BIOTECNOLOGIE IN DIAGNOSTICA

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2018/2019
Anno di corso: 
1
Anno accademico di erogazione: 
2018/2019
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
6
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
56
Prerequisiti: 

Conoscenze di base nell’ambito della chimica, biochimica e metodologie biochimiche, biologia molecolare, fisiologia e patologia umana

Moduli

Metodi di valutazione

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

L’esame consta di una parte scritta e una orale. Non sono previste prove in itinere.
Gli argomenti d’esame riguardano tutto il programma trattato a lezione, durante le esercitazioni in aula e in laboratorio.
L’esame scritto è composto da 23 domande chiuse, che prevedono un’unica risposta esatta, 2 che prevedono due risposte esatte (segnalate in modo chiaro) e 3 domande aperte, per un totale di 28 domande. Ad ogni quiz è assegnato 1 punto in caso di risposta esatta, 0 punti se errata. Le domande che prevedono 2 risposte esatte valgono 2 punti, uno per ogni risposta corretta; in caso venga selezionata almeno una risposta sbagliata, la domanda sarà valutata 0 punti. Le domande aperte danno un massimo di 2 punti. A queste, si aggiunge un esercizio di applicazione delle formule usate comunemente in laboratorio per calcolare quantità di reagenti da pesare, prelevare o diluire, al fine di preparare soluzioni o campioni; questo esercizio ha l’obbiettivo di valutare l’acquisizione di alcune competenze pratiche raggiunte o meno durante le esercitazioni in laboratorio. Anche questo esercizio dà un massimo di 2 punti. Il punteggio totale dello scritto rappresenta il punto di partenza per la valutazione finale, dopo lo svolgimento della prova orale. Il colloquio è obbligatorio e prevede la discussione dell’esame scritto, con commenti sulle risposte sbagliate, e spazia sugli argomenti trattati durante le lezioni.

Dall’anno accademico 2011-2012, anno in cui l’insegnamento è stato inserito nel corso di laurea, ad oggi il voto medio ottenuto è pari a 28/30. Interessante notare che la media si è alzata negli ultimi 3 a.a., con una media di 28,7/30 per l’a.a. 2016-2017. La percentuale media di superamento per appello è intorno al 77,7%. La maggior parte degli studenti (81%) supera l’esame al primo tentativo, il 14,9% al secondo, il 3,7% al terzo, e meno dell’1% oltre la terza volta. Gli studenti che ripetono l’esame, nella maggior parte dei casi hanno rifiutato il voto al primo appello a cui hanno partecipato; all’appello successivo hanno raggiunto risultati spesso eccellenti. La % media di respinti per appello è inferiore al 4%.

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire allo studente specifiche competenze nel campo della diagnostica biochimica, sia quella classica sia quella biotecnologica più avanzata: la conoscenza dei principi alla base delle tecniche diagnostiche biotecnologiche e dei diversi format analitici utilizzabili per l’accertamento diagnostico sui fluidi biologici e sui tessuti umani, con particolare attenzione alle tecnologie per la diagnostica avanzata di malattie genetiche, cronico-degenerative e neoplastiche. Inoltre allo studente verranno forniti il concetto di marcatore biochimico, e le sue applicazioni cliniche nell’ambito della prevenzione delle malattie, dello screening, della diagnosi e della prognosi, oltre alle conoscenze sull’uso degli esami di laboratorio nella diagnostica delle condizioni morbose, sulla gestione del paziente e per la corretta interpretazione dei risultati.

Contenuti

Lo scopo delle biotecnologie nel campo della diagnostica è quello di sviluppare metodi diagnostici nuovi, rapidi ed efficienti, utilizzando l’immunochimica e le tecniche di ibridazione degli acidi nucleici. Per arrivare a questo però è necessario conoscere le basi della medicina di laboratorio, intesa come biochimica clinica e biologia molecolare clinica, che non comprendono solo le tecniche diagnostiche, ma tutta una serie di nozioni fondamentali, per utilizzarle al meglio.

Programma esteso

• Principi generali della Medicina di laboratorio; le Biotecnologie nel laboratorio d’analisi
• Il processo diagnostico di laboratorio: aspetti pre-analitici, analitici e post-analitici.
• La gestione del laboratorio d’analisi: il controllo di qualità; l’automazione ed il LIS; “point of care testing”.
• Approcci metodologici in biochimica clinica e biologia molecolare clinica; dosaggi basati su: enzimi, immunometria, pcr; rilevazione e amplificazione del segnale: vantaggi e svantaggi dei differenti format analitici; elettroforesi mono e bi-dimensionale; western blotting; “protein array”.
• Tecniche impiegate nella diagnostica molecolare
• Biomarcatori: definizione e concetti associati, marcatori biochimici di funzione e di lesione, modalità di rilascio dei marcatori, finestra diagnostica, specificità; biomarcatori per lo screening e la diagnosi di malattie acquisite e degli errori congeniti del metabolismo: marcatori di rischio cardiovascolare, dell'infarto del miocardio, delle patologie associate al fegato, del diabete. I marcatori tumorali.
• Diagnostica della celiachia; diagnostica molecolare nei tumori solidi: tumore al polmone e per il carcinoma al colon; diagnostica molecolare del mieloma multiplo.

• Esercitazioni pratiche in laboratorio su tecniche di elettroforesi mono e bidimensionale per la separazione e lo studio di campioni biologici. Durante questa esperienza agli studenti vengono fornite le nozioni base per l’utilizzo di piccola strumentazione e per operazioni pratiche in laboratorio (preparazione di soluzioni acquose, miscele di solventi, campioni biologici).

Bibliografia consigliata

Materiale e riferimenti bibliografici forniti dal docente

Metodi didattici

Lezioni frontali ed esercitazioni in laboratorio

Contatti/Altre informazioni

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