Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Crediti: 25
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 6
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente

Anno di corso: 3

Crediti: 23
Crediti: 6
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 6
Tipo: Lingua/Prova Finale

DEONTOLOGIA PROFESSIONALE

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2018/2019
Anno di corso: 
3
Anno accademico di erogazione: 
2020/2021
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Settore disciplinare: 
SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI, CLINICHE E PEDIATRICHE (MED/45)
Crediti: 
1
Ciclo: 
Secondo Semestre
Modulo/partizione di: 
Ore di attivita' didattica: 
8

Partizioni

Metodi di valutazione

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

Esame finale unico ha con l’obiettivo di valutare il controllo estensivo della preparazione del programma d’esame e il controllo intensivo sulle capacità di riflessione autonoma su punti critici del programma.
Il raggiungimento del livello di idoneità è obbligatorio per tutti e tre i moduli di insegnamento per il superamento dell’esame.
Il voto finale è frutto della somma dei valori pesati, in riferimento ai CFU, dei tre moduli facenti parte dell’insegnamento.
La prova è formato da quiz a risposta singole e/o multipla e domande aperte a risposta sintetica.

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

DEONTOLOGIA PROFESSIONALE - Principi e valori professionali del Codice deontologico Italiano (2009) e aggiornamenti. Un metodo per l’analisi etico-deontologica di situazioni cliniche. L’equità delle cure e la razionalità dei servizi. Questioni etiche di fine vita (Morte e morire - Cure palliative - Dolore). Ricerca e sperimentazione clinica ed assistenziale: aspetti etici.

Contenuti

Il corso si prefigge l’obiettivo di far conoscere allo studente il percorso storico e epistemologico che ha portato alla nascita e allo sviluppo dell’assistenza infermieristica in Italia e nel mondo. Lo studente sarà inoltre in grado di analizzare criticamente gli aspetti etici e deontologici presenti nel contesto professionale; affrontare i temi di etica professionale più rilevanti attraverso l’utilizzo del modello decisionale di Fry e Johnstone (es. i problemi assistenziali incontrati nell’esercizio della pratica professionale; l’equità delle cure e alla razionalità dei servizi; le questioni etiche di fine vita; la ricerca e alla sperimentazione clinica ed assistenziale). Conoscere le metodologie per la soluzione di dilemmi etico-deontologici incontrati nella pratica professionale. L’insieme di questi contributi di conoscenza costituiranno la base per la lettura della realtà sanitaria attuale e favoriranno, attraverso i presupposti normativi e le problematiche professionali, lo sviluppo della riflessione critica per la ricerca e per la pratica professionale.

Programma esteso

DEONTOLOGIA PROFESSIONALE - Richiami sulle principali teorie etiche. Richiami sul Codice deontologico dell’Infermiere (Federazione IPASVI, aggiornamento del 2009). Proposta di un metodo per l’analisi etico-deontologica di situazioni cliniche. Questioni etiche di fine vita (Morte e morire - Cure palliative - Dolore). Equità delle cure e razionalità dei servizi. Ricerca e sperimentazione clinica ed assistenziale: aspetti etici.

Bibliografia consigliata

Cesana G, Riva M.A. (2017) Medicina e Società. Firenze: Società Editrice Fiorentina; Fry S.T., Johnston M.J. (2004) Etica per la pratica infermieristica, CEA, Milano; Filippini A., Baccin G. (2014). L’etica e la deontologia. In: IPASVI. Guida all’Esercizio della Professione di Infermiere. Torino: C. G. Edizioni Medico Scientifiche s.r.l. p. 191-205Federazione Nazionale Collegi IPASVI (2009) Commentario al Codice Deontologico dell'Infermiere, McGraw-Hill, Milano; Consiglio Internazionale degli Infermieri. Codice deontologico degli infermieri. ICN, Ginevra, 2012; Benci L, Aspetti giuridici della professione infermieristica, Capitoli da 6 a 12, Mc Graw-Hill, Milano, (2015); Bortolotti S., Fumagalli E., Tettamanti P. (a cura di), Le figure di supporto all’assistenza infermieristica. Elementi conoscitivi e linee guida per l’integrazione nel processo assistenziale, Coordinamento Regionale dei Collegi IPASVI della Lombardia; Casati M. (2005) La documentazione infermieristica, cap. V, McGraw-Hill, Milano; Lusignani M., Mangiacavalli B., Casati M. (2000) Infermieristica generale e organizzazione della professione - Deontologia infermieristica, legislazione professionale, competenze specialistiche, cap. III, Masson, Milano; Ministero della Salute, Dipartimento della Qualità, Commissione tecnica sul Rischio Clinico (a cura di), Risk management in sanità. Il problema degli errori, Roma 2004, Vanzetta M., Vallicella F. (2009) L'infermiere e l'OSS. Criteri guida per avvalersi del personale di supporto, McGraw-Hill, Milano; Vanzetta M., Vellone E., Dal Molin A., Martellotti E., Alvaro R., Raccomandazioni sul corretto utilizzo dei social media da parte degli infermieri, L’infermiere, 2013; 50:5:e79-e88. FONTI NORMATIVE - DDL Trasmesso dal Presidente della Camera dei deputati alla Presidenza il 30 ottobre 2017 “Delega al Governo in materia di sperimentazione clinica di medicinali nonché disposizioni per il riordino delle professioni sanitarie e per la dirigenza sanitaria del Ministero della salute”_Legge 8 marzo 2017, n. 24 “Disposizioni in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita, nonché in materia di responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie”_ Gazzetta ufficiale n° 98 - 14/05/2012, Accordo, ai sensi dell’articolo 4 del decreto legislativo 28 Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sul documento recante «Il nuovo sistema di formazione continua in medicina.Linee guida per i Manuali di accreditamento dei provider, albo nazionale dei provider, crediti formativi triennio 2011/2013, federazioni, ordini, collegi e associazioni professionali, sistema di verifiche, controlli e monitoraggio della qualità, liberi professionisti»; Regione Lombardia, Deliberazione di Giunta N.VIII/ 005101, seduta del 18 luglio 2007, oggetto: Regolamentazione dei percorsi OSS (operatore socio sanitario); Legge 8 gennaio 2002, n. 1 - Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 12 novembre 2001, n. 402, recante disposizioni urgenti in materia di personale sanitario; Deliberazione Giunta Regione Lombardia - n. VII/5428, 6 luglio 2001 - Individuazione della figura e del profilo professionale dell’Operatore Socio Sanitario (OSS), reperibile nel testo del Coordinamento Regionale Collegi IPASVI; Accordo Stato Regioni per l’individuazione della figura dell’operatore socio sanitario (OSS) – 22 febbraio 2001 “Accordo tra il Ministro della sanità, il Ministro della solidarietà sociale e le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, per la individuazione della figura e del relativo profilo professionale dell’operatore socio-sanitario e per la definizione dell’ordinamento didattico dei corsi di formazione”, reperibile nel testo del Coordinamento Regionale Collegi IPASVI; ..

Metodi didattici

Lezione, discussione, brainstorming, esercitazioni, incontri con esperti, approfondimento individuale, analisi di casi clinici.