Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Anno di corso: 3

Crediti: 4
Crediti: 9
Crediti: 4
Crediti: 6
Crediti: 8
Crediti: 12
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale

DIRITTO INTERNAZIONALE DELL'ECONOMIA

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2017/2018
Anno di corso: 
3
Anno accademico di erogazione: 
2019/2020
Tipo di attività: 
Obbligatorio a scelta
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
4
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
28

Moduli

Metodi di valutazione

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

L’esame si svolgerà in forma orale.
Nella valutazione degli studenti frequentanti si terrà conto della partecipazione attiva alle lezioni; per gli stessi, inoltre, la frequenza e il superamento di prove durante il corso potranno essere sostitutivi dell’esame finale.

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Al termine del corso gli studenti avranno un’adeguata conoscenza e comprensione dei principali aspetti del diritto degli investimenti e del commercio internazionale.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
In particolare, l’analisi e la riflessione in aula su fenomeni e casi concreti, saranno intese a sviluppare la capacità degli studenti di applicare le conoscenze acquisite nel corso dell’insegnamento, avendone compreso gli specifici elementi.

Autonomia di giudizio
Attraverso la continua interazione con il docente gli studenti acquisiranno la capacità di inquadrare i fenomeni economici internazionali nell’appropriato contesto giuridico e di valutarne autonomamente la coerenza o criticità rispetto ai sistemi di regole studiati.
Abilità comunicative
Gli studenti, attraverso il dialogo con il docente e la presentazione in aula di approfondimenti individuali o di gruppo potranno acquisire una terminologia tecnico giuridica corretta e raggiungere capacità comunicative nella valutazione e nella discussione dei fenomeni connessi al diritto del commercio e degli investimenti internazionali.
Capacità di apprendimento
Infine, il metodo di insegnamento, attraverso l’analisi in aula della documentazione di volta in volta fornita dal docente, svilupperà la capacità degli studenti di apprendimento dei fenomeni sopra citati, consentendo agli stessi di proseguire autonomamente nell’aggiornamento del patrimonio di conoscenze acquisito.

Contenuti

Il corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti per comprendere l’andamento delle relazioni economiche internazionali contemporanee.
Ciò presuppone, innanzi tutto, la conoscenza della struttura giuridica dell’ordinamento economico della comunità degli Stati, che sarà studiato nella sua evoluzione storica, in modo da consentire una più approfondita comprensione delle logiche sottese alle attuali linee di sviluppo.
La materia sarà illustrata mettendo in evidenza le più rilevanti tematiche oggi affrontate dal diritto internazionale dell’economia, quali l’istanza di una maggiore rappresentazione dei Paesi emergenti negli equilibri interni alle istituzioni economiche internazionali; i nuovi strumenti di controllo della stabilità finanziaria elaborati a livello internazionale e di Unione europea quale reazione alla crisi economica; l’evoluzione in corso nel diritto internazionale degli investimenti; la tenuta del sistema multilaterale degli scambi a fronte del rilancio dei negoziati bilaterali o regionali. Nello studio delle regole che disciplinano gli scambi internazionali di merci e di servizi saranno oggetto di discussione le esigenze degli Stati di contemperare gli obiettivi economici con istanze di tutela di valori non commerciali, quali la salute pubblica, l’ambiente e la tutela dei diritti fondamentali. Verranno esaminati anche l’impatto, sulla disciplina commerciale internazionale, della protezione dei diritti di proprietà intellettuale e le scelte che sono state operate a tale riguardo nell’ambito del sistema dell’Organizzazione mondiale del commercio.

Programma esteso

Più specificamente, il corso prevede lo svolgimento e l’approfondimento a lezione dei seguenti argomenti:
- I soggetti e le fonti del diritto internazionale dell’economia nell’attuale fase evolutiva delle relazioni economiche internazionali. - Le principali organizzazioni economiche internazionali e le imprese multinazionali.
- La struttura dell’ordine economico internazionale nel secondo dopoguerra: il sistema di Bretton Woods e la sua evoluzione. Le relazioni monetarie internazionali: dall’FMI al G20. La risposta dell’Unione europea alla crisi economico-sistemica del 2008.
-Il tentativo di instaurazione di un“nuovo ordine economico internazionale” e le forme attuali di partecipazione dei PVS alla vita economica internazionale (le risoluzioni dell’Assemblea generale dell’ONU sull’istituzione del NOEI, la questione del debito dei PVS, il sostegno allo sviluppo economico nel “gruppo Banca mondiale” attraverso la BIRS e l’IDA).
- Il regime degli investimenti internazionali: la nozione di “investimento” e le principali fonti internazionali nella materia. L’ICSID e la MIGA. I trattati commerciali e sugli investimenti di nuova generazione. Il negoziato relativo al TTIP; il CETA.
- La cooperazione monetaria e finanziaria internazionale. In particolare: la Banca dei regolamenti internazionali, la BEI e le Banche regionali di sviluppo.
- La tutela dei diritti umani fondamentali e la responsabilità sociale delle imprese. I Principi direttivi dell’OCSE e i Principi guida delle Nazioni Unite su affari e diritti umani.
-Il commercio internazionale: a) dall’ITO all’Organizzazione mondiale del commercio. I principi fondamentali del sistema multilaterale degli scambi; b) L’estensione della liberalizzazione dai soli scambi di merci al settore dei servizi e alla circolazione dei diritti di proprietà intellettuale; c) Il meccanismo di risoluzione delle controversie nel sistema multilaterale degli scambi.
- Il sostegno all’internazionalizzazione delle imprese in Italia.

Bibliografia consigliata

ELENA SCISO, Appunti di diritto internazionale dell’economia, terza ed. Giappichelli, Torino, 2017.

Metodi didattici

Lezioni frontali, lavoro in grappo, presentazioni e discussione in aula.