LAB. LA COMUNICAZIONE INTERCULTURALE NELL'ERA GLOBALE

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2018/2019
Anno di corso: 
2
Anno accademico di erogazione: 
2019/2020
Tipologia di insegnamento: 
Altro
Tipo di attività: 
Obbligatorio a scelta
Docenti: 
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
2
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
16
Prerequisiti: 

Conoscenza delle principali prospettive teoriche e di ricerca nel campo della sociologia dei processi culturali. Conoscenze e competenze di base relative all’uso di tecniche qualitative per la ricerca sociale e all’analisi del discorso. Aver frequentato il corso “La comunicazione interculturale nell’era globale”.

Metodi di valutazione

Tipo di esame: 
Orale
Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

La valutazione avverrà tramite l’attività finale prevista nell’ultimo incontro, supportata da un questionario somministrato all’inizio e al termine del laboratorio.

Valutazione: 
Giudizio Finale

Obiettivi formativi

Il laboratorio è pensato per approfondire e sperimentare con metodologie partecipative e non-formali i principali temi affrontati nel corso di “comunicazione interculturale nell’era globale”. L’obiettivo del laboratorio è sviluppare competenze interculturali attraverso attività di ascolto attivo verbale e non verbale, riflessività sul proprio posizionamento in un sistema di privilegi e oppressioni multiple e intersezionali e infine il riconoscimento e le possibili risoluzioni di conflitti interculturali, con riferimento in particolare all’appropriazione culturale. Il laboratorio inoltre punta a fornire strumenti analitici di base relativi a questioni di genere e sessualità in chiave transnazionale e decoloniale.

Contenuti

Il laboratorio affronta le questioni di neutralità dei privilegi, appropriazione culturale, omo/femonazionalismi, discorsi d’odio (hate speech) in una prospettiva interdisciplinare, con una particolare attenzione alle questioni di genere e sessualità in chiave inter/transculturale.

Programma esteso

Le culture hanno un genere? Un sesso, o una sessualità? Il laboratorio è strutturato in 5 incontri dedicati ad approfondire il nesso tra gli studi culturali e gli studi di genere&sessualità. La metodologia partecipativa permette di mettere alla prova e sviluppare le competenze di ascolto, comunicazione e la riflessività e posizionalità delle/i partecipanti. Il primo incontro sarà dedicato all’ascolto attivo verbale e non verbale e al riconoscimento delle strutture di privilegi ed oppressioni proprie ad ogni cultura (con riferimento in particolare al white privilege). Nel secondo incontro, verrà affrontato un caso di accusa di appropriazione culturale su base razziale e sessuale; si ragionerà sulle linee di conflitto e le possibili risoluzioni. Il terzo incontro è dedicato all’analisi di un caso d’attualità e delle conseguenze dei dibattiti tramite social network (hate speech). Il quarto incontro affronta la presunta opposizione tra diritti delle donne e/o delle persone LGBTQI+ e i diritti delle minoranze etniche/razzializate (introduzione ai concetti di femonazionalismo e omonazionalismo). L’ultimo incontro è dedicato alla valutazione collettiva ed individuale, come previsto dalle metodologie partecipative usate, ed all’approfondimento di alcune questioni emerse precedentemente (su richiesta dei/delle partecipanti).

Bibliografia consigliata

- Giuliani, Gaia, 2013, “La sottile linea bianca. Intersezioni di razza, genere e classe nell'Italia postcoloniale”, Il Mulino.
- McIntosh, Peggy, 1997, “White Privilege and Male Privilege: a Personal Account of Coming to See Corresponcences through Work in Women's Studies” in Critical white studies: looking behind the mirror, Temple Univ. Press, pp. 291-299
- Wu Ming 2 e Antar Mohamed, 2012, “Timira. Romanzo Meticcio”. Giulio Einaudi Editori, Torino.

Erasmus students can replace texts in Italian with:
- Alcoff, Linda, 1991, The Problem of Speaking for Others in Cultural Critique, 20 (5)
- Combahee River Collective, (1979) 2015, “Combahee River Collective Statement” in This Bridge Called My Back. Writings by radical women of color, State University of New York (SUNY) Press, Albany.

Metodi didattici

Didattica attiva e interattiva: presentazione e discussione di problemi in piccolo gruppi; lezioni integrata con filmati e immagini tratte dall’attualità; role-playing.