Scienza aperta

Cos'è

Con il termine Scienza Aperta (o Open Science) si intende un nuovo approccio al ciclo della ricerca, basato sulla cooperazione e sulle nuove modalità per diffondere la conoscenza, migliorare l'accessibilità e la riusabilità dei risultati della ricerca mediante l'utilizzo di tecnologie digitali e nuovi strumenti di collaborazione.   

L’Open Science è quindi un movimento che cerca di estendere il principio dell'Open Access - già consolidato per quanto riguarda le pubblicazioni scientifiche - alle prassi, alle metodologie e ai dati della ricerca. La Scienza Aperta è un obiettivo strategico dell'Unione Europea e mira a perseguire i seguenti obiettivi: 

  • potenziare la diffusione su scala internazionale dell’informazione scientifica
  • ridurre il tasso di duplicazione degli studi scientifici
  • rafforzare la ricerca interdisciplinare, il trasferimento delle conoscenze alle imprese e la trasparenza verso la cittadinanza
  • rendere più efficiente l’uso di contributi scientifici a fini didattici
  • garantire la conservazione nel tempo della produzione scientifica
  • favorire la corretta attribuzione della paternità intellettuale
I vantaggi

Attraverso l’Open Science si stabilisce un più ampio accesso ai risultati della ricerca finanziata con fondi pubblici, favorendo in questo modo:

  • la possibilità di fare ricerca a partire da risultati già ottenuti, migliorando la qualità della ricerca 
  • la collaborazione e l’efficienza, senza duplicare gli sforzi 
  • l’innovazione, perché si velocizza il processo che porta il progresso scientifico nel mercato, accelerando la crescita
  • il coinvolgimento dei cittadini e della società nel processo scientifico, aumentando la trasparenza
La policy

L’Università di Milano - Bicocca aderisce e supporta i principi della Scienza Aperta e le azioni per realizzarla. Questo impegno si è concretizzato con l’approvazione di una policy specifica durante la seduta del Senato Accademico del 4/11/2019. 

La policy definisce le politiche da attuare per l’adesione ai principi della Scienza Aperta. Queste politiche si basano su tre pilastri fondamentali, che l’Ateneo ha attuato negli scorsi anni (nel caso delle pubblicazioni scientifiche) o sta implementando in questo momento: 

  • Open Access (accesso aperto alle pubblicazioni scientifiche): questa linea è realizzata attraverso il gestionale della ricerca IRIS 
  • Open Data (accesso aperto ai dati scaturiti dalla ricerca scientifica): questa linea è in via di realizzazione attraverso l’attività di Research Data Management all’interno dell’Ateneo
  • Open Infrastructures (accesso aperto a grandi infrastrutture di ricerca): questa linea è in via di realizzazione attraverso un’attività di censimento delle grandi attrezzature di Ateneo

L’attività della Scienza Aperta non si esaurisce certamente con queste tre attività. Si tratta infatti di un sistema più complesso, ben delineato dalla tassonomia creata dal Progetto FOSTER.

Progetto Foster

Questo sistema comprende, tra gli altri, l’apertura del materiale didattico (Open Educational Resources), l’uso di metodologie aperte durante l’intero ciclo della ricerca (Open Methodology, fra cui gli Open Notebook), la pratica di pre-registrare gli esperimenti (Pre-Registration), l’uso di software aperto (Open Source), l’adozione di pratiche aperte anche nella revisione dei pari utile a verificare la qualità dei lavori scientifici (Open Peer Review).