Anno di corso: 1

Crediti: 8
Crediti: 8
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Per stages e tirocini

Anno di corso: 2

Anno di corso: 3

Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 12
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 3
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 3
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 3
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 3
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 3
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 3
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 3
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 3
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 3
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 3
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 6
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 10
Tipo: Per stages e tirocini

SOCIOLOGIA DELLA FAMIGLIA

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2017/2018
Anno di corso: 
3
Anno accademico di erogazione: 
2019/2020
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
6
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
42
Prerequisiti: 

Non sono richiesti particolari requisiti.

Moduli

Metodi di valutazione

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

Prova scritta con eventuale integrazione orale.

Gli studenti e le studentesse frequentanti hanno la possibilità di lavorare a una relazione scritta su un’esperienza di ricerca.

Gli studenti e le studentesse frequentanti o non frequentanti avranno la possibilità di presentare un articolo in aula.
Le verifiche dell’apprendimento hanno lo scopo di appurare la comprensione delle dinamiche dei cambiamenti familiari, nonché la capacità di consultare e leggere i dati qualitativi e quantitativi e di utilizzare materiali bibliografico.

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione:
L’obiettivo del corso è l'acquisizione di strumenti per l'analisi sociologica delle relazioni familiari, di genere e di generazione e dell’intreccio tra queste dimensioni.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
La conoscenza di categorie concettuali e la capacità di leggere i dati qualitativi e quantitativi serviranno a comprendere i mutamenti e i conflitti familiari del prossimo futuro, a decostruire gli stereotipi relativi alle relazioni familiari, di genere e di generazione.

Abilità comunicative:
Molta importanza viene altresì data allo sviluppo delle abilità comunicative, prevedendo dei momenti di esposizione da parte dei frequentanti.

Contenuti

I mutamenti demografici e delle tipologie familiari; ruoli e relazioni familiari, di genere e di generazione.

Programma esteso

Il corso fornirà, a studenti e studentesse, le basi per un inquadramento teorico volto a comprendere le relazioni familiari, di genere e di generazione. Dopo aver analizzato il pensiero sociologico classico sulle relazioni familiari, verranno prese in considerazione le diverse dimensioni (demografiche, economiche, storiche, politiche e culturali) che hanno trasformato le strutture familiari nonché le relazioni di intimità e di cura.

L’insieme di questi mutamenti è di particolare rilievo per chi si occupa di servizi sociali, date le nuove criticità cui occorre far fronte.

Il corso si pone in continuità con il corso di diritto di famiglia, l’esperienza di tirocinio ed è preliminare al laboratorio opzionale su “famiglia e minori” che si svolgerà nel II semestre.

Bibliografia consigliata

Frequentanti:

1) Saraceno C., Naldini E., “Sociologia della famiglia”, Il Mulino, Bologna, (edizione 2013)
In aggiunta per i frequentanti sono previste letture che verranno indicate nel corso delle lezioni.

Non Frequentanti:

1) Saraceno C., Naldini E., “Sociologia della famiglia”, Il Mulino, Bologna, (edizione 2013)

In aggiunta per i non frequentanti, due testi a scelta tra:

2) Magaraggia S. (2015), Essere giovani e diventare genitori. Esperienze a confronto. Roma, Carocci.

3) Riva E. (2016), Ripensare le politiche per la non autosufficienza. Liberare e qualificare il potenziale del neo-mutualismo. Il Mulino, Bologna.

4) Sabatinelli S. (2016), Politiche per crescere. La prima infanzia tra cura e investimento sociale. Il Mulino, Bologna.

Metodi didattici

Lezioni in aula e lavoro di ricerca.