STORIA DELLE ISTITUZIONI POL. SOCIALI I

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2018/2019
Anno di corso: 
1
Anno accademico di erogazione: 
2018/2019
Tipo di attività: 
Obbligatorio a scelta
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
8
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
56
Prerequisiti: 

Non necessarie precedenti conoscenze specifiche.

Moduli

Metodi di valutazione

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

Colloquio orale sulle letture, sui materiali del corso e sulle presentazioni di gruppo o individuali. Per i non frequentanti: colloquio sulle letture in programma.

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Sviluppare una coscienza storica, come strumento di conoscenza e di misura della realtà in cui viviamo; e autonomia di giudizio, come capacità anzitutto di vagliare criticamente le fonti e le informazioni.

Contenuti

Il corso tratta di temi di storia della società e delle istituzioni europee in età moderna, con approfondimenti monografici pertinenti alla più ampia dimensione della modernità.
Titolo del corso: La ricerca della felicità e la modernità.

Programma esteso

Temi di storia politica, culturale e sociale europea dell’età moderna (secoli XVI-XIX). Per il corso viene sempre scelto un argomento monografico che sia anche pertinente a problematiche attuali.
Nell’età moderna muta la percezione culturale della felicità e nel secolo che precede la Rivoluzione francese si è discusso così ossessivamente dell'argomento che alcuni hanno pensato di caratterizzare il periodo come «l’età della felicità». Per noi, la felicità resta un tema insieme personale e politico, strettamente legato alle questioni dei diritti, del rapporto fra l’individuo e lo stato, degli scopi e della qualità dello stato stesso e delle istituzioni sia nazionali sia sovranazionali. All’epoca delle Rivoluzioni americana e francese il problema di conquistare spazi per la ricerca della felicità riguardò anche nuovi soggetti politici come i ceti popolari e le donne.

Bibliografia consigliata

I frequentanti hanno un solo testo comune di riferimento: A.Trampus, Il diritto alla felicità. Storia di un’idea, Roma-Bari, Laterza, 2008 oppure D.McMahon, Storia della felicità. Dall'antichità a oggi, Milano, Garzanti, 2007, in particolare da p. 163 a p. 452, ovvero la parte relativa all'età moderna.

La seconda lettura è concordata individualmente o per gruppi.

La bibliografia per i non frequentanti comprende un programma di quattro letture che vertono su un argomento diverso da quello del corso. Il programma per i non frequentanti ha per tema la Storia della comunicazione, della censura e della libertà d'espressione in età moderna. Si consiglia di prendere contatto con la docente per ulteriori chiarimenti.
Letture per l'esame:
1) M. Infelise, I libri proibiti da Gutenberg all’Encyclopédie, Roma- Bari, Laterza, 2007
oppure
S. Landi, Stampa, censura e opinione pubblica in età moderna, Bologna, Il Mulino, 2011.
2) A. Foa, Giordano Bruno, Bologna, Il Mulino, 2015.
3) R. Darnton, L’età dell’informazione. Una guida non convenzionale al Settecento, Milano, Adelphi, 2007.
4) F. Braudel, Storia, misura del mondo, Bologna, Il Mulino, 2015.
Gli studenti non di lingua italiana possono rivolgersi alla docente a proposito della bibliografia d’esame.

Metodi didattici

Lezioni frontali, seminari tematici con discussione di relazioni individuali o di gruppo.