Anno di corso: 1

Crediti: 8
Crediti: 8
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Per stages e tirocini

Anno di corso: 2

Anno di corso: 3

Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 12
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 3
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 3
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 3
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 3
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 3
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 3
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 3
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 3
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 3
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 3
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 6
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 10
Tipo: Per stages e tirocini

LABORATORIO 3

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2017/2018
Anno di corso: 
3
Anno accademico di erogazione: 
2019/2020
Tipologia di insegnamento: 
A scelta dello studente
Tipo di attività: 
Opzionale
Docenti: 
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
3
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
24
Prerequisiti: 

Adeguato livello di conoscenza e comprensione della lingua italiana.
Discrete capacità di espressione orale e scritta.
Disponibilità a mettersi in gioco, a sperimentarsi nell'ascolto attivo e a riflettere sulle proprie emozioni.

Metodi di valutazione

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

Il laboratorio si conclude con la valutazione di “approvato” o “non approvato”, espressa dalla docente in base a:
- frequenza,
- ricerca e/o produzione di materiali,
- partecipazione attiva ai lavori proposti.

Valutazione: 
Giudizio Finale

Obiettivi formativi

Il laboratorio si propone di accostare, esplorare, rappresentare le dimensioni di salute e malattia: dimensioni comuni al genere umano in ogni tempo e luogo, ma che coinvolgono i professionisti dell’aiuto con una particolare prospettiva.

Il laboratorio ha natura prettamente esperienziale e consente di sperimentarsi nell’ascolto autentico delle storie di vita altrui e nella gestione delle proprie emozioni. Prevede un’intensa e fattiva partecipazione, da parte di tutti i frequentanti.

Contenuti

Le dimensioni di salute e malattia potranno essere esplorate in relazione a diverse variabili. Si potrà riflettere insieme su cosa significa:
essere sani o malati;
sentirsi sani o malati;
vivere la malattia da soli o insieme ad altri (altri sani o altri malati);
ammalarsi a diverse età e in differenti fasi della vita;
vivere una malattia acuta o cronica;
confrontarsi con la disabilità temporanea o permanente.
Tutti questi aspetti saranno affrontati nell’ottica del lavoro dell’assistente sociale, in differenti ambiti di intervento.

Programma esteso

Nella prima lezione si procederà a un'analisi delle esperienze (specie di tirocinio) dei partecipanti, per selezionare con pertinenza alla specificità del gruppo di studenti partecipanti i temi da trattare.

Le situazioni che potranno essere prese in considerazione spaziano in vari ambiti e aree di intervento dell'assistente sociale:
servizi territoriali, centri diurni, residenze, ospedale;
età minore, età adulta, età anziana;
disabilità, malattia mentale, demenza;
dipendenze (droghe, alcol, gioco d’azzardo patologico), AIDS;
povertà, senza fissa dimora, immigrazione, carcere.

Bibliografia consigliata

Bigatello Giovanni, La sottoveste sopra la gonna. Storie di Alzheimer narrate da un medico, Marna, Barzago (LC) 2005

Longoni Beatrice et al., Fatica e bellezza del prendersi cura. Il lavoro socio-sanitario si racconta, Maggioli, Santarcangelo di Romagna (RN) 2012

Longoni Beatrice et al., I servizi domiciliari. Raccontare e raccontarsi, Maggioli, Santarcangelo di Romagna (RN) 2013

Luppi Maria et al. (a cura di), Sguardi sul servizio sociale. Esperienze e luoghi di una professione che cambia, Franco Angeli, Milano 2016

Museo Laboratorio della Mente, Portatori di storie. Da vicino nessuno è normale, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo (MI) 2012

Piantoni Catia et al., Assistenti sociali alla ribalta. Raccontare e raccontarsi, Franco Angeli, Milano 2010

Russo Vincenzo, Se il destino è contro di me, peggio per il destino, Mursia, Milano 2009

Metodi didattici

I temi scelti potranno essere affrontati tramite modalità di narrazione variegate, che rendano il laboratorio piacevole e consentano di esplorare questioni dolorose e coinvolgenti con una leggerezza profonda e rispettosa. Si potrà fare ricorso a qualunque forma di narrazione, utilizzando materiali già esistenti o producendone di nuovi:
- testi (testimonianze professionali, stralci da biografie o romanzi, brevi brani anche autobiografici, poesie, canzoni, slogan);
- filmati (stralci da film, audiovisivi);
- immagini (disegni, fotografie, collage);
- comics (fumetti, vignette, barzellette).

In aula si alterneranno momenti in plenaria a momenti di lavoro individuale, per promuovere occasioni diversificate di riflessione, confronto e apprendimento.

I contributi autobiografici saranno possibili, ma non necessari. Si farà riferimento alle esperienze di tirocinio di 2° anno, specie quando ciò consentirà di ampliare lo sguardo sulle storie narrate.

In alcune lezioni sono previsti interventi di operatori, utenti e/o familiari, che potranno portare contributi di approfondimento e/o testimonianze su tematiche specifiche.

Durante il periodo di svolgimento del laboratorio verranno organizzate alcune visite a servizi e realtà significativi in relazione ai temi proposti, in cui incontrare operatori, utenti e/o familiari.

Interventi in aula e visite esterne contemplano incontri con assistenti sociali con esperienza in servizi sanitari o associazioni che affrontano specifiche malattie e con assistenti sociali con ruoli di coordinamento e/o rappresentanza per l’Ordine Assistenti Sociali Regione Lombardia.

Non sono previsti ulteriori lavori extra aula.