ANTROPOLOGIA POLITICA

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2017/2018
Anno di corso: 
2
Anno accademico di erogazione: 
2018/2019
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
8
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
56
Prerequisiti: 

Conoscenze di base di storia dell’antropologia, e dei metodi della ricerca antropologica. È richiesto inoltre agli studenti di ripassare le conoscenze acquisite nel percorso formativo precedente sulle seguenti questioni: Rivoluzione Americana, Rivoluzione Francese, Rivoluzione industriale, Colonizzazione, Prima Guerra Mondiale, Rivoluzione russa, Seconda Guerra mondiale, Guerra Fredda, caduta del muro di Berlino, 9/11 e guerra al terrorismo.

Moduli

Metodi di valutazione

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

Prova orale: attraverso domande/risposte, verificherò che: 1) gli studenti abbiano letto il materiale assegnato, identificato i punti salienti dell’argomentazione (e siano capaci di delinearla), 2) appreso i dettagli storici, geografici e antropologici rilevanti alla discussione, 3) sviluppato capacità di riflessione autonoma.

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione:
conoscere i principali temi e problemi dell’antropologia politica.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione:
Saper cogliere la trasversalità della dimensione politica rispetto a diversi campi dell’esperienza umana.

Capacità comunicative e autonomia di giudizio saranno incrementate attraverso strategie di soluzione dei problemi e discussioni collettive su questioni teoriche e pratiche che richiedano agli studenti di posizionarsi.

Contenuti

L’antropologia della libertà/illibertà.

Programma esteso

STUDENTI FREQUENTANTI:
1- John Gledhill- Power and Its Disguises: Anthropological Perspectives on Politics, London 2000 (Il volume è interamente scaricabile dalla banca dati EBSCO, accessibile con credenziali unimib dal sito della biblioteca di ateneo: http://www.biblio.unimib.it/go/1058), 260 pagine. SARANNO PORTATI ALL'ESAME I CAPITOLI DISCUSSI ASSIEME IN CLASSE.
2-I saggi sul tema della libertà che saranno discussi durante la lezione.
3- Un saggio a scelta fra:
a) David Graeber, Debito (2012), 521 pagine
b) Karl Polany, La grande trasformazione (2010), 383 pagine
c) Eric Foner, Storia della libertà americana (2009), 450 pagine.
d) Paul Riesman, Società e libertà nei Peul Djelgobè dell'Alto volta (1983), 342 pagine (il volume è esaurito ma potete trovarlo nelle principali biblioteca, consultando www.internetculturale.it); è inoltre acquistabile l'edizione inglese o francese (il cui titolo è reperibile con semplice ricerca internet)
e) Harri Englund, Prisoners of Freedom (2006), 260 pagine.
f) Yarimar Bonilla, Non-sovereign Futures: French Carribean Politics in the Wake of Disenchantment (2015), 232 pagine.
g) Anna Tsing, The Mushroom at the End of the World: On the Possibility of Life in Capitalist Ruins (2015), 352 pagine.

h) Samuli Schielke, Egypt in the future tense (2015), 280 pagine.

i) Achille Mbembe, Emergere dalla lunga notte. Studio sull’Africa decolonizzata (2018), 314 pagine.
l) Simone Mestroni, Linee di controllo. Genealogie, pratiche e immaginari nel separatismo kashmiri (2018), 326 pagine.

STUDENTI NON FREQUENTANTI
1- John Gledhill- Power and Its Disguises: Anthropological Perspectives on Politics, London 2000 (Il volume è interamente scaricabile dalla banca dati EBSCO, accessibile con credenziali unimib dal sito della biblioteca di ateneo: http://www.biblio.unimib.it/go/1058), 260 pagine. IL VOLUME VA STUDIATO INTERAMENTE. In alternativa, chi legge male l'inglese, porterà, George Balandier, Antropologia Politica (2000), 190 pagine+Pierre Rossanvallon, Controdemocrazia. La politica nell'era della sfiducia (2012), 279 pagine.
2-David Harvey, Breve storia del neoliberismo, Il saggiatore (2007), 283 pagine
3- Un saggio a scelta fra:
a) David Graeber, Debito (2012), 521 pagine
b) Karl Polany, La grande trasformazione (2010), 383 pagine
c) Eric Foner, Storia della libertà americana (2009), 450 pagine.
d) Paul Riesman, Società e libertà nei Peul Djelgobè dell'Alto volta (1983), 342 pagine (il volume è esaurito ma potete trovarlo nelle principali biblioteca, consultando www.internetculturale.it); è inoltre acquistabile l'edizione inglese o francese (il cui titolo è reperibile con semplice ricerca internet)
e) Harri Englund, Prisoners of Freedom (2006), 260 pagine.
f) Yarimar Bonilla, Non-sovereign Futures: French Carribean Politics in the Wake of Disenchantment (20015), 232 pagine.
g) Anna Tsing, The Mushroom at the End of the World: On the Possibility of Life in Capitalist Ruins (2015), 352 pagine.

h) Samuli Schielke, Egypt in the future tense (2015), 280 pagine.

i) Achille Mbembe, Emergere dalla lunga notte. Studio sull’Africa decolonizzata (2018), 314 pagine.
l) Simone Mestroni, Linee di controllo. Genealogie, pratiche e immaginari nel separatismo kashmiri (2018), 326 pagine.

Bibliografia consigliata

Norberto Bobbio, ‘Libertà’, Enciclopedia Treccani delle Scienze Sociali (scaricabile liberamente).

Metodi didattici

Lezione frontale, lezione partecipata.

Contatti/Altre informazioni

Il corso è insegnato da Alice Bellagamba (2, 3) e Barbara Pinelli (1).