LA COMUNICAZIONE INTERCULTURALENELL'ERA GLOBALE

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2018/2019
Anno di corso: 
2
Anno accademico di erogazione: 
2019/2020
Tipo di attività: 
Obbligatorio a scelta
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
8
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
56
Prerequisiti: 

Conoscenza delle principali prospettive teoriche e di ricerca nel campo della sociologia dei processi culturali. Conoscenze e competenze di base relative all’uso di tecniche qualitative per la ricerca sociale e all’analisi del discorso.

Moduli

Metodi di valutazione

Tipo di esame: 
Orale
Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

Studenti frequentanti: un research paper individuale su un tema da concordare con il docente.
Studenti non frequentanti: esame orale.

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Il corso fornisce gli strumenti analitici necessari per la comprensione dei processi comunicativi - faccia-a-faccia e mediati - che caratterizzano l’esperienza quotidiana in società altamente differenziate, interconnesse e mediatizzate.
Al termine del corso, gli/le studenti/esse saranno in grado di cogliere la relazione tra riferimenti culturali e pratiche comunicative, sapranno individuare una varietà di ambiti in cui le differenze culturali si manifestano e riconfigurano i processi comunicativi, sapranno distinguere tra diverse dimensioni analitiche che entrano in gioco nelle situazioni di comunicazione interculturale e saranno in grado di padroneggiare gli strumenti necessari per una comunicazione interculturale efficace.

Contenuti

Il corso si focalizza sullo studio della comunicazione interculturale, intesa come una prospettiva interdisciplinare ormai consolidata in grado di rendere conto del carattere culturalmente sempre più complesso che contraddistingue i processi comunicativi – faccia-a-faccia e/o mediati –nelle società contemporanee.

Programma esteso

Il carattere multiculturale delle società contemporanee è ormai ritenuto, tanto da chi se ne rallegra quanto da chi paventa un ineluttabile conflitto tra culture, un dato incontrovertibile. Parole come “cultura”, “identità” e “differenza” costituiscono il lessico di base per raccontare il mondo in cui viviamo. Di conseguenza, la comunicazione interculturale si è imposta – sia sul piano teorico sia su quello pratico – come l’ambito privilegiato per analizzare le relazioni tra comunicazione, cultura e differenza nelle società contemporanee.
Nel corso, analizzeremo la crescente complessità culturale dell’esperienza quotidiana, la coesistenza – più o meno “pacifica” – di una varietà di “grammatiche” che strutturano i flussi comunicativi quotidiani, la ri-produzione incessante di riferimenti identitari e di differenze culturali nel corso delle interazioni quotidiane faccia a faccia e/o mediate, il ruolo che media tradizionali e piattaforme interattive digitali svolgono rispetto sia alla circolazione/trasformazione/ri-contestualizzazione di modelli identitari su scala globale sia alla costruzione di “senso comune condiviso”, in virtù del quale ci riconosciamo membri di una comunità. Affronteremo, inoltre, alcuni temi cruciali per comprendere l’odierna articolazione tra comunicazione, cultura e differenza: la relazione tra differenze culturali e pratiche comunicative, il ruolo svolto dalle competenze linguistiche e da quelle socio-cognitive nelle situazioni di comunicazione interculturale, la figura dello straniero come elemento paradigmatico della contemporaneità. la costruzione mediale dell’alterità culturale, i processi di convergenza e differenziazione nei sistemi mediali contemporanei, la crescente importanza delle politiche della diversità nelle trasformazioni urbane recenti, il consumo della differenza nelle pratiche turistiche.
Al termine del corso gli studenti inizieranno l’attività di laboratorio che sarà interamente dedicata alla messa a punto e allo svolgimento di un progetto di ricerca su uno dei temi affrontati nel corso delle lezioni, liberamente scelto da ciascun* studente/ssa.

Bibliografia consigliata

- Dispensa a cura del docente che sarà disponibile nella pagina elearning del corso.
- Aime M., 2005, L’incontro mancato, Torino: Bollati-Boringhieri, pp. 37-111.
- Chen G.-M., 2012, “The Impact of New Media on Intercultural Communication in Global Context”, in China Media Research, 8(2), pp. 1-10.
- Colombo E., Semi G. (a cura di), 2007, Multiculturalismo quotidiano: le pratiche della differenza, Milano: Franco Angeli (Capitoli 1-3).
- Dawes A., 2016, “Talking English to talk about difference: everyday transcultural meaning-making in Naples Italy”, in Ethnic and Racial Studies, 40(1), pp. 114-132.
- Hall C.M. and Rath J., 2006, “Tourism migration and place advantage in the global cultural economy”, in Rath J. (ed.), Tourism, Ethnic Diversity and the City. London & New York: Routledge, pp. 1-24.
- Quassoli F., 2006, Differenze culturali e pratiche comunicative. Milano: Cortina (alcuni capitoli).
- Shaw S., Bagwell S. and Karmowska J., 2004, “Ethnoscapes as Spectacle: Reimaging Multicultural Districts as New Destinations for Leisure and Tourism Consumption”. Urban Studies, 41(10), 1983-2000.
- Siapera E., 2006, “Multiculturalism online: the internet and the dilemmas of multicultural politics”, in European Journal of Cultural Studies 9 (1), pp. 5-24.
- Vertovec S., 2007, “Super-diversity and its implications”, in Ethnic and Racial Studies, 30(6), pp. 1024-1054.
- Zoletto D., 2010, Il gioco duro dell’integrazione. Milano: Cortina (alcuni capitoli).

Erasmus students can replace texts in Italian with:
- Baumann G., 1999, “The Multicultural Riddle. Rethinking National, Ethnic, and Religious Identities”, London, Routledge (some chapters).
- Wise A., Velayutham S. (eds.), 2009, “Everyday Multiculturalism”, Palgrave, Macmillan, (some chapters).
- Spencer-Oatey H., Franklin P., 2009, “Intercultural Interaction. A Multidisciplinary Approach to Intercultural Communication”, Palgrave Macmillan.

Metodi didattici

Lezioni frontali, esercitazioni di gruppo, presentazioni e laboratorio.