DIRITTO DEL TURISMO PROGREDITO

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2019/2020
Anno di corso: 
2
Anno accademico di erogazione: 
2020/2021
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
10
Ore di attivita' didattica: 
70
Prerequisiti: 

Non sono previsti prerequisiti

Moduli

Metodi di valutazione

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

E' prevista una prova orale

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

La capacità dello studente di orientarsi nell’ambito della normativa vigente nei diversi livelli di governo: internazionale, dell’Ue, dello Stato, delle Regioni; nonché la capacità di interpretare le norme a scopo applicativo. La capacità dello studente di trovare e interpretare le sentenze dei diversi giudici presenti nei diversi livelli giurisdizionali.

 Conoscenza e comprensione:
L’insegnamento fornisce agli studenti la conoscenza e la comprensione dei principi e degli istituti dell’ ordinamento giuridico speciale (diritto pubblico e diritto privato del turismo), nonché la conoscenza e la comprensione delle principali sentenze in materia.
La verifica dell'acquisita conoscenza e comprensione dei sistemi giuridici avverrà con modalità diversificate che prevedono prove scritte e orali.

 Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Gli studenti saranno in grado di comprendere i fenomeni giuridici pubblici (anche in rapporto ai privati sulla base del principio di sussidiarietà) e privati, nonché di applicare le relative norme e sentenze ai contesti concreti nei quali operano.

Contenuti

L’insegnamento è composto dai seguenti moduli:

 Diritto del turismo CFU 6
 Diritto regionale del turismo CFU 4

Programma dell’insegnamento (è possibile presentare il programma dell’insegnamento come somma dei programmi dei moduli)

Sul diritto del turismo:
Attraverso l’analisi delle sentenze più significative, oggetto della materia sarà l’esame e lo studio delle fonti nei diversi livelli di governo (internazionale, comunitario e statale); dei soggetti dell’attività turistica; dei contratti turistici; delle strutture ricettive; della multiproprietà; della responsabilità contrattuale e delle controversie.

Sul diritto regionale del turismo:
Approfondimento dello sviluppo del regionalismo italiano dagli anni ’70 del secolo scorso con l’avvio delle funzioni amministrative; l’avvio della funzione legislativa con la l-q n. 217/1983 e le leggi regionali conseguenti; 2001, anno della svolta con la seconda l-q n. 135/2001 e con la l. cost. n. 3/2001. La legislazione regionale più recente in relazione alla governance della materia. Uno sguardo al diritto comunitario.

Programma esteso

Programma dell’insegnamento (è possibile presentare il programma dell’insegnamento come somma dei programmi dei moduli)

Sul diritto del turismo:
Attraverso l’analisi delle sentenze più significative, oggetto della materia sarà l’esame e lo studio delle fonti nei diversi livelli di governo (internazionale, comunitario e statale); dei soggetti dell’attività turistica; dei contratti turistici; delle strutture ricettive; della multiproprietà; della responsabilità contrattuale e delle controversie.

Sul diritto regionale del turismo:
Approfondimento dello sviluppo del regionalismo italiano dagli anni ’70 del secolo scorso con l’avvio delle funzioni amministrative; l’avvio della funzione legislativa con la l-q n. 217/1983 e le leggi regionali conseguenti; 2001, anno della svolta con la seconda l-q n. 135/2001 e con la l. cost. n. 3/2001. La legislazione regionale più recente in relazione alla governance della materia. Uno sguardo al diritto comunitario.

Metodi didattici

Lezioni frontali in aula