FATTORI DI RISCHIO E DI PROTEZIONE NELLO SVILUPPO ATIPICO

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2018/2019
Anno di corso: 
1
Anno accademico di erogazione: 
2018/2019
Tipo di attività: 
Obbligatorio a scelta
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
8
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
56
Prerequisiti: 

La conoscenza dei fondamenti della Psicologia dello sviluppo consente una fruizione più consapevole dei contenuti del corso. Si consiglia agli studenti che non avessero sostenuto un esame di base in tale ambito di segnalare al docente eventuali difficoltà, al fine di concordare una bibliografia di base.

Moduli

Metodi di valutazione

Tipo di esame: 
Scritto
Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

L’esame è scritto con domande aperte. Le domande sono volte ad accertare l’acquisizione delle conoscenze teoriche e della relativa capacità di applicarle alle situazioni reali.
I criteri di valutazione sono: la correttezza delle risposte, la capacità di argomentare, sintetizzare, creare collegamenti e di analizzare i diversi contesti di sviluppo.
Sono previste due prove scritte in itinere (riservate agli studenti frequentanti) che si svolgeranno indicativamente a metà e fine corso.
Per gli studenti che lo richiedano, è previsto anche un colloquio orale su tutti gli argomenti del corso, che può portare fino a un aumento o decremento di 2 punti sul punteggio dell’esame scritto.

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione
• Riconoscere i possibili effetti dei diversi tipi di fattori di rischio in età evolutiva.
• Evidenziare i possibili fattori protettivi e la loro influenza sulle traiettorie di sviluppo.
• Valutare i possibili esiti della nascita pretermine.
• Individuare fattori di rischio e di protezione nello sviluppo atipico (disturbi del linguaggio, disturbi dello spettro autistico, sindromi genetiche).

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
• Analisi critica dei contesti di sviluppo e delle relazioni geni – ambiente.
• Sviluppo di capacità osservative e di valutazione.
• Capacità di analizzare gli esiti evolutivi in relazione alla situazione di partenza.
• Capacità di sviluppare programmi di screening e di follow-up per alcuni disturbi evolutivi.

Contenuti

Verranno presi in esame i fattori di rischio (biologici, perinatali, ambientali, individuali) che possono portare allo sviluppo di disturbi evolutivi e i relativi possibili fattori di protezione.
Particolare attenzione sarà posta alle condizioni di nascita pretermine, ai disturbi del linguaggio, ai disturbi dello spettro autistico e alle sindromi genetiche.

Programma esteso

• I fattori di rischio biologici, perinatali e ambientali.
• La nascita pretermine come fattore di rischio e i possibili fattori di protezione.
• L’influenza dell’ambiente e delle caratteristiche individuali sulle traiettorie di sviluppo.
• Fattori di rischio biologici e ambientali nei disturbi del linguaggio.
• Fattori protettivi per lo sviluppo linguistico e cognitivo (supporto ambientale, programmi di screening, interventi).
• Fattori di rischio nei disturbi dello spettro autistico e possibili trattamenti.
• Fattori di rischio nelle sindromi genetiche (sindrome di Down, trisomie dei cromosomi sessuali, sindromi genetiche rare).
• Il ruolo dell’ambiente (società, scuola, riabilitazione) nello sviluppo dei bambini con sindromi genetiche.

Bibliografia consigliata

La bibliografia verrà indicata sul sito e-learning del corso prima dell’inizio delle lezioni.

Metodi didattici

Oltre alle lezioni frontali, parte della didattica avviene tramite la visione e il commento di filmati inerenti le tematiche del corso e tramite l’analisi di casi clinici. Vengono, inoltre, svolte delle esercitazioni di gruppo in aula volte a progettare programmi di valutazione e intervento per favorire uno sviluppo ottimale del bambino.
Il materiale (dispense delle lezioni e articoli scientifici) viene reso disponibile sul sito e-learning del corso per renderlo fruibile anche dagli studenti non-frequentanti.