Anno di corso: 1

Crediti: 8
Crediti: 8
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Altro

Anno di corso: 2

Anno di corso: 3

Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 8
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 12
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 8
Tipo: Lingua/Prova Finale

ISTITUZIONI DI LINGUISTICA

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2017/2018
Anno di corso: 
2
Anno accademico di erogazione: 
2018/2019
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
8
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
56
Prerequisiti: 

A-L e M-Z
Nessuno

Moduli

Metodi di valutazione

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

A-L
L'esame consiste di una prova scritta obbligatoria, composta da 13 domande aperte e chiuse più una domanda di approfondimento sul testo a scelta. Le 13 domande saranno valutate da 0 a 2 punti ciascuna, sulla base dei seguenti criteri di valutazione: pertinenza rispetto al quesito, rigore terminologico, capacità di rielaborazione e di sintesi. L'ultima domanda sul testo a scelta sarà valutata da 0 a 4 punti, sulla base dei seguenti criteri di valutazione: esaustività, completezza, capacità di sintesi.I candidati che superano la prova scritta con la piena sufficienza (almeno 18/30) potranno convalidare il voto immediatamente o, se desiderano, possono sostenere un colloquio integrativo; gli studenti che totalizzano tra i 15 e i 17 punti nella prova scritta, invece, devono necessariamente sostenere anche la prova orale.
Gli studenti che totalizzano meno di 15 punti nella prova scritta sono respinti. La prova orale consiste in una revisione della prova scritta, a cui si aggiungono una o più domande sulle parti del programma non toccate nella prova scritta. Le domande della prova orale saranno valutate sulla base degli stessi criteri della prova scritta e, inoltre, sulla base dei seguenti criteri aggiuntivi: capacità di argomentazione e autonomia nella costruzione del discorso.

M-Z
L'esame consiste di una prova scritta obbligatoria, composta da 15 domande aperte e chiuse. Le domande saranno valutate da 0 a 2 punti ciascuna, sulla base dei seguenti criteri di valutazione: pertinenza rispetto al quesito, rigore terminologico, capacità di rielaborazione e di sintesi. I candidati che superano la prova scritta con la piena sufficienza (almeno 18/30) potranno convalidare il voto immediatamente o, se desiderano, possono sostenere un colloquio integrativo; gli studenti che totalizzano tra i 15 e i 17 punti nella prova scritta, invece, devono necessariamente sostenere anche la prova orale. Gli studenti che totalizzano meno di 15 punti nella prova scritta sono respinti. La prova orale consiste in una revisione della prova scritta, a cui si aggiungono una o più domande sulle parti del programma non toccate nella prova scritta. Le domande della prova orale saranno valutate sulla base degli stessi criteri della prova scritta e, inoltre, sulla base dei seguenti criteri aggiuntivi: capacità di argomentazione e autonomia nella costruzione del discorso.

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

A-L e M-Z
Gli studenti apprenderanno le nozioni di base della linguistica, nei campi rilevanti della fonetica e fonologia, morfologia, sintassi e semantica. Inoltre, saranno apprese le nozioni necessarie per avere accesso alla vasta bibliografia della ricerca linguistica.

Contenuti

A-L e M-Z
Il corso si propone di presentare le nozioni di base, le principali articolazioni e i metodi di indagine della linguistica.

Programma esteso

A-L e M-Z
Nel corso saranno introdotte le nozioni di base della linguistica e la sua metodologia di ricerca. Saranno fornite le coordinate essenziali relative alle principali articolazioni della disciplina: gli studenti apprenderanno le nozioni di base della linguistica, nei campi rilevanti della fonetica e fonologia, morfologia, sintassi e semantica. Inoltre, sarà proposto un approfondimento sui temi dell’acquisizione di lingue prime e lingue seconde, dell’educazione linguistica, dei disturbi del linguaggio e delle lingue dei segni.

Bibliografia consigliata

A-L e M-Z
a. Per tutti:

Graffi G., Scalise S. (2013), Le lingue e il linguaggio. Introduzione alla linguistica (terza edizione). Bologna: Il Mulino.
(ESCLUSI i parr. 6, 7, 7.1, 7.2, 8, 8.1, 12 del cap. 4, il par. 4 del cap. 6, i parr. 2.1, 3.3 e 3.5 del cap. 7, i parr. 2.2, 2.5 e 3.2 del cap. 8, i parr. 1.3, 2.1 e 2.3 del cap. 10)

Materiali presentati a lezione (disponibili on-line su elearning.unimib.it)

b. Un volume a scelta tra:

Aglioti S.M., Fabbro F. (2006), Neuropsicologia del linguaggio. Bologna: Il Mulino.
(ESCLUSI il par. 2 del cap. 3 e i capitoli 4 e 8)

Cardona, G. R. (2009 [1987]), Introduzione alla sociolinguistica. Torino: UTET (ESCLUSI i parr. 2.2.3, 3.1.1, 3.3, 5.7, 6.3 e 8.3).

Lo Duca M.G. (2013), Lingua italiana ed educazione linguistica (nuova edizione). Roma: Carocci. (ESCLUSI i capitoli 4 e 5)

Chini, M. (2005), Che cos’è la linguistica acquisizionale. Roma: Carocci.

Caselli, M.C., Maragna, S. & Volterra, V. (2006), Linguaggio e sordità. Bologna: Il Mulino (il cap. 3 è FACOLTATIVO).

Guasti, M.T. (2007), L’acquisizione del linguaggio. Milano: Raffaello Cortina (ESCLUSI i parr. 4.4, 4.5, 4.6, 4.7, 5.5 e i capitoli 6 e 7).

Metodi didattici

A-L e M-Z
Lezioni frontali ed esercitazioni, simulazione d'esame a fine corso