Anno di corso: 1

Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 15
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Altro

Anno di corso: 2

Anno di corso: 3

Crediti: 25
Crediti: 6
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 6
Tipo: Lingua/Prova Finale

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE 2

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2017/2018
Anno di corso: 
2
Anno accademico di erogazione: 
2018/2019
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Settore disciplinare: 
NEUROPSICHIATRIA INFANTILE (MED/39)
Crediti: 
4
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
32
Prerequisiti: 

Obiettivi dei corsi del primo anno. Obiettivi del corso di Neurologia e Neuropsichiatria Infantile

Metodi di valutazione

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

Prova scritta: quiz a risposta singola/multipla e domande a risposta aperta breve.
Colloquio finale a discrezione del docente.

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

La valutazione delle funzioni adattive e neuropsicologiche.La neuropsicopatologia dell’età evolutiva. Il bambini prematuro:classificazione e caratteristiche del nato pretermine. Cause di parto
pretermine. Caratteristiche del prematuro nelle diverse età gestazionali.
Modelli di valutazione. Il follow up. Fattori di rischio: biologico, ambientale, relazionale. Esiti neurologici maggiori e minori. Segni precoci di PCI e forme più frequenti

Contenuti

L’insegnamento si propone di sviluppare nello studente la conoscenza delle basi di farmacologia. La conoscenza di: modalità di valutazione delle funzioni adattive neuropsichiatriche, la neuropsicopatologia nell’insufficienza mentale nelle psicosi, le patologiee le terapie di interesse neurochirurgico nei bambini e dei quadri clinicidelle paralisi cerebrali infantili.

Programma esteso

 L’osservazione del bambino: dall’infant observation di E. Bick alle sue
applicazioni nella pratica clinica
 Neuroscienze e psicopatologia:
- autoregolazione
- organismi e ambiente
- resilienza
- memoria implicita
- memoria esplicita
 Principi generale della classificazione 0-3
- disturbo di regolazione
- disturbo Multisistemico dello Sviluppo
- disturbi dell’alimentazione
 Disturbo postraumatico da stress
 Disturbo dell’adattamento
 Situazioni a rischio:
- abusi e maltrattamenti
- adozione
- separazione e divorzio
 Fantasie nel corpo, vivere nel corpo dell’altro e vivere nel proprio corpo
 Motilità, aggressività, il gioco e il processo di sviluppo
 Disturbi pervasivi dello sviluppo
 Disturbo da Deficit dell’attenzione /Iperattività
 Disturbi d’ansia
 Disturbo da tic
 Depressione infantile
 Nevrosi
 Psicosi
 S. Freud
 M. Klein
 D.W. Winnicott
 Classificazione di nato pretermine ( O.M.S. )
 Definizione in base al peso e all’età gestazionale
 Rapporto fra peso ed età gestazionale
 Cause di parto pretermine: Materne,Fetali,Placentari
 Sviluppo sensoriale , motorio e degli stati comportamentali del feto
 Generalità sullo sviluppo del SNC
 Sviluppo sensoriale: tatto, sensibilità vestibolare, olfatto, gusto, udito e vista.
 Sviluppo motorio
 Sviluppo degli stati comportamentali
 Il bambino pretermine: lo sviluppo neurocomportamentale
 Teoria sinattiva dello sviluppo di H. Als
 Caratteristiche del pretermine tra le 24 e 29 settimane, le 30 e 35 settimane e le 36 e 40 settimane di età gestazionale e care relativa
 Sviluppo sensoriale ( tatto, sensibilità vestibolare, olfatto, gusto e vista ) e care relativa
 Sviluppo posturo motorio, degli stati comportamentali, dell’attenzione e dell’interazione: 23-28, 29-35 e 36-40 settimane di età gestazionale .
 Il bambino pretermine: valutazione clinica dello sviluppo psicomotorio nel 1° anno di vita
 L’esame neurologico
 Esame neuroevolutivo
 Contributi della teoria sinattiva di Als per la valutazione neurocomportamentale, Contributi della semeiotica dei General Movement ( GMs ) di Prechtl
 Modalità di valutazione: assi di sviluppo (s. neurovegetativo, motricità, comportamento e relazione) e relativi significati clinici.
 Pincipali quadri clinici nel nato pretermine nel 1° anno di vita (primo semestre, secondo semestre)
 Il Follow up del pretermine nel primo anno di vita: 0 – 3, 3 – 6, 6 – 12 mesi
 Sequele della nascita pretermine
 Fattori di rischio:il rischio biologico,il rischio ambientale,il rischio relazionale e la situazione materna
 Sequele neurologiche della nascita pretermine:esiti neurologici maggiori,esiti neurologici minori
 Possibili effetti su : intelligenza, linguaggio, abilità visuo-motorie, difficoltà di apprendimento, lateralità, memoria e attenzione, ADHD e altri disturbi del comportamento.
 Gli aspetti oculistici del pretermine: il danno periferico ( ROP ) e il danno centrale.
 La relazione genitori – bambino prematuro
 Lo sviluppo del feto nella relazione psicofisica madre-bambino durante il periodo gestazionale
 L’allattamento nel bambino pretermine

Bibliografia consigliata

1. R. Militerni, Neuropsichiatria Infantile,Idelson Gnocchi Ed,2010.
2. A.R. Damasio, Alla ricerca di Spinoza, Adelphi Ed., 2003.
3. Borgogno, L'Illusione di osservare, Giappicchelli Ed, 1978
4. M.G. Martinetti M.C. Stefanini ,Approccio evolutivo alla Neuropsichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza, Mc,Seid Ed., 2005
5. D.J Siegel, La mente relazionale, Cortina Ed. , 2001
6. F.Muratori (a cura di), La nascita della vita mentale ed i suoi disturbi
Del Cerro Ed., 2005
7. Coppola, Cassibba, La prematurità, Carocci, 2004
8. Lamital, Pensieri prematuri, Borla, 2000
9. Sartorio, L’arca di Nina, Tea, 2003

Metodi didattici

Lezioni frontali

Contatti/Altre informazioni

Frequenza obbligatoria al 70% di ogni attività