Anno di corso: 1

Crediti: 9
Crediti: 9
Crediti: 12
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Altro

Anno di corso: 2

Crediti: 4
Crediti: 9
Crediti: 6
Crediti: 24
Crediti: 6
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 2
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente

Anno di corso: 3

Crediti: 24
Crediti: 2
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 2
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 6
Tipo: Lingua/Prova Finale

TECNICHE DI DIAGNOSTICA PER IMMAGINI I

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2018/2019
Anno di corso: 
1
Anno accademico di erogazione: 
2018/2019
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
9
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
80
Prerequisiti: 

Organi e Funzioni

Moduli

Metodi di valutazione

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

TECNICHE DI DIAGNOSTICA PER IMMAGINI 1:
L'esame consiste in una prova scritta relativa ai moduli di Apparecchiature Convenzionali e Sistemi Analogici e di Sistemi Digitali e Controlli di Qualità. La prova è valutata con un punteggio che va da 0 a 30/30; chi supera con esito positivo (uguale o superiore a18/30) la prova scritta è ammesso a sostenere il colloquio orale inerente gli argomenti trattati negli altri moduli
_______________________________________

Moduli di: Apparecchiature Convenzionali e Sistemi Analogici e di Sistemi Digitali e Controlli di Qualità
Prova scritta così composta:
7 domande aperte
4 quiz con 4 possibili risposte di cui una esatta
2 esercizi sul calcolo del coefficiente di attenuazione lineare e sulle griglie antidiffusione
Successiva breve discussione orale con quesiti eventualmente relativi agli errori commessi durante l'esame scritto

Moduli di:
Tecniche Radiologiche Convenzionali e Dedicate
Tecniche Radiologiche Contrastografiche Planari
Semeiotica Radiologica Torace e Addome
Semeiotica Radiologica Muscoloscheletrica
Colloquio orale sugli argomenti del programma attraverso domande aperte

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

TECNICHE DI DIAGNOSTICA PER IMMAGINI 1:
L'Insegnamento si propone di fornire allo studente:

- conoscenze relative alle principali apparecchiature radiologiche convenzionali, al loro funzionamento e alle loro caratteristiche fisiche e strutturali, comprese le conoscenze relative ad alcuni importanti sistemi radiologici dedicati.

- conoscenze relative ai principali sistemi digitali e dei relativi controlli di qualità.

- competenze teoriche, tecniche e pratiche basilari per l’esecuzione di tutte le principali indagini radiologiche convenzionali utilizzando metodiche dirette

- competenze teoriche, tecniche e pratiche basilari per l’esecuzione di tutte le principali indagini radiologiche convenzionali utilizzando metodiche contrastografiche

- gli elementi fondamentali di semeiotica radiologica nello dell'apparato muscoloscheletrico

- gli elementi fondamentali di semeiotica radiologica nello studio del torace e dell'addome
_____________________________________________

Apparecchiature Convenzionali e Sistemi Analogici
Il modulo si propone di fornire allo studente conoscenze relative alle principali apparecchiature radiologiche convenzionali, al loro funzionamento e alle loro caratteristiche fisiche e strutturali, comprese le conoscenze relative ad alcuni importanti sistemi radiologici dedicati.

Sistemi Digitali e Controlli di Qualità
Il modulo si propone di fornire allo studente conoscenze relative ai principali sistemi digitali e dei relativi controlli di qualità.

Tecniche Radiologiche Convenzionali e Dedicate
Il modulo si propone di fornire allo studente competenze teoriche, tecniche e pratiche basilari per l’esecuzione di tutte le principali indagini radiologiche convenzionali utilizzando metodiche dirette

Tecniche Radiologiche Contrastografiche Planari
Il modulo si propone di fornire allo studente competenze teoriche, tecniche e pratiche basilari per l’esecuzione di tutte le principali indagini radiologiche convenzionali utilizzando metodiche contrastografiche

Semeiotica Radiologica Muscoloscheletrica
Il modulo si propone di fornire allo studente gli elementi fondamentali di semeiotica radiologica nello dell'apparato muscoloscheletrico

Semeiotica Radiologica Torace e Addome
Il modulo si propone di fornire allo studente gli elementi fondamentali di semeiotica radiologica nello studio del torace e

Contenuti

Lo studente dovrà:
- conoscere le leggi fisiche che sottostanno a produzione, propagazione ed interazione con la materia dei raggi X, e saper descrivere i meccanismi che regolano questi fenomeni; dovrà essere in grado di illustrare le caratteristiche delle apparecchiature radiologiche convenzionali, dei sistemi dedicati e dei diversi dispositivi radiologici, analogici analizzati durante le lezioni e dovrà saper indicare e commentare i principali parametri qualitativi che definiscono un’immagine radiografica

- essere in grado di illustrare le caratteristiche dei diversi dispositivi radiologici digitali, analizzati durante le lezioni; dovrà saper illustrare i controlli di qualità utilizzati per garantire il corretto funzionamento degli apparecchi e dei dispositivi studiati.

Allo studente sarà inoltre richiesto di dimostrare la propria padronanza:
- delle proiezioni radiografiche dirette illustrate a lezione, con particolare attenzione alla definizione dei criteri di correttezza nell’esecuzione di un esame radiologico planare. Egli dovrà inoltre aver acquisito le dovute competenze quanto a definizione di normalità e patologia, in ambito radiologico planare, degli organi e delle strutture anatomiche trattati durante il corso

- delle tecniche e metodologie contrastografiche illustrate a lezione, con particolare attenzione alla definizione dei criteri di correttezza nell’esecuzione di un esame radiologico. Egli dovrà inoltre aver acquisito le dovute competenze quanto a definizione di normalità e patologia degli organi e delle strutture anatomiche trattati durante il corso

- dell' anatomia radiografica, delle indicazioni cliniche degli elementi di semeiotica radiologica nello studio dell'apparato muscoloscheletrico.

- dell' anatomia radiografica, delle indicazioni cliniche degli elementi di semeiotica radiologica nello studio del torace e dell'addome.

Programma esteso

TECNICHE DI DIAGNOSTICA PER IMMAGINI 1:
-Produzione di raggi X e tubo radiogeno. Caratterizzazione di un fascio X: qualità e quantità di un fascio (kVp e mAs). Interazione dei raggi X con la materia e formazione delle immagini radiologiche; basi fisiche e tecnologiche della radiologia diagnostica.
Componenti essenziali di un apparecchio radiologico convenzionale. Principali tipologie di apparecchiature radiologiche convenzionali. Radiazione diffusa; dispositivi di limitazione del fascio: collimazione; griglie antidiffusione.
Pellicola radiografica: densità ottica, curva caratteristica, indice di contrasto e indice di sensibilità; sensitometro e fotodensitometro; calcolo dei parametri fisici relativi alla curva sensitometrica. Trattamento dei prodotti sensibili; sviluppatrici. Schermi di rinforzo: principi fisici della fluorescenza, caratteristiche dei materiali fluorescenti, classi di rapidità, accoppiata schermo-pellicola. Qualità dell’immagine: risoluzione spaziale e MTF, modalità di misura dell’MTF; rumore, varianza e spettro di Wiener. Penombra, sfocatura e distorsione. Indici sintetici di qualità.
Sistemi fluoroscopici. Intensificatore di brillanza. Apparecchiature radiologiche dedicate: il mammografo e i dispositivi mammografici.

-Differenza tra schermi di rinforzo e schermi per luminescenza fotostimolata; fosfori fotostimolabili impiegati in radiografia digitale.
Principi di funzionamento della Computed Radiography. Cenni di conversione analogico-digitale; il pixel ed il voxel. Sistemi digitali diretti. Stampanti e monitor.
Cenni di radioprotezionistica. Normativa italiana in materia di controlli di qualità; controlli di qualità degli accessori radiografici e delle apparecchiature radiologiche.

- Piani anatomici e piani radiologici. Richiami di terminologia anatomica posizionale e di movimento. Posizioni radiologiche del paziente, orientamento planare delle proiezioni radiografiche, direzione del fascio (ortogonalità e obliquità) e sua incidenza.
La radiologia convenzionale nello studio del torace: il polmone, la pleura, il mediastino. Le proiezioni radiografiche per lo studio del torace.
La radiologia convenzionale nello studio dell’addome. Le proiezioni radiografiche dirette per lo studio dell’addome
La radiologia convenzionale nello studio degli apparati osteo-articolare e muscolare.
Le principali proiezioni radiografiche per lo studio del cranio e del massiccio facciale.
Le principali proiezioni radiografiche per lo studio del rachide
Le principali proiezioni radiografiche per lo studio del cingolo pelvico e dell’arto inferiore.
Le principali proiezioni radiografiche per lo studio del cingolo scapolare e dell’arto superiore.
Tecniche mammografiche
Fondamenti teorici delle tecniche stratigrafiche.
L’ortopantomografia.
La plesiografia

-Mezzi di contrasto ad uso radiologico planare
Tecniche contrastografiche nello studio degli apparati urinario e genitale
Tecniche contrastografiche nello studio dell’apparato gastroenterico

-Richiami di anatomia normale degli apparati osteo-articolare e muscolare.
La radiologia convenzionale nello studio degli apparati osteo-articolare e muscolare.
Elementi di traumatologia e patologia osteo-articolare e muscolo-tendinea. Definizione delle varianti anatomiche.
Anatomia radiografica, indicazioni cliniche, elementi di semeiotica radiologica nello studio del cranio e del massiccio facciale.
Anatomia radiografica, indicazioni cliniche, elementi di semeiotica radiologica nello studio del rachide.
Anatomia radiografica, indicazioni cliniche, elementi di semeiotica radiologica nello studio del cingolo pelvico e dell’arto inferiore.
Anatomia radiografica, indicazioni cliniche, elementi di semeiotica radiologica nello studio del cingolo scapolare e dell’arto superiore

-Richiami di anatomia normale del torace.
La radiologia convenzionale nello studio del torace: il polmone, la pleura, il mediastino.
Anatomia radiografica, indicazioni cliniche, elementi di semeiotica radiologica nell

Bibliografia consigliata

F.MAZZUCATO: “Anatomia Radiologica. Tecniche e Metodologie in Radiodiagnostica” Ed.Piccin
Verrà inoltre fornito materiale didattico da parte dei docenti

Metodi didattici

Lezioni ed esercitazioni

Contatti/Altre informazioni

---