PSICOSOCIOLOGIA DEI GRUPPI E DELLE ORGANIZZAZIONI

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2017/2018
Anno di corso: 
1
Anno accademico di erogazione: 
2017/2018
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
8
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
56
Prerequisiti: 

Il corso sarà impegnativo.

È richiesta una partecipazione assidua e la disponibilità a lavorare in gruppo per sviluppare ricerche conoscitive riguardo a realtà organizzative che verranno individuate all'inizio del corso.

Moduli

Metodi di valutazione

Tipo di esame: 
Orale
Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

Frequentanti

Alle persone che partecipano al percorso formativo verrà chiesto di produrre una ricerca di gruppo e di presentarla. Verrà inoltre introdotta una verifica scritta di apprendimento riferita ad alcune voci del Dizionario di psicosociologia (Cortina 2005).

Non frequentanti

L’esame consiste in un colloquio orale.
Per ciascuno dei tre libri su cui prepararsi (indicati di seguito) vengono proposte due domande: una per sondare la comprensione dei contenuti e una per verificare la completezza dello studio. Viene poi proposta una domanda conclusiva volta a collegare in modo sintetico i contenuti esposti.

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione
• Il corso si propone di

• presentare spunti e quadri concettuali riferibili alla prospettiva psicosociologica (orientarsi)

• sperimentare la ricerca-intervento in contesti organizzativi (sperimentare)

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
• ragionare sul formarsi di rappresentazioni individuali e collettive attraverso processi produttivi, comunicativi, interpretativi (osservare e riconsiderare)

• riflettere sulla complessità, sulla difficoltà e sugli elementi di soddisfazione del lavorare e del collaborare in gruppi e in organizzazioni temporanee (saggiare)

Contenuti

L’approccio psicosociologico verrà introdotto come una modalità per entrare in contatto con le organizzazioni e proporre interventi che possano favorire evoluzioni.
Nel corso aspetti diversi verranno considerati in modo integrato:

orientamenti culturali e fattori di ordine storico-economico;
dimensioni strutturali e tecnologiche; compiti produttivi;
dinamiche relazionali interpersonali, di gruppo e tra parti dell’organizzazione e tra organizzazioni;
specificità e condizioni dei soggetti e dei loro movimenti interni.

Programma esteso

• L’approccio psicosociologico verrà introdotto come una modalità per entrare in contatto con le organizzazioni e proporre interventi che possano favorire evoluzioni.
• Nel corso aspetti diversi verranno considerati in modo integrato:
• orientamenti culturali e fattori di ordine storico-economico;
• dimensioni strutturali e tecnologiche; compiti produttivi;
• dinamiche relazionali interpersonali, di gruppo e tra parti dell’organizzazione e tra organizzazioni;
• specificità e condizioni dei soggetti e dei loro movimenti interni.

Bibliografia consigliata

Sennett R., Insieme. Rituali, piaceri, politiche della collaborazione, Feltrinelli, 2012 (2012).
Tirole J., Economia del bene comune, Mondadori, 2017 (2016).
Weick K. E., Sutcliffe K. M., Governare l’inatteso. Organizzazioni capaci di affrontare le crisi con successo, Cortina, 2010 (2007).

Ulteriori proposte bibliografiche saranno pubblicate sulla relativa pagina del sito e-learning.

Metodi didattici

Il corso si soffermerà su questioni di ordine metodologico e strumentale connesse in particolare con l’osservazione, l’analisi e la conoscenza delle organizzazioni. In questo quadro verrà posta particolare attenzione ai processi di costruzione di rappresentazioni delle esperienze organizzative e dei problemi che le caratterizzano

Il corso consentirà di sperimentare ricerche e interventi in ambito organizzativo, servendosi di metodologie di ricerca qualitative e quantitative per avviare analisi organizzative, con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo di competenze di lavoro in équipe e interdisciplinari, applicabili in una vasta gamma di organizzazioni, imprese, cooperative, network, agenzie, associazioni, studi professionali, enti pubblici, in cui dimensioni psicologiche e sociali hanno un ruolo fondamentale.