CALLONI MARINA

Ruolo: 
professore ordinario
Settore scientifico disciplinare: 
FILOSOFIA POLITICA (SPS/01)
Telefono: 
0264487585
Stanza: 
U7, Piano: III, Stanza: 342
Via Bicocca degli Arcimboldi, 8 - 20126 MILANO
Orario di ricevimento: 

Orario di ricevimento per il mese di Gennaio 2019: Mercoledì 9 ore 16.00-18.00; Giovedì 24 ore 17.00-19.00; Martedì 29 ore 11.00-13.00. 

Si prega gli/ le studenti di controllare sempre l’orario di ricevimento prima del colloquio, per verificare che non ci siano stati cambiamenti dovuti a improvvisi impegni accademici della docente.

Biografia

Marina Calloni ha da sempre cercato di far interagire attività di ricerca inter-culturale e multi-disciplinare con modalità d’insegnamento interattive e dinamiche, secondo una prospettiva internazionale e l’interesse per le realtà locali.

Dal 2002 è professoressa ordinaria di Filosofia Politica e Sociale per chiamata diretta presso il Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale - Università degli Studi di Milano-Bicocca, in qualità di vincitrice di un concorso nazionale volto al rientro di studiosi italiani impiegati all'estero. 

Dopo l’ottenimento di una laurea in Filosofia presso l'Università di Milano, ha conseguito un dottorato di ricerca in Filosofia all'Università di Pavia e un dottorato di ricerca in Scienze Politiche e Sociali presso l'Istituto Universitario Europeo di Firenze. È stata borsista all'Università di Francoforte (lavorando con Jürgen Habermas) e per sei anni senior researcher e direttrice dell'”International Network for Research on Gender” presso la London School of Economics and Political Science di Londra, 

È stata professoressa a tempo determinato presso le università di Brema (Germania), Vienna (Austria), Lugano (Svizzera), Hannover (Germania), Kurume (Giappone); Professore Erasmus presso le università di Lødź (Polonia), Francoforte (Germania), Cork (Irlanda), Bucarest (Romania). Nel 2011 ha ottenuto una distinguished chair - finanziata dalla Commissione Fulbright USA-Italia - presso l'Università di Notre Dame (Indiana, USA).

Ha tenuto conferenze in varie città e paesi, tra cui: Anversa (Paesi Bassi), Astana (Kazakhstan), Atene (Grecia), Pechino (Cina), Belfast (Regno Unito), Berlino (Germania), Bucarest (Romania) , Bruxelles (Belgio), Budapest (Ungheria), Il Cairo (Egitto), Chicago (Stati Uniti), Doha (Qatar), Francoforte a.M. (Germania), Helsinki (Finlandia), Istanbul (Turchia), Karaganda (Kazakistan); Kres (Croazia), La Paz (Bolivia), Łódź (Polonia), Londra (Regno Unito), Losanna (Svizzera), Lund (Svezia), Magoodhoo Island, Faafu Aoll (Maldive, MAHRE, unimib), Città del Messico (Messico), New York (Stati Uniti), Nairobi (Kenya), Oñati (Spagna), Parigi (Francia), Filadelfia (Stati Uniti), Pittsburgh (Stati Uniti), Praga (Repubblica Ceca), Princeton (Stati Uniti), Pristina (Kosovo), Riga (Lettonia), Sarajevo (Bosnia e Erzegovina), San José (Costa Rica), San Juan (Porto Rico), San Pietroburgo (Russia), Sarajevo (Bosnia), San Paolo (Brasile), Seattle (USA), Stoccolma (Svezia), Tenerife (Spagna), Tirana (Albania), Utrecht (Olanda), Villa Real (Portogallo), Wroclaw (Polonia).

Attualmente è vicepresidente della Società Italiana di Filosofia Politica (SIFP), di cui è stata co-fondatrice.

Dirige il centro di ricerca dipartimentale “PRAGSIA" e dal 2013 è coordinatrice di “EDV Italy Project”, il primo centro universitario in Italia dedicato al contrasto alla violenza domestica. Dal 2017 è direttrice di un corso di perfezionamento su "La violenza contro donne e minori: conoscere e contrastare il fenomeno”.

Nel 2016 è stata nominata dal Rettore delegata per i paesi latino-americano nell’ambito dei programmi di internazionalizzazione di Ateneo. Dal 2018 è responsabile per il rafforzamento dell’internazionalizzazione per il Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale, riconosciuto dal MIUR come Dipartimento di Eccellenza. Dal 2002 al 2012 è stata referente per unimib e coordinatrice del Comitato Scientifico del Collegio di Milano, un collegio di eccellenza, fondato dalle sette università milanesi. 

Nel 2017 è stata incaricata dalla “Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere” presso il Senato della Repubblica per lo sviluppo di una ricerca sul procedimento della “Domestic Homicide Review” e la sua applicabilità in Italia.
È attualmente responsabile di un progetto finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministeri - Dipartimento per le Pari Opportunità, finalizzato alla costituzione di una rete di università italiane ed europee per il contrasto alla violenza di genere, in collaborazione con MIUR, CRUI, CUN, ANVUR e Consiglio d'Europa. 

Ha lavorato in molteplici progetti nell’Est europeo, finanziati da istituzioni europee e interazionali. È stata co-fondatrice della Scuola di politica "Aleksandra Kollontai" presso l'Università Pomor di Arkhangelsk (regione di Barents, Russia artica), finanziata dal Consiglio Nordico dei Ministri, oltre che coordinatrice di un progetto sostenuto dalla European Science Foundation (Strasburgo).  È stata project manager per la creazione di un Gender Institute presso l'Università di Tirana, finanziato dalle Nazioni Unite (UNDP), oltre che responsabile di una ricerca su "Stereotipi di genere nella scienza: il caso dei Paesi dell'Europa sud-orientale", finanziata dall'Unesco e cofondatrice della "Rete Unesco delle filosofe". Ha partecipato con la Queen's University di Belfast ad uno studio sulla partecipazione politica delle donne nei paesi post-socialisti, finanziato dalla Commissione Europea. 
È stata coautrice di due rapporti ufficiali, finanziati dalla DG Ricerca della Commissione europea, riguardanti la situazione delle donne scienziate nell'Europa post-socialista (Enwise Experts Group) e il futuro della scienza nella società (Masis Experts Group).

Ha diretto ricerche nell’ambito di Progetti di Interesse Nazionale, finanziati dal MIUR, in particolare su "Genocidi e crimini di guerra"; "Solidarietà, Umanitarismo e Memoria collettiva" (con "Crimes of War Project"); "Immaginari politici d’Occidente"; “Immaginazione politica e confini dell'alterità ". Ha inoltre diretto un progetto e una summer school sul diritto al cibo, nell’ambito di Milano EXPO 2015 e co-fondato i "Crossing Border Seminars", un programma congiunto tra l'Università di Milano-Bicocca e l'Università di Notre Dame (IN, USA).

Dal 2007 al 2013 è stata componente del Comitato Interministeriale per i Diritti Umani (CIDU) presso il Ministero degli Affari Esteri. Dal 2007 al 2010 è stata membro del consiglio di amministrazione dell'Agenzia dell'Unione Europea per i Diritti Fondamentali (FRA, con sede a Vienna) come rappresentante per l'Italia. Dal 2018 collabora con il Consiglio d'Europa - Comitato per l'Uguaglianza e la Non-discriminazione per un progetto relativo all'applicazione della Convenzione di Istanbul. 

Ha collaborato con UNHCR per una ricerca sui rifugiati in Italia, sostenendo studenti universitari richiedenti asilo e ha sostenuto progetti a favore di studenti membri della comunità degli Yazidi, vittime delle violenze di Daesh. Ha inoltre sviluppato alcuni studi sulle conseguenze delle nuove guerre, sull’umanitarismo sessuale e il diritto ai resti mortali, in relazione ai morti in mare nel corso dei processi migratori. 

È co-fondatrice di: Società Italiana di Teoria Critica: Società Italiana di Filosofia Politica; ATGENDER; "Piattaforma europea delle Donne Scienziate”; “Seminario di Teoria Critica”.

È co-fondatrice della rivista Reset, membro dell'advisory board di Reset Doc – Dialogues on Civilization e membro del Comitato Scientifico del Festival dei Diritti Umani di Milano.

È membro del comitato consultivo dell'”European Journal of Politics and Gender”. Fa parte del comitato direttivo delle riviste: Politica & Società (co-fondatore); Reset (co-fondatore); Quaderni del Circolo Rosselli; Filosofia e Questioni pubbliche (1998-2010); Iride (1992-2014); Fenomenologia e Società (1987-2009). Fa anche parte del comitato scientifico della collana: Teoria della Società (Mimesis, Milano); Filosofia e Scienze Sociali (Nuova Cultura, Roma); Teoria Critica (Mimesis, Milano). 

È associata a: American Political Science Association; Associazione di teoria politica Lorella Cedroni; Gender and Politics Standing Group – European Consortium for Political Research; Associazione Alumni dell'Istituto Universitario Europeo; Associazione Marie Curie Fellows. 

Ha partecipato e partecipa a numerose ricerche nazionali e internazionali e reti cross-border, collaborando con università, centri di ricerca, associazioni e istituzioni sovranazionali.

Ha pubblicato numerosi libri e saggi in diverse lingue sui temi della Filosofia sociale e politica; Diritti umani e libertà fondamentali; Questioni di genere; Teoria Critica della Società; Critica della violenza; Cittadinanza europea e sfera pubblica; Reti di ricerca e cooperazione internazionale.

Per le pubblicazioni si veda l’elenco pubblicato su Iris.

Scheda aggiornata il 31 Maggio 2018.

 

Pubblicazioni

  • Calloni, M. (2018). Un'ipotesi di lavoro mutuata dall'Inghilterra. La Domestic Homicide Review. In Relazione Finale (pp. 253-267). Roma : Senato della Repubblica. Dettaglio
  • Calloni, M. (2018). Lettrici, consumatrici e attrici del proprio destino. In G. Celotti, & O. Pivetta (a cura di), e-voluzione Donna. I periodici femminili dalla carta al web (pp. 55-80). Milano : Consiglio dell'Ordine dei giornalisti della Lombardia. Dettaglio
  • Calloni, M. (2018). Non solo Hollywood: le donne alzano la voce. In R. Chiaberge (a cura di), Il Libro dell’Anno 2018 (pp. 404-407). Istituto dell’Enciclopedia Italiana - Treccani. Dettaglio
  • Calloni, M. (2018). Diritti umani e impresa: sviluppo, responsabilità, sostenibilità, uguaglianza di genere. HARVARD BUSINESS REVIEW ITALIA, 3(Suppl 3), 10-13. Dettaglio
  • Calloni, M. (2018). Libertà individuale, giustizia sociale e lotta contro l’oppressione. il socialismo liberale di Carlo Rosselli. POLITICA & SOCIETÀ, 3, 319-352. Dettaglio