GRASSI PAOLO
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Edificio U6 – IV piano, stanza 4108
Biografia
Paolo Grassi, antropologo urbano (Dottorato di Ricerca in Scienze Storiche e Antropologiche, Università di Verona), è ricercatore a tempo determinato (Rtd-B) presso il Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione “Riccardo Massa” dell’Università degli Studi di Milano Bicocca.
Presso lo stesso Dipartimento coordina, insieme a Luca Rimoldi (Unimib) e Giacomo Pozzi (IULM), il Corso di Perfezionamento in Antropologia Urbana. È inoltre responsabile, insieme a Francesca Cognetti (Polimi), del laboratorio interateneo CURA Lab – Collective Urban Research & Action (Menzione SIAA 2024).
Ha collaborato con i progetti europei “TRANSGANG: Transnational gangs as agent of mediation”, coordinato dall’Universitat Pompeu Fabra di Barcelona (grant agreement No 742705) e “Gangs, Gangsters, and Ganglands: Towards a Global Comparative Ethnography” (grant agreement No 787935) coordinato dal Graduate Institute of International and Development Studies di Ginevra.
È stato ricercatore a tempo determinato (Rtd-A) presso l'Università di Milano Bicocca (2022-2023), assegnista di ricerca presso il Politecnico di Milano (2019-2022) e l’Università di Padova (2017-2019), visiting fellow presso la Universidad de los Lagos, Cile (2024), la Universidad del Valle de Guatemala (2019 e 2025), l’Università di Utrecht (2018) e il Laboratoire Architecture Anthropologie (LAA) de l’École Nationale Supérieure d’Architecture de Paris La Villette (2017).
Ha insegnato antropologia culturale presso l’Università di Padova (Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari, Dipartimento di Scienze Storiche, Geografiche e dell’Antichità e Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale) e l’Accademia di Belle Arti di Verona (Scuola di Progettazione Artistica per l’Impresa).
È membro dei comitati di redazione delle riviste scientifiche Tracce Urbane e Antropologia, e della collana Spazi (Guerini). È socio della Società Italiana di Antropologia Applicata, della Società Italiana di Antropologia Culturale e della European Association of Social Anthropology.
Ha condotto ricerche in Repubblica Dominicana, Guatemala e Italia nell’ambito dell’antropologia urbana, focalizzandosi sulla relazione tra spazio urbano e violenza, su gang e gruppi di strada, su processi di rigenerazione urbana e marginalizzazione socio-economica.
Ha lavorato, in Italia e all'estero, come educatore, operatore sociale, insegnante e assistente di capo progetto.
È autore e co-autore di articoli pubblicati su riviste nazionali e internazionali e di cinque monografie.
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