GEOLOGIA STRATIGRAFICA E REGIONALE

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2019/2020
Anno di corso: 
1
Anno accademico di erogazione: 
2019/2020
Tipo di attività: 
Obbligatorio a scelta
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
6
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
53
Prerequisiti: 

Solide conoscenze generali di paleontologia, geologia del sedimentario e geologia generale.

Moduli

Metodi di valutazione

Tipo di esame: 
Orale
Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

ESAME FINALE. Prova scritta e orale obbligatorio

PROVA SCRITTA. La prova riguarderà le lezioni frontali fatte in aula.

PROVA ORALE. La prova riguarderà le lezioni frontali fatte in aula e la valutazione della relazione geologica sulle uscite di terreno.

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Capacità di analizzare e comprendere i processi di sedimentazione e della loro registrazione stratigrafica. Ricavare dalle successioni stratigrafiche il loro significato sedimentologico paleogeografico e paleogeodinamico.

Contenuti

La geologia stratigrafica e il tempo profondo. La scala dei tempi geologici. Natura ciclica e discontinua del record stratigrafico. Stratigrafia fisica, sismica e sequenziale dei sistemi terrigeni e carbonatici. Geologia d’ Italia con particolare riguardo al Permo-Mesozoico della catena Sudalpina. Apertura e chiusura della Tetide. La lettura delle successioni sedimentarie sul terreno.

Programma esteso

Primo modulo (Geologia Stratigrafica): Natura del Record Stratigrafico. Discordanze, discontinuità e ciclicità. Sedimentazione comprensiva e condensata. Il record astronomico. Stratigrafia fisica, sismica, dinamica e sequenziale. Analisi di bacino. Stratigrafia ed evoluzione geodinamica delle Alpi Meridionali. Sul terreno: Uscite giornaliere su diversi temi: Evento tettono-magmatico Permiano inferiore; Ciclo tettono-magmatico medio-Triassico; Rifting e spreading della Tetide Alpina.

Bibliografia consigliata

Ager, D. The nature of the stratigraphical record. Wiley.

Ager D., The new catastrophism. Camridge University Press.

Miall A.D., 1997, The geology of stratigraphic sequences, Springer Verlag.

Payton, C.E. 1977. Seismic stratigraphy – applications to hydrocarbon exploration. American Association of Petroleum Geologists, Memoir 26.

Wilgus et al., 1988. Sea-level changes: an integrated approach. S.E.P.M. Spec. Publ. 42.

Bosellini A., Winterer E.L., 1981, Subsidence and sedimentation on Jurassic passive continental margin, Southern Alps, Italy, Am. Ass. Petrol. Geol. Bulletin, v. 65, p. 394-421.

Bosellini A.,1984, Progradation geometries of carbonate platforms: examples from the Triassic of the Dolomites, northern Italy, Sedimentology, v. 31, p. 1-24.

Gaetani M., Gnaccolini M., Jadoul F. & Garzanti E., 1998, Multiorder sequence stratigraphy in the Triassic System of the Western Southern Alps. In : Mesozoic and Cenozoic sequence stratigraphy of European Basins, S.E.P.M. Spec. Publ. 60, p. 701-717, Tulsa.

Muttoni G, Erba E, Kent DV, Bachtadse V., 2005, Mesozoic Alpine facies deposition as a result of past latitudinal plate motion, Nature, v. 434, p. 59-63.

Muttoni, G., Kent D.V., Garzanti, E., Brack, P., Abrahamsen, N., and Gaetani M., 2003, The mid-Permian revolution from Pangea ‘B’ to Pangea ‘A’, Earth Planet. Sci. Lett., v. 215, p. 379-394.

Modalità di erogazione

Convenzionale

Metodi didattici

Lezioni frontali ed uscite sul terreno di Stratigrafia del Sudalpino (lezioni tenute in Inglese).

Contatti/Altre informazioni

Periodo di erogazione dell'insegnamento:
II semestre

Orario di ricevimento:
Su appuntamento contattando il docente via email