Anno di corso: 1

Crediti: 12
Crediti: 12
Crediti: 12
Crediti: 10
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Altro

Anno di corso: 2

Anno di corso: 3

Crediti: 8
Crediti: 12
Crediti: 12
Crediti: 12
Crediti: 12
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 6
Tipo: Lingua/Prova Finale

TEORIA E TECNICA DEI NUOVI MEDIA

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2017/2018
Anno di corso: 
2
Anno accademico di erogazione: 
2018/2019
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
8
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
56
Prerequisiti: 

Lo studente non deve avere prerequisiti particolari, se non una generica conoscenza dell’uso del di Internet e delle principali tappe di sviluppo della didattica contemporanea

Moduli

Metodi di valutazione

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

Esercitazioni in piccolo gruppo ed esame orale

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Parte 1
• conoscere le caratteristiche della società informazionale che rappresenta il modello sociale dominante nei paesi sviluppati;
• comprendere le origini tecnologiche della rivoluzione digitale e delle macchine computazionali;
• conoscere le epistemologie e le pratiche che hanno portato all'evoluzione del Web come lo conosciamo oggi.

Parte 2
• comprendere cosa significa la transizione dai mass media ai media digitali nell'universo della comunicazione;
• analizzare i principali linguaggi dei nuovi media, in particolare quelli che rendono possibili la progettazione di prodotti ipermediali per il Web;
• comprendere il contributo che discipline quali, l'ergonomia cognitiva, l'infografica e l'information design possono dare nella decodifica e nella progettazione di prodotti multimediali;
• decodificare e comprendere in maniera critica il linguaggio dei nuovi media digitali.

Parte 3
• apprendere gli elementi di base del Marketing digitale e le affinità e le differenze con quello tradizionale;
• conoscere le principali tecniche e metodologie del marketing digitale;
• stendere gli elementi di base di "piano marketing" digitale di prodotto e di un servizio.

Contenuti

Il corso si occupa di indagare come, in che modo e secondo quali epistemologie, le tecnologie digitali ed il Web si siano progressivamente affermati e abbiano cambiato il mondo dell'informazione e della comunicazione sociale così come gli stili della comunicazione aziendale, istituzionale e giornalistica. Il Web 2.0 e le sue applicazioni, Facebook, Twitter, Google, Youtube, insieme a un nuova modalità di interazione tra uomo e device - notebook tablet, e smartphone - stanno rivoluzionando le modalità della comunicazione e del marketing in tutto il mondo. Il corso si articola in tre parti: a. la storia e gli sviluppi della rivoluzione digitale; b. I linguaggi dei nuovi media, c. la comunicazione e il marketing digitale.

Programma esteso

Il corso è suddiviso in tre parti:
1. La prima si occupa di analizzare le prime fasi della rivoluzione digitale. La prima parte è dedicata al tema della transizione tra vecchi e nuovi media. Viene affrontato in particolare il tema della rivoluzione informazionale analizzata in particolare dal teorico dei nuovo media, Manuel Castells. La seconda parte approfondisce questo tema dal punto di vista specifico della comunicazione e prova a delineare ad un primo livello le caratteristiche dello “spazio della scrittura” digitale. In particolare viene delineata la transizione dalla scrittura analogica e sequenziale a quella elettronica multimediale e ipermediale. La terza parte analizza la storia della nascita di Internet e del Web e chiarisce come alcune delle caratteristiche delle origini del Web come ad esempio l'apertura, la gratuità dei contenuti e lo stile interattivo della comunicazione, abbiano contribuito a creare un modello di comunicazione distribuita che cambia completamente le regole del gioco della comunicazione.
2. La seconda è dedicato ad approfondire i differenti linguaggi del Web ed è articolato in cinque parti. L’obiettivo è quello di chiarire e spiegare la transizione, ormai avanzata, dalla comunicazione dei Mass Media a quella dei nuovi media. Dopo un approfondimento dedicato alle teorie e alle pratiche dell’ipertesto (nella prima parte), si passa ad analizzare il linguaggio specifico dei nuovi media. In particolare viene approfondita la teoria della “rimediazione” di Bolter e Grusin per descrivere l’estetica e la retorica dei nuovi media (parte seconda). La parte terza e quarta sono dedicate al tema della progettazione e degli ipermedia e si occupano di chiarire i principi di ergonomia cognitiva – le teorie di Mayer sul Multimedia learning – e di usabilità e infografica che possono rendere efficace la fruizione dei nuovi media. L’ultima parte è dedicata ad analizzare le caratteristiche dell’utenza dei nuovi media che oggi è rappresentata per lo più da “immigranti digitali”, ma che in un prossimo futuro avrà caratteristiche molto differenti da momento che sarà costituita da “nativi digitali”.
3. La terza parte del mira ad analizzare e chiarire i principi di Marketing 2.0. Innanzitutto, ciò significa analizzare il dispositivo e il software che rendono possibile questo tipo di comunicazione e chiarire i principi del marketing digitale, partendo dal presupposto che i "mercati di oggi sono conversazioni". Il circuito di comunicazione aziendale e di comunicazione istituzionale oggi mescola strumenti tradizionali offline e strumenti on line in un continuum che interseca reti sociali e carta stampata, YouTube e cartelloni pubblicitari. La parte finale si concentra non solo su strumenti di Marketing Digitale; viene presentato, inoltre, un modello per la costruzione di una campagna di comunicazione digitale attraverso l'analisi dei casi.

Bibliografia consigliata

Per gli studenti iscritti al corso di laurea in
Comunicazione Interculturale

FREQUENTANTI:
è obbligatoria la preparazione dei seguenti testi:
P. Ferri, S. Moriggi, (2018), A scuola con le tecnologie. Manuale di didattica tecnologicamente aumentata, Mondadori, Milano. Parte 1 La società informazionale e la fine del masse media. Capitolo 1, 2, 3.
Oltre a questo un libro a scelta tra:
- M. Tegmark, Vita 3.0. Essere umani nell’era dell’intelligenza artificiale, Raffaello Cortina, Milano, 2018
P. Wallace, Psicologia di Internet (seconda edizione aggiornata), Raffaello Cortina Editore, Milano 2017
oltre a due a scelta tra i seguenti titoli:
- L. Manovich; Software Culture, Milano Olivares, 2010;
- L. Manovich, Il linguaggio dei nuovi media, Olivares, 2002,
- Alberto Cario, L’arte funzionale, Pearson, 2013
- Floridi M.., La quarta rivoluzione. Come l’infosfera sta trasformando il mondo, Cortina, Milano, 2017

NON FREQUENTANTI:
è obbligatoria la preparazione dei seguenti testi:
P. Ferri, S. Moriggi, (2018), A scuola con le tecnologie. Manuale di didattica tecnologicamente aumentata, Mondadori, Milano. Parte 1 La società informazionale e la fine del masse media. Capitolo 1, 2, 3.
P. Wallace, Psicologia di Internet (seconda edizione aggiornata), Raffaello Cortina Editore, Milano 2017

e un libro a scelta tra i seguenti:
- M. Tegmark, Vita 3.0. Essere umani nell’era dell’intelligenza artificiale, Raffaello Cortina, Milano, 2018
oltre a due a scelta tra i seguenti titoli:
- L. Manovich; Software Culture, Milano Olivares, 2010;
- L. Manovich, Il linguaggio dei nuovi media, Olivares, 2002,
- Alberto Cario, L’arte funzionale, Pearson, 2013
- Floridi M.., La quarta rivoluzione. Come l’infosfera sta trasformando il mondo, Cortina, Milano, 2017

Per gli studenti iscritti ad altri Corsi di Laurea:
Obbligatori:
P. Ferri, S. Moriggi, (2018), A scuola con le tecnologie. Manuale di didattica tecnologicamente aumentata, Mondadori, Milano. Parte 1 La società informazionale e la fine del masse media. Capitolo 1, 2, 3.
P. Wallace, Psicologia di Internet (seconda edizione aggiornata), Raffaello Cortina Editore, Milano 2017
Floridi M.., La quarta rivoluzione. Come l’infosfera sta trasformando il mondo, Cortina, Milano, 2017
- M. Tegmark, Vita 3.0. Essere umani nell’era dell’intelligenza artificiale, Raffaello Cortina, Milano, 2018.

Metodi didattici

Blended Learning.
Questo è erogato secondo la metodologia della “Fipped Classroom”, Classe Ribaltata. Prevederà un continuum di attività d’aula e attività on-line e sarà suddiviso in due moduli costituiti, a loro volta, da una lezione presenziale per settimana, materiali, video-lezioni e presentazioni disponibili on-line, e dalle due esercitazioni da svolgersi con il supporto del tutor on-line finalizzate.