Anno di corso: 1

Crediti: 6
Crediti: 9
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Altro

Anno di corso: 2

Crediti: 9
Crediti: 9
Crediti: 9
Crediti: 2
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 1
Tipo: Altro
Crediti: 1
Tipo: Altro
Crediti: 1
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 2
Tipo: Altro
Crediti: 1
Tipo: Altro
Crediti: 2
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 2
Tipo: Altro
Crediti: 1
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 6
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 4
Tipo: Altro
Crediti: 5
Tipo: Altro
Crediti: 1
Tipo: Altro
Crediti: 2
Tipo: Altro
Crediti: 2
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro

Anno di corso: 3

Crediti: 12
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 12
Tipo: Lingua/Prova Finale

TEORIA GENERALE E METODI DEL DIRITTO

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2019/2020
Anno di corso: 
1
Anno accademico di erogazione: 
2019/2020
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
9
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
63
Prerequisiti: 

Abilità linguistico- cognitive maturate nel percorso di formazione secondaria superiore

Abilità giuridiche di base (competenze maturate nel primo semestre del I anno di Scienze dei Servizi giuridici)

Moduli

Metodi di valutazione

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

Prova orale.

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi del corso di Teoria generale e metodi del diritto:

Conoscere le teorie sul diritto,

Conoscere le teorie del diritto;

Imparare a ragionare e a riflettere su termini, significati e funzioni proprie del linguaggio giuridico

Imparare ad usare gli strumenti linguistici, logici ed analitici appropriati per definire, interpretare e usare consapevolmente le principali nozioni dei giuristi;

Conoscere e analizzare i caratteri e i problemi dell’ordinamento;

Imparare ad argomentare e a giustificare le scelte compiute nel campo del diritto e, auspicabilmente, in ogni contesto pratico

Contenuti

Il corso verterà sui principali concetti-chiave utilizzati nella prospettiva della teoria del diritto di orientamento giuspositivistico e analitico-linguistico. Nel corso sarà rivolta attenzione alle caratteristiche proprie della prescrittività giuridica, nel più ampio quadro del fenomeno della normatività. Saranno quindi esaminate le caratteristiche dei sistemi normativi, con riferimento alle peculiarità e ai problemi connessi agli ordinamenti giuridici. Oggetto di specifici approfondimenti saranno nozioni fondamentali nella formazione dei giuristi, come, ad esempio, le nozioni di “diritto”, “norma”, “ordinamento”, “illecito”, “sanzione”, “obbligo giuridico”, “diritto soggettivo”. Particolare attenzione sarà infine dedicata all’analisi delle principali operazioni dei giuristi, come l’interpretazione e l’argomentazione, senza tralasciare i modelli di ragionamento, importanti sia in sede di elaborazione teorica, sia nelle prassi del diritto.

Il corso sarà integrato da incontri e seminari rispetto ai quali verranno fornite specifiche indicazioni durante lo svolgimento del corso stesso.

Programma esteso

Presentazione e inquadramento del Corso di Teoria generale e metodi del diritto

Adesione al paradigma del giuspositivismo maturo, di tipo critico-metodologico; prospettiva anti-metafisica e predilezione per gli strumenti analitici, con particolare attenzione al linguaggio.

Teoria minima del linguaggio.

Linguaggio ordinario e linguaggio giuridico: rapporti e problemi.

Ambiguità e vaghezza.

Teoria breve della definizione.

Ridefinizioni concettuali di "diritto" nelle tradizioni giusnaturalistica, giuspositivistica e giusrealistica. Teorie a confronto.

Analisi particolareggiate delle proposizioni prescrittive. Caratteri tipici della prescrittività dal punto divista del formalismo giuridico

Inderivabilità di proposizioni prescrittive da proposizioni esclusivamente descrittive. Inderivabilità di valori da fatti: presentazione e analisi della c.d. "Legge di Hume"

Introduzione al ragionamento giuridico. Ragionamento deduttivo, induttivo e per abduzione. Teoria ed esempi pratici.

Il diritto come contesto di giustificazione e argomentazione razionale. Buoni e cattivi argomenti. Modalità argomentative inappropriate (appello all’autorità, appello alla Natura, appello alla tradizione e appello alle emozioni) e modalità argomentative appropriate (ragioni di principio e ragioni di fatto). Il diritto come contesto di argomentazione razionale. Ragioni di principio e ragioni di fatto quali strumenti indispensabili per un’adeguata argomentazione giuridica razionale.

L’ambito della prescrittività. La prescrittività quale carattere tipico della normatività. Argomenti a sostegno della prescrittività quale funzione tipica del linguaggio normativo.

La teoria imperativistica della norma

Oltre le teorie imperative: la teoria della norma giuridica secondo Kelsen. La norma come schema di qualificazione della realtà.

Norma primaria e norma secondaria secondo Kelsen.

Il concetto di illecito. La concezione kelseniana dell’illecito. Le ridefinizioni di "illecito" nella teoria di Kelsen.

Oltre la teoria kelseniana della norma. Le norme giuridiche nell’esperienza contemporanea: i contributi dei teorici post-kelseniani: Herbert Hart.

Introduzione al concetto di ordinamento normativo, secondo Kelsen.

La norma fondamentale. (Grundnorm)

La norma fondamentale nell’esperienza contemporanea.

L’interpretazione e i problemi dell’ordinamento.

Tre teorie dell’interpretazione. Il formalismo interpretativo, lo scetticismo interpretativo e la "teoria intermedia" o antiformalismo moderato. Presupposti e implicazioni

Interpretazione e questioni aperte dell’ordinamento. Interpretazione e completezza: la questione delle lacune; interpretazione e coerenza: la questione delle antinomie.

Analisi di alcuni concetti giuridici fondamentali nella formazione dei giuristi. Concetto di diritto soggettivo, di persona, di obbligo/dovere giuridico, di di capacità, di responsabilità e di competenza.

Bibliografia consigliata

STUDENTI FREQUENTANTI

L’esame avrà ad oggetto i contenuti del corso, una serie di letture indicate dalla docente durante le lezioni e alcune parti dei seguenti testi:

1. N. BOBBIO, Teoria generale del diritto, Giappichelli, Torino, 1993

STUDENTI NON FREQUENTANTI

L’esame dovrà essere preparato sui seguenti testi:

N. BOBBIO, Teoria generale del diritto, Giappichelli, Torino, 1993
C.S. NINO, Introduzione all’analisi del diritto, Giappichelli, Torino 1996, (limitatamente ai capitoli n. 2, 4, 5, esercizi esclusi).

Metodi didattici

Il corso sarà erogato attraverso lezioni frontali, presentazioni pratiche, partecipazioni a discussioni in aula e seminari.

A tale proposito, si utilizzerà:

Analisi e studio delle principali teorie sul e del diritto;

Analisi delle principali nozioni del mondo dei giuristi;

Analisi del linguaggio e del linguaggio giuridico;

Definizione e ridefinizione di nozioni, enunciati, e teorie del diritto

Approccio critico delle teorie presenti nel dibattito contemporaneo

Interpretazione ed argomentazione dei ragionamenti nel mondo del diritto.