Anno di corso: 1

Crediti: 3
Crediti: 3
Crediti: 3
Crediti: 3
Crediti: 2
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 1
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 1
Tipo: Altro
Crediti: 2
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 1
Tipo: Altro
Crediti: 2
Tipo: Altro
Crediti: 1
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 2
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro

Anno di corso: 2

Crediti: 15
Crediti: 12
Crediti: 15

Anno di corso: 3

Anno di corso: 4

Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 3
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 6
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 3
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 3
Tipo: A scelta dello studente

Anno di corso: 5

Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 6
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 6
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 32
Tipo: Lingua/Prova Finale

SCIENZA DELLE FINANZE

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2018/2019
Anno di corso: 
1
Anno accademico di erogazione: 
2018/2019
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
9
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
63
Prerequisiti: 

Corso A-L
Nozioni elementari di algebra

Corso M-Z
Nessuno

Moduli

Metodi di valutazione

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

Corso A-L
Esame scritto con domande teoriche, rappresentazioni grafiche ed esercizi.
Possibilità di colloquio orale con visione compito.

Corso M-Z
Prova scritta

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Corso A-L
1) Dare allo studente le nozioni fondamentali per la comprensione di alcuni fenomeni economici contemporanei
2) Consentire allo studente di comprendere le ragioni e le implicazioni dell’intervento dello Stato nelle economie di mercato

Corso M-Z
Fornire agli studenti una preparazione introduttiva all’analisi dei principali fenomeni microeconomici riguardanti i consumatori, le imprese ed i mercati. Spiegare le ragioni, gli obiettivi e le modalità di intervento del settore pubblico in economia.

Contenuti

Corso A-L
Scienza delle Finanze rappresenta l'unico corso di contenuto economico a carattere obbligatorio impartito nel corso di laurea in giurisprudenza. Per questa ragione -oltre agli argomenti che fanno riferimento alle ragioni, agli strumenti e ai limiti del ruolo dello Stato nelle economie di mercato che sono tipici di ogni corso di economia pubblica- il corso ha ad oggetto anche le nozioni economiche fondamentali per la comprensione dei fenomeni economici contemporanei.
Dopo un'introduzione necessaria a fornire alcune nozioni di contesto, la prima parte del corso (unità da 2 a 5) sviluppa alcuni argomenti fondamentali di microeconomia: domanda, offerta e forme di mercato. La seconda parte (unità da 6 a 10) contiene gli argomenti tradizionalmente oggetto dell'economia pubblica, ovvero i fallimenti del mercato e le imposte.
Durante il corso vengono utilizzate nozioni elementari di algebra.

Corso M-Z
Scienza delle Finanze rappresenta il primo corso (unico di carattere obbligatorio) di contenuto economico impartito nel CdL Magistrale durante il quinquennio. Gli argomenti trattati sviluppano il tema dell’analisi economica del rapporto tra lo Stato (nelle sue varie articolazioni istituzionali) e la struttura economica della società. In tal senso costituiscono oggetto di Scienza delle Finanze le analisi delle ragioni, delle forme, dei limiti e dei risulti dell’intervento pubblico nella sfera economica nei paesi a capitalismo maturo e nei paesi in via di sviluppo. Tali interventi vengono studiati a livello teorico – nell’ambito dei vari modelli che descrivono il funzionamento dei sistemi economici moderni – ed a livello empirico, ovvero discutendone le evidenze statistiche fondamentali. In tal senso una parte importante del corso è dedicata all’analisi economica delle principali forme moderne dell’intervento pubblico rappresentate dalla tassazione, dalla spesa pubblica e dalla regolamentazione industriale.
Le finalità principali del corso sono, per un verso, quella di fornire allo studente quella formazione economica di base utile ad interpretare criticamente i dati fondamenti relativi ai grandi programmi sostenuti dal settore pubblico nelle economie moderne (imposte, pensioni, sanità, servizi pubblici, ecc.) e, per altro verso, quello di offrire schemi concettuale utili a meglio interpretare le norme giuridiche positive e le sottostanti ragioni di ordine economico e sociale.
Tutti gli altri corsi economici (Economia Politica, Politica Economica, Statistica) sono pensati in successione logica a quello di Scienza delle Finanze. Tale successione deve essere intesa nel senso che il contenuto di tali corsi è pensato al fine di riprendere, ampliare ed approfondire i concetti e le nozioni acquisite dallo studente nell’ambito del programma di Scienza delle Finanze. Pertanto lo studente che decidesse di frequentare anche altri corsi economici impartiti nella Facoltà riceverebbe una formazione economica di base sufficientemente completa e diversificata, la cui assimilazione è resa più agevole e (ci si augura) più interessante dalle consistenti interrelazioni tra gli argomenti trattati a partire da quelli costituenti l’oggetto specifico di Scienza delle Finanze.

Programma esteso

Corso A-L
Il programma si articola in 10 unità, 1-5 concernenti alcune nozioni fondamentali di microeconomia e 6-10 dedicate ad alcuni argomenti della scienza delle finanze.
1. Nozioni introduttive: misura e determinanti degli standard di vita; il capitalismo e il mercato; oggetto e definizione dello studio dell'economia nel contesto contemporaneo
2. La domanda individuale di beni e servizi: definizione, formulazione algebrica, rappresentazione grafica. Costruzione della domanda aggregata. Surplus dei consumatori. Definizione e misura dell'elasticità della domanda. Relazione tra elasticità e ricavi.
3. Produzione di beni e servizi: curve di produttività e di costo nel breve periodo.
4. Il mercato di concorrenza perfetta.
5. Forme di mercato non concorrenziali: monopolio, oligopolio, concorrenza monopolistica.
6. Teoremi dell'economia del benessere e fallimenti del mercato.
7. Asimmetrie informative. Beni pubblici.
8. Esternalità.
9. Imposte sui consumi.
10. Imposte sui redditi da lavoro.

Corso M-Z
1. Lo Stato e l’attività economica (Teorie classiche)
2. Teoria del mercato: domanda ed offerta: Introduzione alla teoria del consumatore, alla teoria dell’impresa ed alla teoria dell’equilibrio nelle varie forme di mercato (Concorrenza, Monopolio, Oligopolio)
3. Economia del benessere: Primo e secondo teorema dell’economia del benessere. Loro implicazioni normative. Le ragioni dell’intervento dello Stato in presenza di fallimenti del meccanismo del mercato. Beni pubblici. Esternalità. Monopolio naturale. Asimmetrie informative. Fondamenti economici del Welfare State e delle moderne politiche di regolamentazione economica.
4. Scelte sociali ed efficienza economica: L’analisi dei meccanismi decisionali pubblici e le ripercussioni sull’efficienza economica. La funzione di benessere sociale. Il c.d. Teorema di Impossibilità di Arrow. I meccanismi di scelta elettorali in caso di democrazia diretta. I meccanismi di scelta elettorali in caso di democrazia rappresentativa. L’organizzazione federalista dello Stato.

5. Gli strumenti dell’intervento economico dello Stato: Gli strumenti di intervento economico dello Stato nei Paesi capitalistici sviluppati e gli effetti del loro utilizzo. Le imposte sui redditi individuali e sui profitti. Loro effetti sull’offerta di fattori produttivi e sulla distribuzione del reddito. La tassazione dei consumi.

Bibliografia consigliata

Corso A-L
Tutti i materiali utilizzati in classe (slides, esempi, esercizi) sono disponibili all'indirizzo sulla piattaforma elearning dell'insegnamento alla fine della settimana in cui sono stati utilizzati.
Per le unità da 2 a 5 il il testo di riferimento è J. Sloman, D. Garrat, Microeconomia, Il Mulino, Bologna, ultima edizione.
Le corrispondenze rispetto al materiale del corso sono le seguenti (riferimento all'edizione 2013)
Unità 2: capitolo 1 paragrafo 1, capitolo 2 paragrafi 7.1 e 7.2, capitolo 3 paragrafi 1 e 2, capitolo 4 figure 4.12 e 4.13.
Unità 3: capitolo 4 paragrafo 1, capitolo 4 paragrafo 2.1.
Unità 4: capitolo 4 paragrafo 4, capitolo 5 paragrafi da 2.1 a 2.4, capitolo 2 paragrafo 7.3.
Unità 5: capitolo 5, paragrafi 3, 4 e 5 e 6.1.
In alternativa, qualsiasi testo base di microeconomia potrà essere utilizzato per le parti corrispondenti.
Per le unità da 6 a 10 possono essere utilizzati in alternativa
a) il testo di Harvey S. Rosen e T. Gayer "Scienza delle finanze" Mc Graw-Hill, che è di livello base
b) ovvero il testo di B. Bosco e L. Parisio," Lezioni di Scienza delle Finanze", Giappichelli, che è di livello più avanzato.
Le corrispondenze rispetto al materiale del corso sono le seguenti (RG sta per Rosen e Gayer ed 2014, BP per Bosco e Parisio)
Unit 6: RG capitolo 3; BP capitolo 2, paragrafi 6 e 7
Unità 7: RG capitolo 4 fino a par. 4.3.1; BP capitolo 5 fino a par. 4 e capitolo 3 fino a par. 4.1
Unità 8: RG capitolo 5, BP capitolo 4
Unità 9:RG capitolo 14, paragrafi 1 e 3 BP capitolo 8 paragrafi 1,2 3 e capitolo 9 paragrafi 1 e 2
Unità 10: RG capitolo 17 paragrafo 1; BP capitolo 9 paragrafi 3 e 4.

Corso M-Z
J. Sloman, D. Garrat, Microeconomia, Il Mulino, Bologna, ultima edizione (Capitoli: I, II, III, IV, V)

B. Bosco, L. Parisio, Lezioni di Scienza delle Finanze, Giappichelli, Torino, 2008

Metodi didattici

Corso A-L
Lezioni frontali comprensive di esercitazioni ed esempi numerici.

Corso M-Z
Lezioni frontali coadiuvate da materiale didattico reso disponibile sul sito e-learning di Ateneo.

Contatti/Altre informazioni

Corso M-Z:
Le slides delle lezioni, delle esercitazioni ed ogni altro materiale utile alla preparazione dell'esame verrà sempre pubblicato sul sito elearning di ateneo.