ANTROPOLOGIA ESTETICA

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2020/2021
Anno di corso: 
1
Anno accademico di erogazione: 
2020/2021
Tipo di attività: 
Obbligatorio a scelta
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
8
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
56
Prerequisiti: 

Non è richiesta alcuna conoscenza specifica di tipo antropologico.

Moduli

Metodi di valutazione

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

Esame orale, attraverso domande miranti a verificare le conoscenze acquisite (testi in bibliografia e, per i frequentanti, gli argomenti trattati nel corso) e la capacità di stabilire connessioni fra teorie, temi e casi di studio diversi.

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione:
conoscere i principali temi e problemi dell’antropologia estetica e dell’arte oggi.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione:
Saper cogliere la trasversalità della dimensione estetica e sensoriale rispetto a diversi campi dell’esperienza e del sapere antropologico.

Capacità comunicative e autonomia di giudizio:
saper riflettere criticamente sui metodi attraverso i quali sul terreno etnografico si costruisce il sapere dell’antropologia estetica e dell’arte.

Contenuti

Il corso prende in esame le linee metodologiche e tematiche dell'antropologia estetica e dell'arte con particolare riferimento a: (1) dimensione culturale dell'esperienza sensoriale ed estetizzazione della vita nelle società contemporanee; (2) antropologia dell'arte contemporanea; (3) musei, pratiche collezionistiche e patrimonializzazione della cultura.

Programma esteso

Il corso prende in esame le linee metodologiche e tematiche dell'antropologia estetica e dell'arte con particolare riferimento a: (1) dimensione culturale dell'esperienza sensoriale nelle società tradizionali; estetizzazione della vita ed economia culturale creativa nelle società contemporanee; (2) dinamiche dell'arte contemporanea; interazioni fra pratiche etnografiche e artistiche sul terreno dell’arte pubblica; (3) musei, pratiche collezionistiche e patrimonializzazione della cultura, con particolare riferimento alla cultura materiale e alle arti africane.
Gli studenti frequentanti avranno l’opportunità di incontrare artisti, curatori e conservatori di musei.

Bibliografia consigliata

Gli studenti possono scegliere uno dei seguenti percorsi tematici:
1) Antropologia sensoriale
Bargna I., 2014 "Filming Food Cultural Practices in Cameroon. An Artistic and Ethnographic Work", Archivio di Etnografia, 1-2, pp. 111-133 (http://www.anuac.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/10/Archivio-di-Etnografia_1-2_2014_indiceabstracts.pdf)
Bargna I., 2015, “Per un’antropologia estetica dell’abbigliamento in Africa”, in G. Parodi da Passano, a cura, 2015, African Power Dressing: il corpo in gioco, Genova University Press, Genova, pp. 69-92

Ingold T., “The Temporality of Landscape”, World Archeology, 25, 1993, pp. 152-174 (https://quote.ucsd.edu/sed/files/2014/09/Ingold-Temporality-of-the-Landscape.pdf)

Pink S, 2009, Doing Sensory Ethnography, Sage, London, pp. 164
Taussig M.,2017, La bellezza e la bestia. Il fascino perverso della chirurgia estetica, Meltemi, Milano, pp. 235

2) Antropologia dell’arte contemporanea
Bargna I., 2011, “Gli usi sociali e politici dell’arte contemporanea fra pratiche di partecipazione e di resistenza “, Annuario di Antropologia, 13, pp. 75-106
Bargna I., 2009, “Sull’arte come pratica etnografica. Il caso di Alterazioni Video “, Molimo. Quaderni di antropologia culturale ed etnomusicologia, 4, pp. 15-40
Bargna I., 2012, ”Between Hollywood and Bandjoun: art activism and anthropological ethnography into the mediascape“, Journal des anthropologues, 129-130, pp. 101-130

Schneider A., Wright C., eds., 2010
Between Art and Anthropology. Contemporary Ethnographic Practice, Berg, Oxford and New York, pp. 264

3) Antropologia museale e del patrimonio culturale
Bargna I., 2016, “ Collecting Practices in Bandjoun, Cameroon: Thinking about Collecting as a Research Paradigm”, African Arts, Univ. of California, 49,2, pp. 20-37
Bargna I., 2013, “Il collezionismo d’arte africana fra biografia, collezione e archivio“, in L.- P. Nicoletti (a cura), L’Avanguardia primitiva. La collezione di Alessandro Passaré, Scalpendi Editore, Milano, pp. 19-35

B. Kirshenblatt-Gimblett, 2006, “Heritage and Cultural Economics”, in I. Karp, C. Kraz, Museum Frictions: Public Cultures/Global Transformations, Duke University Press, London (https://www.nyu.edu/classes/bkg/web/heritage.pdf)
Karp I., Lavine S., 1994, Culture in mostra. Poetiche e politiche dell’allestimento museale, CLUEB, Bologna, pp. 180
Agli studenti non frequentanti è richiesta anche la lettura di:
Caoci A., 2008, Antropologia, estetica e arte, Franco Angeli, Milano, pp. 204

Metodi didattici

Lezione frontale e interattiva con uso di powerpoint, video e incontri con figure significative del mondo dell’arte.