Anno di corso: 1

Crediti: 8
Crediti: 8
Crediti: 8
Crediti: 8
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale

Anno di corso: 2

Anno di corso: 3

Crediti: 6
Crediti: 8
Crediti: 6
Crediti: 8
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 6
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 4
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 12
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 5
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 10
Tipo: Per stages e tirocini

LABORATORI DI TECNOLOGIE ABILITANTI

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2018/2019
Anno di corso: 
2
Anno accademico di erogazione: 
2019/2020
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
15
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
150
Prerequisiti: 

Prerequisiti: Vedi Syllabus di ciascuna unità didattica.
Propedeuticità specifiche: nessuna.
Propedeuticità generali: lo studente potrà sostenere gli esami del secondo anno previo superamento degli esami di Istituzioni di Biologia, Chimica generale e inorganica, e Matematica, Lingua Straniera

Moduli

Metodi di valutazione

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

Il superamento dell'esame complessivo del corso di "Laboratorio di Tecnologie Abilitanti" avviene previo superamento di 5 esami parziali o di modulo, calendarizzati in modo indipendente per ciascuna unità didattica. Ciascun esame di modulo è scritto (1-2 ore), con domande aperte e/o domande a risposta multipla e/o esercizi riguardanti gli argomenti trattati durante le esperienze di laboratorio. Il voto finale si ottiene dalla media dei 5 voti conseguiti attraverso esami di modulo, che sono sempre espressi in trentesimi.
Per maggiori dettagli si rimanda al Syllabus di ciascuna unità didattica

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

L'insegnamento è articolato in cinque distinte unità, o moduli didattici, che propongono una serie di esperienze pratiche nel campo della genetica, microbiologia, biochimica, immunologia, biologia molecolare. Gli obiettivi specifici di ciascuna disciplina sono presentati nei Syllabus dedicati a ciascun modulo didattico. Gli obiettivi generali, comuni ai vari moduli dell’insegnamento sono i seguenti:
Conoscenza e capacità di comprensione. Al termine dell'insegnamento lo studente avrà consolidato ed approfondito conoscenze di base (teoriche, tecniche e metodologiche) già oggetto di corsi teorici frontali di ciascuna disciplina.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Al termine dell'insegnamento lo studente sarà in grado di interpretare correttamente i protocolli sperimentali già eseguiti praticamente, di riconoscerne gli aspetti salienti, di raccogliere ed elaborare i dati sperimentali.
Autonomia di giudizio. Tra gli obiettivi dell'insegnamento vi è lo sviluppo di una visione critica del disegno sperimentale e dei risultati conseguiti. Lo studente dovrà essere in grado di riconoscere i contesti in cui è opportuno applicare metodi sperimentali e di rielaborazione dei dati utilizzati nel corso dei vari moduli didattici.
Abilità comunicative. Alla fine dell'insegnamento lo studente saprà rielaborare i dati sperimentali ottenuti e presentarli nel modo più appropriato (grafici, tabelle, indici numerici etc). È atteso che lo studente possa descrivere i risultati conseguiti in un linguaggio appropriato e con i termini tecnici tipici di ciascuna area disciplinare oggetto dell’insegnamento.
Capacità di apprendimento. Lo studente sarà in grado di interpretare correttamente protocolli sperimentali analoghi a quelli già eseguiti praticamente, la cui applicazione sia richiesta in contesti diversi da quelli già affrontati durante le esperienze pratiche di laboratorio.
È inoltre atteso che da tale esperienza gli studenti traggano interesse verso le attività di ricerca e maggiore consapevolezza delle proprie attitudini.

Contenuti

L'intero insegnamento (150 h, 15 CFU) consiste di 5 unità o moduli didattici. In ciascun modulo o unità didattica (30 ore) sono affrontati temi e tecniche tipici di ciascuna delle seguenti discipline: genetica, microbiologia, biochimica, immunologia, biologia molecolare. Per una descrizione più esaustiva del corso si rimanda al Syllabus di ciascuna unità didattica.

Programma esteso

LABORATORIO TECNOLOGIE ABILITANTI BIOCHIMICHE
1. Manipolazione e propagazione di cellule di topo e umane in vitro in particolare NIH3T3 immortalizzate e trasformate con l'oncogene K-Ras; 2. Tecniche asettiche per la protezione dell’operatore, delle colture cellulari e dell’ambiente, in particolare allo studente sarà spiegato l'uso di una cappa biologica sterile, l'utilizzo di materiale sterile e i comportamenti necessari per preservare tale sterilità; 3. Curve di crescita cellulare e tempo di raddoppiamento in vitro in particolare NIH3T3 immortalizzate e trasformate con l'oncogene K-Ras saranno analizzate in diverse condizioni di crescita; 4. Utilizzo di una tecnica che permette l’introduzione di acidi nucleici all’interno di cellule di mammifero, mediante una metodica chimica, in un processo definito "trasfezione”, in particolare sarà utilizzata la tecnica del Calcio-Fosfato; 5. Quantizzazione proteica mediante saggio spettrofotometrico, in particolare lo studente valuterà la concentrazione proteica di un estratto cellulare mediante metodo Bradford; 6. Analisi di attività enzimatica mediante saggio spettrofotometrico, in particolare lo studente analizzerà l'attivita enzimatica della proteina beta-galattosidasi; 7. Analisi di espressione proteica mediante microscopia a fluorescenza, in particolare lo studente analizzerà l'espressione della proteina Green Fluorescent Protein in seguito alla sua espressione mediante un plasmide in cellule di mammifero; 8. Analisi di espressione proteica mediante tecnica western blot, in particolare lo studente eseguirà la completa procedura utilizzata per analizzare l'espressione della proteina Green Fluorescent Protein in seguito alla sua espressione mediante un plasmide in cellule di mammifero; 9. Analisi critica dei risultati ottenuti mediante l'utilizzo delle sopraindicate tecniche.
LABORATORIO TECNOLOGIE ABILITANTI BIOMOLECOLARI
In questo modulo sono affrontati esperimenti di biologia molecolare. Gli esperimenti sono preceduti da un’adeguata introduzione selle procedure sperimentali ache su strumentazione e reagenti da usare. Gli esperimenti sono seguiti dalla discussione dei dati ottenuti e delle possibili applicazioni. Il programma verrà sviluppato analizzando in dettaglio i seguenti punti principali: - analisi di acidi nucleici: uso dello spettrofotometro per la definizione di spettri di assorbimento, dosaggio di DNA; uso di coloranti intercalanti; elettroforesi su gel di agarosio; - metodologie del DNA ricombinante: preparazione di frammenti di DNA tramite reazioni con enzimi di restrizione o mediante amplificazione attraverso Polymerase chain reaction (PCR); reazioni di ligazione del DNA per subclonare un frammento in un vettore plasmidico e trasformazione di Escherichia coli; - amplificazione, purificazione e caratterizzazione di molecole di DNA: metodi di preparazione di DNA plasmidico ricombinante da cellule batteriche trasformate e sua caratterizzazione mediante analisi di restrizione seguita da elettroforesi su gel di agarosio; - uso di semplici tool di bioinformatica per l’analisi di acidi nucleici e la progettazione di strategie di sub clonaggio.

LABORATORIO TECNOLOGIE ABILITANTI GENETICHE
-Introduzione al laboratorio di genetica: norme di sicurezza operativa e personale, tecniche di sterilizzazione e di coltura, caratteristiche principali dei microrganismi usati e introduzione alle problematiche trattate. -Determinazione della concentrazione di colture di cellule di lievito (S. cerevisiae) in terreno liquido mediante conteggio al microscopio e del relativo titolo vitale tramite piastramento di appropriate diluizioni su terreno solido. -Incroci di ceppi di lievito aploidi con diversi genotipi, selezione dei diploidi, induzione della meiosi ed analisi del fenotipo degli stessi ceppi e dei loro prodotti meiotici. -Test di inibizione della crescita di cellule di lievito aploidi di mating type a (MATa) con alfa factor (halo assay). -Analisi fenotipica di

Bibliografia consigliata

Il materiale didattico (dispense, slide, dati sperimentali) è disponibile sulla piattaforma e-learning, alla pagina dedicata a ciascun modulo di LTA.

Modalità di erogazione

Convenzionale

Metodi didattici

Ciascun modulo didattico (30 h, 3 CFU) viene erogato a gruppi di 40-45 studenti, attraverso lezioni pratiche che si svolgono presso laboratori didattici. L’esecuzione di esperimenti è preceduta da brevi lezioni introduttive di ciascun argomento. La discussione dei risultati sperimentali, generalmente alla fine di ciascun modulo didattico, può aver luogo anche in aula. Per maggiori dettagli si rimanda al calendario delle lezioni di LTA (v. sito del CdL in Biotecnologie) ed al Syllabus compilato per ciascuna unità didattica a cura dei docenti responsabili.
L'insegnamento è tenuto in lingua italiana.

Contatti/Altre informazioni

Ricevimento: su appuntamento, per mail con ciascuno dei docenti delle unità didattiche