica radiologica nello studio dell’addome.
Richiami di anatomia normale degli apparati osteo-articolare e muscolare. La radiologia convenzionale nello studio degli apparati osteo-articolare e muscolare. Elementi di traumatologia e patologia osteo-articolare e muscolo-tendinea. Definizione delle varianti anatomiche.
Le principali proiezioni radiografiche per lo studio del cranio e del massiccio facciale. Anatomia radiografica, indicazioni cliniche, elementi di semeiotica radiologica nello studio del cranio e del massiccio facciale.
Le principali proiezioni radiografiche per lo studio del rachide. Anatomia radiografica, indicazioni cliniche, elementi di semeiotica radiologica nello studio del rachide.
Le principali proiezioni radiografiche per lo studio del cingolo pelvico e dell’arto inferiore. Anatomia radiografica, indicazioni cliniche, elementi di semeiotica radiologica nello studio del cingolo pelvico e dell’arto inferiore.
Le principali proiezioni radiografiche per lo studio del cingolo scapolare e dell’arto superiore. Anatomia radiografica, indicazioni cliniche, elementi di semeiotica radiologica nello studio del cingolo scapolare e dell’arto superiore.
Fondamenti teorici delle tecniche stratigrafiche. L’ortopantomografia. La plesiografia. Mezzi di contrasto ad uso radiologico planare.
Richiami di anatomia normale dell’apparato gastroenterico. Tecniche contrastografiche nello studio dell’apparato gastroenterico. Anatomia radiografica, indicazioni cliniche, elementi di semeiotica radiologica nello studio contrast

Bibliografia consigliata

F.MAZZUCATO: “Anatomia Radiologica. Tecniche e Metodologie in Radiodiagnostica
Verrà inoltre fornito materiale didattico da parte dei docenti

Metodi didattici

Lezioni frontali, esercitazioni