LABORATORIO Buone pratiche di integrazione dei/con i cittadini migranti: una analisi presso le istituzioni scolastiche, sanitarie e socio assistenziali a Milano

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2017/2018
Anno di corso: 
2
Anno accademico di erogazione: 
2018/2019
Tipo di attività: 
Obbligatorio a scelta
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
4
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
32
Prerequisiti: 

Nessuno in particolare. Una buona conoscenza dei
fondamenti della psicologia sociale (insegnamenti obbligatori) consente una fruizione più consapevole dei contenuti del corso.

Moduli

Metodi di valutazione

Tipo di esame: 
Orale
Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

Al termine del percorso gli studenti svolgeranno sul campo e presenteranno in aula un'attività di gruppo di osservazione etnografica volta ad analizzare le pratiche di integrazione "situate" in contesti reali.

Valutazione: 
Giudizio Finale

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione

• Il laboratorio ha l'obiettivo di avvicinare studenti e studentesse alle metodologie della ricerca con particolare riferimento a quella “situata” e alle competenze professionali necessarie per l'intervento psicosociali nelle istituzioni e nei contesti che promuovono l'inclusione e la coesione sociale.
• Prevede l’acquisizione di contenuti, strumenti e modalità di intervento che, nel quadro di riferimento teorico della psicologia sociale e delle organizzazioni, siano realmente “sintoniche” con persone e contesti.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
• il laboratorio si propone di analizzare le buone pratiche di integrazione nei servizi cittadini pubblici e privati (scolastici, sanitari, socio assistenziali, ecc.), ricostruendo i processi culturali e organizzativi che hanno condotto alla definizione e implementazione di tali pratiche e definendo i percorsi di una loro possibile trasferibilità in contesti analoghi.

Contenuti

ll laboratorio ha una durata complessiva di 32 ore (con frequenza obbligatoria per almeno il 75% delle ore previste) ed è strutturato in diverse attività:
• definizione del "problema"
• esercitazioni
• testimonianze
• esperienze sul campo.

Programma esteso

Il tema dell'integrazione dei cittadini immigrati verrà quindi proposto in quanto possibile ambito di ricerca situata e di intervento psicosociale. In relazione a tali obiettivi, i contenuti didattici del laboratorio sono articolati in quattro aree di riflessione e di indagine:

• la prima è relativa alla rappresentazione del tema dell’integrazione multiculturale - e dei problemi/esigenze ad esso connessi - da parte degli operatori e dei fruitori dei servizi che sono coinvolti nel Laboratorio, anche in relazione al contesto culturale e sociale più ampio (mass-media, opinione pubblica più generale, altri servizi);
• la seconda riguarda l’analisi e la valutazione dell’efficacia dei dispositivi e delle pratiche attuate nei contesti di vita quotidiana e nei servizi a per favorire i processi di integrazione;
• la terza concerne la ricostruzione dei percorsi che hanno condotto alla definizione di tali dispositivi e pratiche
• la quarta, infine, è relativa alla definizione dei criteri e dei processi per una possibile esportabilità delle pratiche e dei dispositivi positivi in contesti altri

Bibliografia consigliata

L'elefante invisibile. Alla scoperta delle differenze culturali. 2004 di G. Mantovani

- Sicurezza. Coesione sociale e immigrazione. Prospettive teoriche e analisi di un caso. 2011 di D. Giovannini (a cura di), L. Vezzali (a cura di)

Metodi didattici

• lezioni in aula;
• incontri con testimoni privilegiati;
• presentazioni di case-studies e ricerche;
• visite guidate in contesti pertinenti;
• ricerche sul campo