Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Crediti: 6
Crediti: 12
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 33
Tipo: Lingua/Prova Finale

GESTIONE DELLA CONOSCENZA

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2017/2018
Anno di corso: 
1
Anno accademico di erogazione: 
2017/2018
Tipo di attività: 
Obbligatorio a scelta
Crediti: 
6
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
56
Prerequisiti: 

L’insegnamento non richiede particolari prerequisiti, a parte una conoscenza di base delle tecnologie informatiche e della comunicazione.
E' importante però una sensibilità alle problematiche affrontate dall’insegnamento che intrecciano aspetti tecnologici con considerazioni sul contesto organizzativo in cui la tecnologia viene utilizzata.

Moduli

Metodi di valutazione

Tipo di esame: 
Orale
Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

La verifica dell'apprendimento comprende uno scritto (effettuato il giorno dell'appello) ed un colloquio orale svolto alcuni giorni dopo lo scritto. Lo scritto prevede tre (3) domande aperte (No quiz).

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Lo studente acquisirà specifiche conoscenze e competenze per partecipare in modo critico e propositivo a progetti di sviluppo di soluzioni tecnologiche e organizzative mirate a promuovere la gestione della conoscenza nelle organizzazioni e nelle comunità di pratica.

Contenuti

L’insegnamento affronta il tema della gestione della conoscenza nelle organizzazioni e nelle comunità di pratica inquadrandolo nel contesto storico e organizzativo in cui è nato e si è sviluppato. Inoltre, illustra in modo critico un numero ristretto di sistemi e tecnologie informatiche che sono state messe a punto a supporto della gestione della conoscenza in diversi contesti organizzativi con anche alcuni cenni a tecnologie usate al di fuori del contesto organizzativo (ad esempio tecnologie per il cittadino che vuole sapere di piu' sui referendum indetti dal governo). Le argomentazioni sono illustrate discutendo e confrontando casi reali per mostrare come le diverse situazioni organizzative richiedano la progettazione di soluzioni tecnologiche ritagliate sulle specifiche esigenze.
Le argomentazioni sono illustrate discutendo e confrontando casi reali per mostrare come le diverse situazioni organizzative richiedano la progettazione di soluzioni tecnologiche ritagliate sulle specifiche esigenze dell’organizzazione e delle sue comunità di pratica.

Programma esteso

1 Motivazioni, storia e concetti di base del Knowledge Management (KM). Il modello di Nonaka e Takeuchy.
Le Comunità di Pratica
2 Il concetto di Social Capital. Caratteristiche e sue dimensioni
3 Da Document Management Systems (DMS) a Knowledge Management Systems (KMS). Stimolare la condivisione e la circolazione della conoscenza nelle organizzazioni. Esempio di KMS per supportare organizzazioni in forte mobilità
4 Presentazione, discussione e confronto di alcuni casi reali di KMS usati nelle organizzazioni
5 Il ruolo della "under specification" nei KMS. Il ruolo delle annotazioni nei KMS
6 Uso dei Social Media nelle Organizzazioni
7 Classificazioni ed ontologie: una visione critica. Gestione delle competenze: tecnologie ed esempi
8 Metodi di elicitazione dei requisiti per applicazioni di KM
9 Tecnologie di supporto alla cittadinanza per una votazione consapevole nei referendum

Bibliografia consigliata

Prusak, L. Where did knowledge management come from?, IBM Systems Journal,
vol.40, n. 4, 2001, pp. 1002-1007.
Takeuchi I., Nonaka H., The Knowledge creating Company: How Japanese Companies Create the Dynamics of Innovation, Oxford University Press, 1995.
Wenger, E., Community of Practice: Learning, meaning and identity, Cambridge University Press, Cambridge, MA 1998.
La documentazione completa, che contiene numerosi articoli scientifici in inglese, verrà fornita durante il corso e messa a disposizione on line (on-line saranno messi a disposizione anche i lucidi delle lezioni frontali che spesso sono una sintesi degli articoli in inglese).

Metodi didattici

Lezioni, esercitazioni, laboratorio di supporto alle esercitazioni.