Anno di corso: 1

Crediti: 12
Crediti: 6
Crediti: 8
Crediti: 8
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro

Anno di corso: 2

Anno di corso: 3

Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 8
Crediti: 12
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 2
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 3
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 3
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 2
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 6
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 6
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 2
Tipo: Altro
Crediti: 2
Tipo: Altro
Crediti: 2
Tipo: Altro
Crediti: 2
Tipo: Altro
Crediti: 2
Tipo: Altro
Crediti: 2
Tipo: Altro
Crediti: 2
Tipo: Altro
Crediti: 2
Tipo: Altro
Crediti: 2
Tipo: Altro
Crediti: 6
Tipo: Altro

NETWORKS AND SOCIAL CAPITAL

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2018/2019
Anno di corso: 
2
Anno accademico di erogazione: 
2019/2020
Tipo di attività: 
Obbligatorio a scelta
Lingua: 
Inglese
Crediti: 
8
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
56
Prerequisiti: 

Non sono previsti pre-requisiti se non la conoscenza della lingua inglese.

Moduli

Metodi di valutazione

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

Per i non frequentanti la prova finale è costituita da un esame scritto con domande aperte e chiuse. Le domande a risposta chiusa sono tratte dai testi di riferimento e dalle slide disponibili on line.

Agli studenti sarà richiesto di rispondere ad alcune domande aperte. Per superare l’esame, occorre che gli studenti ottengano la sufficienza in almeno la metà più uno delle risposte. La docente ha la facoltà di chiamare a colloquio gli studenti per chiarimenti sui compiti.

Per i frequentanti la valutazione avverrà durante il corso attraverso esercitazioni con domande a risposta multipla e discussioni in classe. Gli studenti frequentanti avranno la possibilità di ripetere le esercitazioni che non hanno avuto esito positivo nelle date stabilite fino alla fine del corso. Esempio: lo studente frequentante che non ha ottenuto un punteggio positivo nella prima esercitazione, alla data della seconda esercitazione dovrà ripetere la prima esercitazione e potrà fare la seconda, ovviamente avrà a disposizione un tempo maggiore rispetto a coloro che effettueranno una sola esercitazione. Questo meccanismo dura per tutto il corso. E’ possibile quindi svolgere più esercitazioni nella stessa data. Le esercitazioni/test possono essere effettuati solo nelle date indicate nel syllabus.

La modalità d’esame per i frequentanti sarà ulteriormente specificata a lezione.

Questo corso non prevede il salto di appello.

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Il corso si articola in tre parti e ha l’obiettivo generale di evidenziare l’importanza della dimensione relazionale nei fenomeni sociali ed economici: non si possono capire i fenomeni economici a prescindere dalle relazioni sociali dentro i quali essi prendono forma.

Ciascuna parte del corso si articola in un sotto-obiettivo:

1) Apprendere i principali fondamenti teorici dell’analisi delle reti sociali e del capitale sociale

2) Apprendere i principali concetti empirici per l’analisi delle reti e del capitale sociale

3) Saper applicare a casi concreti l’analisi delle reti sociali.

Gli studenti raggiungeranno il primo obiettivo attraverso le lezioni in aula, lo studio di manuali e testi classici che costituiscono un riferimento nella letteratura scientifica sull'argomento.

Gli studenti raggiungeranno il secondo obiettivo attraverso le lezioni, lo studio di manuali e le esercitazioni in laboratorio.

Gli studenti raggiungeranno il terzo obiettivo attraverso le lezioni, lo studio di manuali e le esercitazioni in classe.

Contenuti

Nella prima parte del corso gli studenti conosceranno le principali scuole di pensiero che nel tempo hanno sottolineato l’importanza delle relazioni sociali per la comprensione dei fenomeni economici e sociali. In particolare saranno presentati i lavori della Scuola psico-sociologica, della Scuola antropologica di Manchester e della Scuola di Harvard che ha poi sviluppato l’analisi strutturale di rete.

Nella seconda parte del corso, gli studenti apprenderanno i concetti metodologici dell’analisi di rete (diadi, triadi, omofilia, ampiezza, densità, intermediazione.). In base al numero di studenti, due lezioni potranno essere svolte in laboratorio per permettere l’apprendimento del software Ucinet utilizzato per l’analisi delle reti.

Nella terza parte del corso verrà approfondito il concetto di capitale sociale nelle sue diverse forme e il suo legame con il concetto di rete (Coleman, Putnam, Burt, Lin). Si presterà grande attenzione alla operazionalizzazione del concetto, con riferimento al mercato del lavoro, all’impresa, allo sviluppo dei sistemi locali.

Programma esteso

Il corso si articola in tre parti.

Nella prima parte del corso si forniranno gli strumenti teorici per comprendere l’importanza della dimensione relazionale nell’analisi dei fenomeni economico-sociali.

In particolare, la prima parte si sviluppa nelle prime tre settimane di corso.

Settimana 1: Si affronterà il radicamento dei fenomeni economici e la critica all’attore individuale che agisce esclusivamente per la massimizzazione dell’utile sulla base di norme e valori.

Settimana 2: Si affronterà l’importanza di considerare le relazione tra gli individui, nei gruppi per comprendere gli esiti dei comportamenti individuali e gli esiti economici. Si dedicherà particolare attenzione agli esperimenti di Elton Mayo. Si considererà quindi la Scuola Antropologica di Manchester

Settimana 3: Si affronterà la Scuola di Harvard nello sviluppo dell’analisi di rete e le sue radici nei sociologi classici. Si vedranno le ricerche sugli “Small worlds”.

Al termine della prima parte verrà effettuata una esercitazione/test di valutazione.

Nella seconda parte del corso si affronteranno i principali concetti metodologici dell’analisi di rete.

Settimana 4: Si affronteranno i concetti di: nodo, relazione diretta, indiretta, diade, triade, omofilia, ampiezza, densità, legame debole, legame forte, buco strutturale, popolarità, centralità, molteplicità, coesione.

Settimana 5: Come si utilizzano questi concetti con il software Ucinet. Laboratorio

Al termine di questa seconda parte verrà effettuata una esercitazione/test di valutazione.

Nella terza parte del corso si affronteranno alcune problematiche alle quali applicare l’analisi di rete.

Settimana 6: Capitale sociale, reti e mercato del lavoro: come si trova lavoro e come si fa carriera

Settimana 7: Come si misura il concetto di CS

Settimana 8 Capitale sociale, reti e performance. L’Analisi di rete applicata alle aziende con esercitazione in classe. Si affronterà l’approccio macro al capitale sociale, con riferimento a democrazia, associazionismo partecipazione e movimenti sociali.

Alla fine di questo blocco di lezioni verrà effettuata una esercitazione/test di valutazione.

Settimana 9: Si affronterà il tema dello sviluppo locale e del CS con particolare riferimento ai distretti industriali italiani e alle loro trasformazioni.

Settimana 10: Si affronterà il tema della sharing economy e del suo legame con le reti e il capitale sociale

Settimana 11: Alcuni concetti rivisti secondo gli ultimi studi. Conclusioni del corso

Settimana 12: Ultima una esercitazione/test di valutazione.

Bibliografia consigliata

Granovetter, Mark. (1985). "Economic Action and Social Structure: The Problem of Embeddedness". American Journal of Sociology 91, pp. 481-510.

Mustafa Emirbayer (1997) Manifesto for a Relational Sociology. The American Journal of Sociology, Vol. 103, No. 2. pp. 281-317

Prell, C. (2012) Social Network Analysis, London, Sage. Cap 2, pp. 19-58

Kadushin C. (2012) Understanding social networks, Oxford, Oxford University Press, Cap. 1, 2, 3, 4, 10

The Strength Of Weak Ties. American Journal of Sociology 78, 1360-80. The Strength Of Weak Ties. American Journal of Sociology 78, 1360-80.

Lin, Nan. “Social Networks and Status Attainment.” Annual Review of Sociology, vol. 25, 1999, pp. 467–487

Burt, R. (2005) Brokerage and Closure. An Introduction to Social Capital, pp. 1-57

Robert L. Cross, Salvatore Parise, and Leigh M. Weiss (2007) The role of networks in organizational change, McKinsey Quarterly, https://www.mckinsey.com/business-functions/organization/our-insights/the-role-of-networks-in-organizational-change

Trigilia C. (2001). Social capital and local development. European Journal of Social Theory 4(4):427-442

John F. Helliwell and Robert D. Putnam (1995) Economic Growth and Social Capital in Italy Author(s): Source: Eastern Economic Journal, Vol. 21, No. 3 (Summer, 1995), pp. 295-307

Andreotti, A. ; Anselmi, G.; Hoffmann, C. (2018). Are weak relations working? Sharing platforms and social capital. SOCIOLOGIA DEL LAVORO, 4(152), 87-103

Small. M. (2018) Someone to talk to, Oxford, Oxford University Press, Introduction; ch. 7 and 8.

Metodi didattici

Il corso prevede una molteplicità di strumenti per la didattica. Vi saranno lezioni frontali classiche, esercitazioni in laboratorio, esercitazioni in classe. Nel corso delle lezioni sarà prevista la proiezione di video, di media durata, su tematiche riguardanti il corso.