LE POLITICHE PER LA SICUREZZA URBANA

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2017/2018
Anno di corso: 
2
Anno accademico di erogazione: 
2018/2019
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
8
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
56
Prerequisiti: 

Nessuno.

Moduli

Metodi di valutazione

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

Frequentanti: partecipazione a discussioni in classe delle letture assegnate e presentazione di un elaborato finale.
Non frequentanti: esame orale

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

L'obiettivo principale del corso è quello di riflettere su come analizzare le tendenze della criminalità e la percezione di insicurezza della popolazione nei contesti urbani. L'insicurezza percepita è un problema sociale che attraversa diverse dimensioni, come le esperienze personali, i fattori demografici, le caratteristiche socio-economiche, la cornice ambientale. Di conseguenza, la sicurezza sociale può essere affrontata da molteplici prospettive e da politiche pubbliche che coinvolgono differenti attori a vari livelli.

Contenuti

Focalizzandosi sui contesti urbani, il corso si concentra sulle quattro dimensioni principali dell’insicurezza (oggettiva, soggettiva, socio-geografica e socio-economica). In particolare, viene esplorato il mismatch tra tendenze della criminalità e percezione di insicurezza, esaminando altresì l'influenza delle divisioni sociali. Infine, vengono discussi i modelli di politiche a livello nazionale ed europeo.

Programma esteso

Il corso si articola in una parte teorica in cui si discuterà del concetto di sicurezza urbana, dei principali approcci teorici sul controllo sociale, sulla dimensione normativa della sicurezza urbana e sull'evoluzione delle politiche per la sicurezza urbana, con una particolare attenzione ai modelli di politiche presenti nelle città italiane. Una seconda parte sarà dedicata alla presentazione e discussione di alcune ricerche condotte in ambito nazionale ed europeo sul tema del governo della sicurezza urbana. Nella terza parte del corso verranno fornite delle testimonianze dirette da parte dei principali attori della sicurezza urbana (amministratori pubblici, operatori della polizia locale). Infine gli studenti frequentanti saranno coinvolti in lavoro etnografico in un quartiere di Milano significativo relativamente alle problematiche di sicurezza urbana. L'esito del lavoro sarà oggetto di valutazione nell'esame finale.

Bibliografia consigliata

Fabini Giulia, "Buongiorno documenti". Meccanismi di controllo ed effetto di disciplinamento: storie di migranti e di polizia locale. Studi sulla questione criminale, Fascicolo 1, gennaio-aprile 2016 (pdf disponibile)

Gargiulo Enrico Dalla popolazione residente al popolo dei residenti: le ordinanze e la costruzione dell'alterità, Rassegna Italiana di Sociologia a. LVI, n. 1, gennaio-marzo 2015

Gargiulo Enrico, Cuono Massimo, Emergenza, crisi, sicurezza. Decisioni extra-ordinarie tra governo centrale e amministrazioni locali, Diritto e questioni pubbliche, XVII, 2017/2 (dicembre), pp. 15-36.

Pavarini, Massimo. L’amministrazione locale della paura. Ricerche tematiche sulle politiche di sicurezza urbana in Italia, Roma, Carocci, 2006, 356.

Pitch Tamar, Contro il decoro, l'uso politico della pubblica decenza, Laterza, 2013
Stefanizzi Sonia ( a cura di) Il teatro della sicurezza. Attori, pratiche e rappresentazioni. Ed. Et Al. Milano, 2012.

Metodi didattici

Lezioni frontali, esercitazioni individuali/di gruppo, presentazioni di letture da parte degli studenti.