Anno di corso: 1

Crediti: 12
Crediti: 12
Crediti: 12
Crediti: 10
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Altro

Anno di corso: 2

Anno di corso: 3

Crediti: 8
Crediti: 12
Crediti: 12
Crediti: 12
Crediti: 12
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 6
Tipo: Lingua/Prova Finale

ANTROPOLOGIA DELLA CONTEMPORANEITÀ

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2017/2018
Anno di corso: 
3
Anno accademico di erogazione: 
2019/2020
Tipo di attività: 
Obbligatorio a scelta
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
8
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
56
Prerequisiti: 

Nessuno

Moduli

Metodi di valutazione

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

La prova finale consisterà in un esame orale in cui il docente con le proprie domande verificherà le conoscenze acquisite nell'ambito dell'antropologia della contemporaneità e l’acquisizione degli strumenti e chiavi di lettura proposti durante il corso. L’esame è pensato non come il primo colloquio, ma l’ultimo dopo lo spazio di comunicazione del corso.

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

L’insegnamento, attraverso forme di partecipazione e attivazione di uno spazio di comunicazione sui temi del corso, e con una costante e partecipata frequenza alle lezioni intende promuovere i seguenti apprendimenti sulle dinamiche del cambiamento, del contemporaneo e del traffico culturale:
Conoscenza e comprensione – Gli studenti impareranno ad orientarsi a leggere le forme di comunicazione e riproduzione delle culture nel cambiamento prendendo distanza da modelli culturalisti sempre più in voga nel senso comune e nei media, che isolano le “identità” culturali.
Capacità di applicare conoscenze e comprensione – Gli studenti impareranno a comprendere le dinamiche globali (migrazioni, lavoro, ambiente) partendo da come queste prendono corpo a livello locale e dal “punto di vista degli attori sociali”, attraverso lo studio di casi etnografici e acquisendo consapevolezza dei diversi modelli culturali e delle forme di etnocentrismo in gioco “a casa nostra”: cogliere le diversità ma anche le somiglianze è la base per applicare queste conoscenze.
Obiettivi del corso sono anche la capacità di autonomia di giudizio e il rafforzamento delle abilità comunicative e delle capacità di apprendimento affrontando i fra/intendimenti e le incomprensioni come lavoro anche collettivo, di capacità di analizzare e apprendere i temi del corso attraverso lavori di gruppo e di interazione come esperienza didattica, come spazio di comunicazione attivo e non individualistico.

Contenuti

Titolo: “Tempi che cambiano": crisi, futuro e immaginazione culturale

Leggere le diversità e somiglianze culturali nel contesto contemporaneo significa comprendere l’accelerazione dei processi di globalizzazione: il restringimento dello “spazio”, l’intensificazione delle forme di incontro di molteplici modelli culturali nelle medesime località, le idee e pratiche di multiculturalismo nei nuovi palcoscenici globali, lo schiacciamento sul presente, aspetti che l’antropologia ha sempre studiato a partire da contesti locali e dal punto di vista degli attori sociali attraverso l’analisi etnografica.

La prima parte del corso offrirà gli strumenti per leggere diversi modelli di umanità nel traffico di culture del presente, come “contemporanei” ciò nello stesso tempo comune: per molto tempo, e ancora oggi nel senso comune, lo spartiacque tra “noi” e gli “altri” si è giocato su dicotomie tra modernità/tradizione, sviluppo/sottosviluppo, cioè su scale temporali, dove altri sono stati posizionati i tempi antichi e fossilizzati, “fuori dal tempo”, non a noi contemporanei. Leggere le culture nella contemporaneità è comprendere le distanze e le contiguità ma soprattutto comprendere noi e altri nello stesso tempo.
L’attenzione verrà quindi dedicata alle forme di sincretismo, ibridazione, reinvenzione culturale partendo dal presupposto che ogni cultura, in quando sistema dinamico, è sempre già “multiculturale”.

Nella parte monografica due questioni principali verranno affrontate del contemporaneo nelle culture:
1- I nostri tempi caratterizzati da modernità multiple e in crisi, da chiusure identitarie e profusioni di muri e la sconvolgente crescita delle forme di ineguaglianza, a casa nostra e altrove; le pratiche e le prospettive di migranti e rifugiati nell’incontro con l’assistenza e con l’Italia mostrano aspetti anche di creatività culturale, di vulnerabilità e di ridefinizione delle reti di solidarietà, dove la dimensione del futuro e dell’immaginazione come pratica sociale sono un veicolo centrale.
2-I nostri tempi e la contemporaneità sono caratterizzati da un altro elemento di forte cambiamento: il “tempo che cambia”, non più quello cronologico, ma metereologico, che forte impatto ha sulle culture e sulle società tradizionalmente studiate dall’antropologia nei “Sud” del mondo. Verranno analizzati diversi aspetti: le forme di socializzazione della “natura”, un concetto in crisi della nostra modernità, nelle diverse culture oggi; i mondi sociali dell’acqua come sentinella locale dei cambiamenti climatici globali (i sistemi di cooperazione e di condivisione delle risorse, la perdita di autonomia locale, sistemi agro-pastorali nel sud del mondo, forme di sostenibilità e di relazione ambientale) e le risposte e strategie culturali nell’affrontare una questione che accomuna le culture nello stesso tempo di “crisi” e sotto lo stesso cielo. I temi dell’ambiente e del cambiamento climatico sono infatti questioni culturali, che comprendono l’immaginazione, la produzione e l’ invenzione culturale e sociale.

Programma esteso

1-Appadurai, A., 2012, Modernità in polvere, Raffaello Cortina, Milano (capitoli: Introduzione, 1, 2, 4, 8).

2-Van Aken, M., 2012, La diversità dell’acqua, ed. Altravista, Lungavilla (disponibile anche edizione e book contattando l’editore; eccetto pp. 58-60; 121-126; 162-189; 225-234; 260-278; 285-310, 319-328).

3- Pinelli B., (a cura), Migrazioni e asilo politico, Rivista di Antropologia, n.15 (2013), scaricabile da: https://www.ledijournals.com/ojs/index.php/antropologia/issue/view/20

4-Dispensa “conTEMPOraneo” di articoli da scaricare sulla pagina moodle di e learning, con l’avvio del corso.

Per non frequentanti:

5-Cecconi, A., 2012, I sogni vengono da fuori. Esplorazioni sulla notte nelle Ande Peruviane, Ed.It press.

Bibliografia consigliata

M. Van Aken, 2013, La diversità dell’acqua, Lungavilla, Altravista

Metodi didattici

La lezione frontale sarà anche obliqua e circolare, non semplice erogazione di materiale ma dialogo, analisi comune di casi etnografici di studi caso co-adiuvati da Power Point come appoggio audi-visivo alle lezioni (e non come sintesi delle lezioni). Si utilizzeranno brani di musica “popolare” nel senso più ampio, per introdurre, attraverso l’analisi comune, i temi centrali del corso.

Contatti/Altre informazioni

Materiali didattici (online, offline):
Alcune slide saranno caricate online, come una dispensa di materiale didattico.

Durata dei programmi:
I programmi valgono due anni accademici.