ANTROPOLOGIA ECONOMICA E SVILUPPO

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2017/2018
Anno di corso: 
2
Anno accademico di erogazione: 
2018/2019
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Crediti: 
8
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
56
Prerequisiti: 

Nessuno

Moduli

Metodi di valutazione

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

Lo spazio di comunicazione del corso sarà valutato in itinere attraverso domande e discussioni collettive così come attraverso la presentazione di brevi testi scritti. La prova finale orale terrà conto della partecipazione in aula e riprenderà il dialogo intrattenuto durante le lezioni.
Sono considerati studenti frequentanti coloro che seguono almeno il 75% delle lezioni. Coloro che non possono seguire il corso dovranno presentare all’esame dei testi aggiuntivi. In caso di dubbi, si suggerisce di contattare il docente.
L’esame mira a stabilire la solidità degli strumenti acquisiti nel leggere i processi di modernizzazione e le dinamiche di cambiamento. La prova finale consiste in un esame orale dove gli studenti dovranno proporre una propria elaborazione delle questioni, degli strumenti e dei testi del programma. Il docente valuterà la capacità di analisi nel leggere il cambiamento e di stabilire connessioni con gli altri insegnamenti dell’Area 1 e dell’Area 2.
La piattaforma virtuale del Dipartimento aiuterà gli studenti non-frequentanti a seguire a distanza lo sviluppo del corso.

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione
Gli studenti acquisiranno strumenti e conoscenze di tipo “qualitativo” per affrontare contesti di modernizzazione che sono solitamente dominati da modelli di comprensione quantitativi. La problematizzazione delle ideologie economiche dello sviluppo accelerato e la critica ai modelli epistemologici fondati sulla dicotomia tra natura e cultura saranno centrali per acquisire una comprensione delle dinamiche dell’estrazione di valore dalle risorse.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione
Lo studio dei contesti e l’analisi delle dinamiche di manipolazione, cooptazione, deviazione e selezione delle pratiche e dei discorsi estrattivi sono volti a formare capacità utili per il mestiere di antropologo in contesti istituzionali, dello sviluppo e del cambiamento ambientale.
Per quanto riguarda l’autonomia di giudizio e il rafforzamento delle abilità comunicative, il percorso di studio solleciterà l’analisi personale nel leggere le dinamiche globali nelle loro dimensioni locali, nell’affrontare lo studio etnografico in altre lingue e nel leggere e comunicare questi processi sociali “discontinui” caratterizzati da una molteplicità ed eterogeneità di attori sociali. Gli studenti saranno invitati a produrre brevi testi in formato poster o recensione da discutere collettivamente.
La capacità di apprendimento è stimolata attraverso la partecipazione attiva alle lezioni attraverso domande orali o considerazioni scritte sul materiale trattato a lezione; analisi di gruppo attorno ai principali temi del corso; presentazione e discussione dei materiali in programma e l’interazione e approfondimento attraverso la piattaforma informatica del corso.
Il corso ha un approccio seminariale.

Contenuti

Titolo del corso: Economie estrattive. Merci, valore ed ambiente in un mondo accelerato

Questo corso introduce gli studenti alle teorie dell’antropologia economica e alle dinamiche dello sviluppo in un mondo accelerato. Esso invita gli studenti a riflettere sul ruolo delle risorse naturali nella società contemporanea, in particolare, sulla complessità delle geografie della produzione e sui modi in cui il tempo, lo spazio, il valore e le relazioni sociali sono incorporate nelle risorse stesse e nelle merci consumate quotidianamente. La metafora dell’ “estrazione” sarà al centro del corso.
Lo scopo del corso è duplice. In primo luogo, esso intende mettere in luce come l’analisi dei siti di produzione consente la comprensione delle economie estrattive. In secondo luogo, il corso esamina come il valore è estratto, creato e nascosto attraverso le dinamiche globali del capitalismo, in particolare, come il valore è collegato al lavoro, al tempo e allo svolgimento dei processi naturali di lungo termine. In definitiva, il corso mira ad offrire agli studenti gli strumenti analitici per pensare criticamente le dinamiche di sfruttamento ed esclusione del capitalismo in un mondo accelerato. Particolare attenzione sarà dedicata alla descrizione e discussione di casi studio sull’estrazione di specifici minerali e al loro impatto ecologico e sociale. A tal fine, il corso impiega testi, immagini, e materiali audiovisivi proposti e discussi dal docente e degli stessi studenti.

Programma esteso

Frequentanti:
- Hann, C., Hart, K. 2011, Antropologia economica. Storia, etnografia, critica, Torino, Einaudi.
- Eriksen, T. H. 2017. Fuori controllo. Un’antropologia del cambiamento accelerato, Torino, Einaudi.
- DISPENSA: Economie estrattive (da definire)

Non-Frequentanti:
- Hann, C., Hart, K. 2011, Antropologia economica. Storia, etnografia, critica, Torino, Einaudi.
- Eriksen, T. H. 2017. Fuori controllo. Un’antropologia del cambiamento accelerato, Torino, Einaudi.
- DISPENSA: Economie estrattive (da definire)

Due testi a scelta tra i seguenti:
- Latour, B. 2018. Tracciare la rotta. Come orientarsi in politica, Milano, Raffaello Cortina.
- Pijpers, R. J., T. H. Eriksen (a cura di), Mining Encounters. Extractive Industries in an Overheated World, London, Plutopress.
- Rossi, A., D’Angelo, L. (a cura di). Antropologia, risorse naturali e conflitti ambientali. Milano, Mimesis.
- Sassen, S. 2018. Espulsioni, Bologna, Il Mulino.

Bibliografia consigliata

Hann, C., Hart, K. 2011, Antropologia economica. Storia, etnografia, critica, Torino, Einaudi.

Metodi didattici

Il corso si basa principalmente su lezioni frontali, ma presuppone la partecipazione attiva e la discussione in classe con gli studenti. Saranno impiegati materiali audio-visivi, Power Points, e altri tipi di testi.

Si precisa che in presenza di studenti stranieri, il corso verrà erogato in lingua inglese.