CONSULENZA, INTERVENTO, E SVILUPPO ORGANIZZATIVO

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2017/2018
Anno di corso: 
1
Anno accademico di erogazione: 
2017/2018
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
8
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
56
Prerequisiti: 

Nessuno.

Moduli

Metodi di valutazione

Tipo di esame: 
Orale
Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

La prova d’esame consiste in un colloquio orale sugli argomenti del corso.

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione
• Le principali teorie dell’organizzazione
• La consulenza di processo
• Sensemaking
• Teoria dei sistemi, tecniche di simulazione e loro applicazioni
• Imprenditorialità (entrepreneurship e intra-preneurship)
• La dimensione etica della consulenza.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
• Leggere criticamente una concreta struttura organizzativa, nelle sue connessioni con le dimensioni tecniche e culturali
• Collegare in maniera coerente le conoscenze presentate durante il corso
• Leggere una mappa causale (o un diagramma di flusso), e riconoscerli nella realtà
• Interpretare concrete politiche organizzative, e proporre interventi di sviluppo.

Contenuti

Viene spontaneo vedere le organizzazioni come una molteplicità di “cose”: persone, edifici, macchine, impianti, attrezzature impegnati per ottenere un qualche risultato (prodotto). Questo modo di vedere il mondo (così caratteristico dei nostri tempi) è profondamente radicato nel nostro modo di pensare (noi stessi e quel che ci circonda). Ma una visione reificante dell’organizzazione si rivela inadeguata. È necessario spostarsi su piani più astratti. Ovviamente non basta pensare per produrre un frigorifero, ma ciò non toglie che vi sia uno stretto legame tra il modo di fare e il modo di pensare, e che la comprensione di tale legame vada anche a vantaggio del fare.

Programma esteso

Dopo un excursus storico-critico sulla psicologia delle organizzazioni, il corso affronterà alcuni nuclei tematici, fra cui:
• “Che cosa” sono le organizzazioni, “che cosa” vuol dire “svilupparle”;
• “Che cosa” sono i sistemi complessi, quali le loro caratteristiche dinamiche, come è possibile comprenderle e farle comprendere. Con i conseguenti approfondimenti relativi a tecniche di simulazione top down (System Dynamics) e bottom up, e alle teorie del caos e della complessità;
• I conflitti in ambito organizzativo.
• Lo spazio cognitivo dell’agire organizzato come è stato tradizionalmente elaborato nei costrutti della “razionalità limitata” e del “contesto”.
• Che cosa significa “fare consulenza”: la consulenza di processo e l’analisi della domanda.
• La questione del significato, al fine di chiarire come per gli attori dell’agire organizzato “pensare” e “fare” si possano influenzare reciprocamente. Al di là dell’assunto, diffuso ma sovente irrealistico, che il “fare” discenda immediatamente dal “deliberare”, “decidere” e simili.

Bibliografia consigliata

Informazioni dettagliate circa il materiale didattico saranno pubblicate sulla pagina e-learning associata al corso.

Metodi didattici

Il corso si basa principalmente su lezioni frontali, ma è progettato in modo da favorire la partecipazione attiva da parte degli studenti. Sono previste anche alcune testimonianze aziendali.