COORDINAMENTO DEI SERVIZI EDUCATIVI

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2018/2019
Anno di corso: 
1
Anno accademico di erogazione: 
2018/2019
Tipo di attività: 
Obbligatorio a scelta
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
8
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
56
Prerequisiti: 

È utile la conoscenza di ruoli e funzioni degli operatori di primo livello.

Moduli

Metodi di valutazione

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

La prova finale consiste nella stesura di un breve approfondimento volto ad analizzare in chiave investigativa, critica e riflessiva uno dei temi proposti dal corso.
Gli studenti frequentanti individueranno l'oggetto all'interno di esercitazioni dedicate che si terranno in aula.
Gli studenti non frequentanti dovranno concordare l'oggetto del lavoro con la docente, anche via mail. Per ipotizzare la questione su cui lavorare si suggerisce di leggere innanzitutto i due testi comuni e quindi di concordare gli altri testi in relazione al tema che si intende approfondire.
L'elaborato, di 8/10 cartelle di circa 2000 battute ciascuna, va inviato via email 15 giorni prima dell'appello a cui ci si intende presentare e quindi portato in cartaceo il giorno dell'orale.
La prova così articolata intende verificare
la comprensione trasversale e correlata della letteratura di riferimento;
la capacità di leggere e analizzare un’organizzazione educativa;
la capacità di prospettare il coordinamento di un’organizzazione educativa, con particolare riguardo al gruppo di lavoro;
la capacità di prefigurare forme e modi di coordinamento di servizi educativi tenendo conto del contesto storico, sociale e culturale all’interno del quale si collocano i servizi educativi.
Rispetto agli indicatori della SUA-Cds annuale del Corso di Studi, in sede di prova orale di esame si accerteranno la capacità di analizzare, comprendere e interpretare i problemi presenti nei contesti educativi, verificando la capacità dello studente di utilizzare le teorie discusse in sede di corso e/o di bibliografia al fine di effettuare un’analisi complessa e di sistema di un servizio educativo;
la capacità di orientarsi nella conoscenza dei molteplici modelli teorici e metodologici e dei relativi strumenti per leggere un contesto educativo verificando la capacità dello studente di utilizzare quanto discusso in sede di corso e/o di bibliografia al fine di effettuare una lettura prospettica ed evolutiva di un servizio educativo;
la capacità di gestire e coordinare servizi educativi verificando la capacità dello studente di utilizzare quanto discusso in sede di corso e/o di bibliografia al fine di mettere a punto strategie per una gestione in termini di qualità di un servizio educativo;
la capacità di costruire progetti per interventi nei contesti educativi verificando la capacità dello studente di utilizzare quanto discusso in sede di corso e/o di bibliografia al fine di una organizzazione e di una gestione di un servizio educativo all’insegna dell’innovazione e della sperimentazione.

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Gli obiettivi previsti e quindi le relative competenze attese a fine corso riguardano:
1. la capacità di analizzare, comprendere e interpretare i problemi presenti nei contesti educativi;
2. la capacità di orientarsi nella conoscenza dei molteplici modelli teorici e metodologici e dei relativi strumenti per leggere un contesto educativo;
3. la capacità di gestire e coordinare servizi educativi;
4. la capacità di costruire progetti per interventi nei contesti educativi.

Contenuti

Il corso affronta la dimensione organizzativa dei servizi educativi analizzando in modo particolare il ruolo che il coordinamento vi assume, con riferimento specifico alle azioni nei confronti del gruppo educativo, degli utenti e delle loro famiglie, del territorio.

Programma esteso

Le questioni discusse riguardano i paradigmi e le dimensioni del coordinamento; il contributo del coordinamento nella definizione del progetto pedagogico-organizzativo ed educativo, nell'elaborazione dell'organizzazione e della gestione del servizio, nella predisposizione del monitoraggio, della documentazione e della verifica della qualità del servizio; gli stili di leadership e le modalità di conduzione dei gruppi di lavoro; la relazione con le famiglie degli utenti; il rapporto con altri servizi e/o enti e la messa in rete nel territorio.
Tali questioni vengono affrontate anche attraverso lavori di gruppo, simulazioni, analisi di casi e situazioni specifiche di organizzazione e coordinamento dei servizi educativi.

Bibliografia consigliata

I seguenti tre testi
- Premoli S. (a cura di), Il coordinamento pedagogico nei servizi socioeducativi, Franco Angeli, Milano, 2008 (del capitolo 3 da p. 43 a p. 152 è richiesta la sola lettura)
- Quaglino G.P., Casagrande S., Castellano A., Gruppo di lavoro. Lavoro di gruppo, Raffaello Cortina, Milano, 1992
- Iori V. (a cura di), Educatori e pedagogisti. Senso dell'agire educativo e riconoscimento professionale, Erickson, Trento, 2018
Un testo a scelta tra
- Catarsi E. (a cura di), Coordinamento pedagogico e servizi per l’infanzia, edizioni junior, Parma, 2010
- Gariboldi A., Maffeo R., Pelloni a. (a cura di), Sostenere, connettere, promuovere. Il coordinatore pedagogico nei servizi educativi per l’infanzia, edizioni junior, Parma, 2013
- Lauria F., L’acrobata. Il coordinatore pedagogico attraverso la lente del cinema, Aracne, Ariccia (RM), 2014
e altri testi che potranno venire concordati sulla base dei singoli progetti
Un testo a scelta tra
- Fielding M., Moss P., L'educazione radicale e la scuola comune, Edizioni Junior-Spaggiari, Parma, 2011
- Guerra M., Luciano E. (a cura di), Costruire partecipazione, Edizioni Junior-Spaggiari, Parma, 2014
- Lightfoot-Lawrence S., Il dialogo tra genitori e insegnanti. Una conversazione essenziale per imparare gli uni dagli altri, Edizioni Junior-Spaggiari, Parma, 2012
- Mangham I. L., Overington M., Organizzazione come teatro. L'analisi dei comportamenti di lavoro attraverso la metafora teatrale, Raffaello Cortina, Milano, 1993
- Rabboni M. (a cura di), Residenzialità, Franco Angeli, Milano, 2003
e altri testi di approfondimento tematico che potranno venire concordati sulla base dei singoli progetti
Materiale reperito dagli studenti, anche all'interno della letteratura grigia, utile ai singoli progetti.

Metodi didattici

Dal punto di vista metodologico, il percorso privilegia la scelta di metodologie attive - quali lavori di gruppo, simulazioni e analisi di casi - attraverso cui verranno analizzate e discusse esperienze presentate da ospiti e dagli stessi studenti, e si ispira ai presupposti della comunità di pratica e dell'"aula capovolta". In tal senso, agli studenti frequentanti è richiesta una partecipazione attiva e critica.

Contatti/Altre informazioni

Durante il corso viene costituito un gruppo di lavoro anche virtuale composto dagli studenti frequentanti, attraverso il quale vengono condivisi i materiali utili al confronto in aula.