CALLONI MARINA

Ruolo: 
Professore ordinario
Settore scientifico disciplinare: 
FILOSOFIA POLITICA (SPS/01)
Telefono: 
0264487585
Stanza: 
U7, Piano: III, Stanza: 342
Via Bicocca degli Arcimboldi, 8 - 20126 MILANO
Orario di ricevimento: 

- L’orario di ricevimento con gli/le studenti per approfondimenti, tesi di laurea, informazioni è fissato per martedì dalle ore 17.30 alle ore 19.30. 

- Per altre informazioni o richieste di appuntamento, si prega di scrivere una email alla docente – [email protected] – mettendo come oggetto : “Richiesta di informazioni/ appuntamento”.

- Per informazioni varie, si prega di scrivere nella e-mail come oggetto: “Richiesta di informazioni”.

A partire dal mese di Ottobre i ricevimenti avverranno in presenza, secondo i giorni e gli orari che saranno presto indicati.

Si prega gli/ le studenti di controllare sempre gli avvisi qui pubblicati e l’orario di ricevimento prima del colloquio, al fine di verificare che non ci siano stati cambiamenti dovuti a improvvisi impegni accademici della docente.

Biografia

Marina Calloni ha da sempre cercato di far interagire attività di ricerca inter-culturale e multi-disciplinare con modalità d’insegnamento interattive, secondo una prospettiva internazionale e un interesse per le realtà locali, occupandosi in particolar modo di teoria politica, difesa dei diritti umani, questioni di genere.

Dal 2002 è professoressa ordinaria di Filosofia Politica e Sociale presso il Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale - Università degli Studi di Milano-Bicocca, in qualità di vincitrice del concorso nazionale volto al rientro di studiosi italiani impiegati all'estero (chiamata per chiara fama). 

Nel 2020 le è stato conferita da parte del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, l’onorificenza di “Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana”.

Dopo l’ottenimento di una laurea in Filosofia presso l'Università di Milano, ha conseguito un dottorato di ricerca in Filosofia all'Università di Pavia e un dottorato di ricerca in Scienze Politiche e Sociali presso l'Istituto Universitario Europeo di Firenze.

È stata borsista all'Università di Francoforte presso Jürgen Habermas.

Per sei anni è stata Senior Researcher e direttrice dell'International Network for Research on Gender presso il Gender Institute della London School of Economics and Political Science a Londra. 

Dal 2016 è vicepresidente della Società Italiana di Filosofia Politica (SIFP), di cui è stata co-fondatrice.

Nel 2021 è stata delegata dalla Min. Maria Cristina Messa come rappresentante del Ministero dell’Università e della Ricerca presso la Cabina di Regia Nazionale per la stesura del nuovo Piano strategico nazionale anti-violenza, presso il Ministero per le Pari Opportunità e Famiglia.

Dal 2021 è stata affiliata al Center for Italian Studies, University of Notre Dame (USA).

Nel 2020 è stata nominata dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte membro del “Comitato di esperti in materia economica e sociale”, presieduto da Vittorio Colao, ed ha dunque partecipato alla stesura del Rapporto e delle Schede di lavoro, pubblicate in Iniziative per il rilancio “Italia 2020-2022”.

Nel 2020 è stata nominata consulente per la “Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere” presso il Senato della Repubblica (XVIII Legislatura, Presidente Sen. Valeria Valente) e coordinatrice del gruppo di lavoro sulla prevenzione.

Nel 2020 è stata Alexander Bodini Fellow in Transitions from Globalism to Nationalism and Populism presso la Italian Academy for Advanced Studies in America – Columbia University, New York.

Dal 2018 collabora con il Consiglio d'Europa - Comitato per l'Uguaglianza e la Non-discriminazione per un progetto relativo all'applicazione della Convenzione di Istanbul, partecipando a conferenze e audizioni. 

Nel 2021 è stata nominata come esperta dalla Direttrice di RAI Radio 1, Simona Sala, per il progetto nazionale “No Women No Panel –Senza Donne non se ne parla”, campagna promossa dal Parlamento Europeo.    

Dal 2020 è presidente della sezione “Filosofia” per il progetto 100Esperte – 100donne contro gli stereotipi, sostenuto da Fondazione Bracco, GIULIA Giornaliste, Osservatorio di Pavia.

È attualmente responsabile del l’academic network UN.I.RE. (Università In Rete contro la violenza), finalizzato alla costituzione di una rete di università italiane ed europee per il contrasto alla violenza di genere, in collaborazione con Ministero per l’Università e la Ricerca, Ministero per le Pari Opportunità e Famiglia, Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere presso il Senato della Repubblica, Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, Consiglio Universitario Nazionale, ANVUR, Consiglio d'Europa, Parlamento Europeo.

Dal 2018 al 2021 è stata presidente della Commissionale per l’Abilitazione Scientifica Nazionale (ASN) in Filosofia Politica. 

Dal 2017 collabora con Cittadellarte – ​Fondazione Pistolletto (Biella) per il progetto “Terzo Paradiso”.

È attualmente direttrice del centro di ricerca dipartimentale ADV – Against Domestic Violence - il primo centro universitario in Italia dedicato al contrasto alla violenza domestica - nato nel 2013, grazie ad un accordo internazionale con la Baroness Patricia Scotland e in collaborazione con Simonetta Agnello Hornby, col nome di EDV Italy Project.

Dal 2018 è responsabile del corso "Formare le operatrici/gli operatori sociali per il contrasto alla violenza di genere", finanziato dalla Regione Lombardia e sostenuto da 5 dipartimenti di unimib: Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale, Dipartimento di Medicina e Chirurgia, Dipartimento di Psicologia, Dipartimento Scienze Umane per la Formazione “Riccardo Massa”, Dipartimento di Scienze Economico-Aziendali e Diritto per l'Economia.

Dal 2017 è direttrice di un corso di perfezionamento su "La violenza contro donne e minori: conoscere e contrastare il fenomeno”.
Dal 2019 dirige il progetto SFERA (Sviluppo della Formazione per Reti Antiviolenza), finanziato da PoliS - Regione Lombardia e in accordo con gli ordini professionali, per l’aggiornamento e la formazione continua di forze dell’ordine (carabinieri e polizia di Stato), polizia comunale, psicologi, assistenti sociali, giornalisti, volontarie e operatori/trici dei centri antiviolenza, personale socio-sanitario, educatori/rici e insegnanti, consulenti Tecnici di Ufficio e consulenti tecnici di parte, mirato a prevenire e combattere la violenza di genere per un totale di 197 ore di insegnamento, 101 docenti e 819 partecipanti.

Oltre che in varie città italiane, ha tenuto conferenze 47 diversi Paesi e in molte città, tra cui: Albania (Berat, Durres, Tirana). Austria (Strobl, Vienna). Azerbaijan (Baku). Belgio (Bruxelles, Louvain-la-Neuve). Bolivia (La Paz). Bosnia Erzegovina (Sarajevo). Brasile (San Paolo). Cina (Guangzhou, Pechino). Città del Vaticano. Costa Rica (San José). Croazia (Kres). Danimarca (Aalborg, Copenhagen). Egitto (Il Cairo). Estonia (Tallin). Finlandia (Helsinki, Joensuu, Oulu, Rovaniemi). Francia (Parigi, Strasburgo). Germania (Bad Homburg, Berlino, Brema, Duisburg, Essen, Francoforte a. M., Gießen Göttingen, Hannover, Hamburg, Hildesheim, Loccum, Oldenburg). Giappone (Fukuoka, Kurume). Grecia (Atene, Thessaloniki). Kazakhstan (Astana, Karaganda). Kenya (Nairobi). Kosovo (Pristina). Lettonia (Riga). Maldive (Faafu Aoll - Magoodhoo Island). Messico (Città del Messico). Mozambico (Maputo) (on line). Norvegia (Oslo, Trømso). Paesi Bassi (Amsterdam, Anversa, Utrecht). Polonia (Breslavia, Łódź, Varsavia). Porto Rico (San Juan). Portogallo (Villa Real). Qatar (Doha). Regno Unito (Belfast, Bristol, Londra, Oxford, Southampton). Repubblica Ceca (Praga). Repubblica del Nord Macedonia (Skopje). Romania (Bucarest). Russia (Arkhangelsk, Mosca, San Pietroburgo). Slovacchia (Banská Bystrica). Slovenia (Bled, Ljubljana). Spagna (Barcellona, Bilbao, Granada, Madrid, Oñati, Salamanca, San Sebastian, Tenerife). Stati Uniti (Chicago, New York, Notre Dame, Philadelfia, Pittsburgh, Princeton, Seattle). Svezia (Linköping, Lund, Stoccolma). Svizzera (Losanna, Lugano, Montagnola, Salecina). Tunisia (Sfax). Turchia (Istanbul). Ungheria (Budapest). Yugoslavia (Dubrovnik, Zagrabia).

È stata professoressa a tempo determinato presso le università di Brema (Germania), Vienna (Austria), Lugano (Svizzera), Hannover (Germania), Kurume (Giappone); Professoressa Erasmus presso le università di Lødź (Polonia), Francoforte (Germania), Cork (Irlanda), Bucarest (Romania), Skopje (Repubblica della Macedonia del Nord) .

Nel 2017 è stata incaricata dalla “Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere” presso il Senato della Repubblica (XVII Legislatura) per una ricerca sul procedimento della “Domestic Homicide Review” e la sua applicabilità in Italia. Tale indagine è stata resa possibile grazie ad un periodo di studio presso il Public Protection Bureau - Gloucestershire Constabulary, la University of Glouchesteshire e l’associazione SafeLives a Londra e Bristol.

Nel 2011 ha ottenuto una distinguished chair - finanziata dalla Commissione Fulbright USA-Italia - presso l'Università di Notre Dame (Indiana, USA).

Dal 2007 al 2013 è stata componente del Comitato Interministeriale per i Diritti Umani (CIDU) presso il Ministero degli Affari Esteri.

Dal 2007 al 2010 è stata membro del Consiglio di Amministrazione dell'Agenzia dell'Unione Europea per i Diritti Fondamentali (FRA, con sede a Vienna) come rappresentante per l'Italia.

Dal 2003 dirige il centro di ricerca dipartimentale PRAGSIA – Public Reasoning and Global Society in Action.

Dal 2002 al 2012 è stata delegata dell’Università di Milano-Bicocca e coordinatrice del Comitato Scientifico del Collegio di Milano, un collegio di eccellenza, fondato dalle sette università milanesi. 

Ha lavorato in molteplici progetti nell’Est europeo, finanziati da istituzioni europee (Commissione Europea, Consiglio d’Europa) e interazionali (Nazioni Unite).

È stata co-fondatrice della Scuola di politica "Aleksandra Kollontai" presso l'Università Pomor di Arkhangelsk (regione di Barents, Russia artica), finanziata dal Consiglio Nordico dei Ministri, oltre che coordinatrice di un progetto sostenuto dalla European Science Foundation (Strasburgo). 

È stata project manager per la creazione di un Gender Institute presso l'Università di Tirana, finanziato dalle Nazioni Unite (UNDP) e responsabile di una ricerca su "Stereotipi di genere nella scienza: il caso dei Paesi dell'Europa sud-orientale", finanziata dall'Unesco e cofondatrice della "Rete Unesco delle filosofe".

Ha partecipato con la Queen's University di Belfast ad uno studio sulla partecipazione politica delle donne nei paesi post-socialisti, finanziato dalla Commissione Europea. 

È stata coautrice di due rapporti ufficiali, finanziati dalla DG Ricerca (Donne, Scienza e Società) della Commissione Europea, riguardanti la situazione delle donne scienziate nell'Europa post-socialista (Enwise Experts Group) e il futuro della scienza nella società (Masis Experts Group).

Si è occupata di storia dell’antifascismo e di donne intellettuali di origine ebraica, pubblicando in particolare inediti relativi al movimento di Giustizia e Libertà, alla famiglia Rosselli e ad Amelia Rosselli, madre di Carlo e Nello.   

Ha coordinato  il progetto di Ateneo Razza e Istruzione. Le leggi antiebraiche del 1938, curando il sito e l’omonimo e-book - https://razzaeistruzione.unimib.it/

Ha diretto ricerche nell’ambito di Progetti di Interesse Nazionale, finanziati dal MIUR, in particolare su "Genocidi e crimini di guerra"; "Solidarietà, Umanitarismo e Memoria collettiva" (con "Crimes of War Project"); "Immaginari politici d’Occidente"; “Immaginazione politica e confini dell'alterità ". Ha inoltre diretto un progetto e una summer school sul diritto al cibo, nell’ambito di Milano EXPO 2015 e co-fondato i "Crossing Border Seminars", un programma congiunto tra l'Università di Milano-Bicocca e l'Università di Notre Dame (IN, USA).

Ha collaborato con UNHCR per una ricerca sui rifugiati in Italia, sostenendo studenti universitari richiedenti asilo e ha sostenuto progetti a favore di studenti Yazidi, vittime delle violenze di Daesh e in particolare la campagna di Nadia Murad, poi insignita del Premio Nobel. Ha inoltre sviluppato alcuni studi sulle conseguenze delle nuove guerre, sull’umanitarismo sessuale e il diritto ai resti mortali, in relazione ai morti in mare nel corso dei processi migratori. 

È co-fondatrice di: Società Italiana di Teoria Critica: Società Italiana di Filosofia Politica; ATGENDER; "Piattaforma europea delle Donne Scienziate”; “Seminario di Teoria Critica”.

È co-fondatrice della rivista Reset, membro del Consiglio di Amministrazione di Reset Doc – Dialogues on Civilization e membro del Comitato Scientifico del Festival dei Diritti Umani di Milano.

Fa parte del comitato direttivo delle riviste: Politica & Società (co-fondatatrice); Reset (co-fondatrice); Quaderni del Circolo Rosselli; Filosofia e Questioni pubbliche.  Fa anche parte del comitato scientifico della collana: Teoria della Società (Mimesis, Milano); Filosofia e Scienze Sociali (Nuova Cultura, Roma); Teoria Critica (Mimesis, Milano). 

Dal 2002 è iscritta Ordine dei Giornalisti – Consiglio della Lombardia in qualità di pubblicista.

Collabora con “La Lettura”, il settimanale del “Corriere della Sera”, con articoli di filosofia pubblica e teoria politica. 

Ha partecipato e partecipa a numerose ricerche nazionali e internazionali e reti cross-border, collaborando con università, centri di ricerca, associazioni e istituzioni sovranazionali.

Ha pubblicato in diverse lingue oltre 250 lavori scientifici - libri, rapporti di ricerca, saggi -, oltre che numerosi articoli in quotidiani, riviste cartacee e on line, sui temi della filosofia sociale e teoria politica; diritti umani e libertà fondamentali; questioni di genere; teoria critica della società; critica della violenza; cittadinanza europea e sfera pubblica; reti di ricerca e cooperazione internazionale.

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Pubblicazioni

  • Calloni, M. (2021). Perché riflettere su “Razza e Istruzione”. In M. Calloni (a cura di), Razza e Istruzione.Le leggi antiebraiche del 1938 (pp. 7-14). Milano : Università degli Studi di Milano - Bicocca. Dettaglio
  • Calloni, M. (2021). 2. Dante e il dolore perenne delle vittime di femminicidio. TESTIMONIANZE, 535-536, 133-140. Dettaglio
  • Calloni, M. (2021). Ipocrisia come messinscena fallibile, menzogna come falsità riscontrabile. Sulla ricerca pubblica di verità e fiducia. LESSICO DI ETICA PUBBLICA, 2, 51-65. Dettaglio
  • Calloni, M. (a cura di). (2021). Razza e Istruzione. Le leggi antiebraiche del 1938. Milano : Università degli Studi di Milano - Bicocca. Dettaglio
  • Calloni, M. (2021). Ripensare il mondo.... In M.L. Villa, & L. Seveso (a cura di), 100 donne contro gli stereotipi per la storia e la filosofia (pp. 19-22). Milano : Egea. Dettaglio