Anno di corso: 1

Crediti: 3
Crediti: 3
Crediti: 3
Crediti: 3
Crediti: 2
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 1
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 1
Tipo: Altro
Crediti: 2
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 1
Tipo: Altro
Crediti: 2
Tipo: Altro
Crediti: 1
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 2
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro

Anno di corso: 2

Crediti: 15
Crediti: 12
Crediti: 15

Anno di corso: 3

Anno di corso: 4

Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 3
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 6
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 3
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 3
Tipo: A scelta dello studente

Anno di corso: 5

Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 6
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 6
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 32
Tipo: Lingua/Prova Finale

ISTITUZIONI DI DIRITTO ROMANO

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2018/2019
Anno di corso: 
1
Anno accademico di erogazione: 
2018/2019
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
9
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
63
Prerequisiti: 

Conoscenza della lingua italiana.

Moduli

Metodi di valutazione

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

Prova orale.

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Conoscenza di base del diritto privato romano nella sua dimensione storica. Acquisizione del relativo linguaggio tecnico e dei concetti giuridici, con particolare attenzione alle azioni processuali. Capacità di comprendere le radici degli attuali princìpi giuridici fondamentali e di cogliere nel diritto romano uno strumento scientifico valido per cercare le soluzioni che la pratica giuridica oggi sollecita.

Contenuti

I fondamenti della modernità occidentale poggiano sulla “invenzione del diritto”: di un sistema logico, precettivo, organizzativo, concettualmente autonomo da altre sfere, ad esempio religiose, morali o politiche. Furono i Romani, nel corso di una esperienza storica più che millenaria, a far emergere il diritto come scienza e come arte per risolvere i contrasti. La matrice dei codici europei e l'esperienza giuridica attuale nasce e trae linfa dal diritto romano. Per questo motivo è fondamentale per il giurista conoscere le linee di tale unitaria esperienza giuridica, sviluppatasi in condizioni sociali, spirituali, economiche e politiche via via diverse: dal piccolo villaggio di capanne sul Palatino (VIII sec. a. C.) fino alla grande riorganizzazione operata da Giustiniano del materiale di diritto nel Corpus Iuris Civilis (VI sec. d. C.). Il corso ha per oggetto le conoscenze di base del diritto privato romano: persone e famiglia, fatti e negozi giuridici, rapporti relativi e rapporti assoluti, successioni, donazione e processo privato, nella loro evoluzione storica. Il metodo di spiegazione mette al centro il processo e le azioni processuali, attraverso il pensiero dei giuristi.

Programma esteso

Programma per tutti gli studenti
Fonti del diritto.
Processo privato.
Persone e famiglia.
Fatti e negozi giuridici.
Obbligazioni. Contratti e delitti.
Cose, possesso, proprietà e diritti reali.
Processo.
Donazione e successioni.
Programma per soli frequentanti
Si veda il materiale pubblicato sul sito e-learning e quanto sarà spiegato durante il corso sul materiale fornito a lezione.
Altre informazioni
Il corso costituisce un esame obbligatorio fondamentale del primo anno.
FREQUENZA:
Le lezioni si svolgono nel primo semestre.
E-LEARNING:
Il corso si avvale di un supporto e-learning, al quale tutti, sia frequentanti che non frequentanti devono iscriversi.
CFU
Attività seminariali facoltative, con attribuzione di CFU secondo il regolamento, affiancheranno il corso.

Bibliografia consigliata

- A. Lovato, S. Puliatti, L. Solidoro, Diritto privato romano, seconda edizione, Giappichelli, Torino 2017 (NON sono oggetto di esame nel cap. II par. 4 "La cognitio extra ordinem" i sottoparagrafi da 4c. a 4n.; nel cap. VIII "Successioni" i sottoparagrafi 17 e18.

In alternativa altri manuali, purché completi, potranno essere concordati con la Docente.

Metodi didattici

Lezioni orali. La frequenza è vivamente consigliata ed è incoraggiata la partecipazione attiva alla lezione