Bando PRIN 2020

il programma PRIN finanzia progetti triennali che per complessità e natura possono richiedere la collaborazione di più professori/ricercatori e/o le cui esigenze di finanziamento eccedono la normale disponibilità delle singole istituzioni.

I progetti possono affrontare tematiche relative a qualsiasi campo di ricerca nell’ambito dei tre macrosettori determinati dall’ERC:

  • Scienze della vita (LS);
  • Scienze fisiche, chimiche e ingegneristiche (PE);
  • Scienze sociali e umanistiche (SH);

 

Il Finanziamento

Il PRIN è finanziato per l’anno 2020 per euro 178.943.692,36 dei quali 17.894.369,00 è riservato a progetti presentati da PI di età inferiore a 40 anni.

La dotazione per l’anno 2020 è così ripartita:

  • Macrosettore LS - Life Sciences: Euro 62.630.292,32, pari al 35% dello stanziamento complessivo disponibile - di cui Euro 6.263.029,00 riservati a progetti presentati da PI under 40;
  • Macrosettore PE - Mathematics, physical sciences, information and communication, engineering, universe and earth sciences: Euro 62.630.292,32, pari al 35% dello stanziamento complessivo disponibile - di cui Euro 6.263.029,00 riservati a progetti presentati da PI under 40;
  • Macrosettore SH - Social Sciences and Humanities: Euro 53.683.107,72, pari al 30% dello stanziamento complessivo disponibile - di cui Euro 5.368.310,00 riservati a progetti presentati da PI under 40.

 

Chi può partecipare

Coordinatore scientifico (o “principal investigator” – PI), chi ha il compito di coordinare più unità operative di un progetto, compresa la sua, assumendo le relative responsabilità scientifiche dell’intero progetto.
Può essere:

  • professore/ricercatore a tempo indeterminato;
  • ricercatore a tempo determinato di cui al comma 3, lettera b) dell’articolo 24 della legge 30 dicembre 2010, n. 240, che abbia ottenuto la valutazione positiva prevista dal comma 5 del medesimo articolo a seguito del possesso dell’abilitazione scientifica nazionale.

Progetti riservati agli under 40

Il PI non deve aver compiuto 40 anni alla data di pubblicazione del bando sul sito del Ministero (29 ottobre 2020).

Responsabile locale, ha il compito di coordinare una unità operativa, assumendone le relative responsabilità scientifiche.
Può essere: 

  • professore/ricercatore a tempo indeterminato;
  • ricercatore a tempo determinato di cui al comma 3, lettera a) dell’articolo 24 della legge 30 dicembre 2010, n. 240;
  • ricercatore a tempo determinato di cui al comma 3, lettera b) dell’articolo 24 della legge 30 dicembre 2010, n. 240.

Unità operativa, l’insieme dei professori/ricercatori costituenti il gruppo di ricerca guidato dal responsabile locale, con autonomia amministrativa nell’ambito del progetto ma nel rispetto dei regolamenti interni di amministrazione, finanza e contabilità dell’università o dell’ente cui afferisce (max 10 componenti).

Ogni professore/ricercatore può figurare, qualunque sia il suo ruolo (PI, responsabile di unità, partecipante), in una sola proposta del presente bando.

Al bando PRIN 2020 potranno partecipare tutti gli aventi diritto indipendentemente dal fatto che abbiano partecipato o meno al precedente PRIN 2017.

 

Importo massimo del finanziamento

Il costo massimo per progetto è di euro 1.200.000.

 

Unità di ricerca

il numero di unità di ricerca potrà essere da 1 a 5 (nel caso in cui siano previste più unità di ricerca, esse debbono necessariamente afferire a diversi Atenei/Enti).

 

Durata

3 anni.

 

La Domanda

La domanda è redatta in lingua inglese; a scelta del proponente, può essere fornita anche una ulteriore versione in lingua italiana.

La domanda prevede due componenti distinte.

Modulo amministrativo (parte A)

Il modulo amministrativo fornisce una sintetica descrizione della proposta, l’indicazione del PI e di tutti gli eventuali responsabili di unità, nonché del sostituto del PI in caso di impedimento dello stesso alla prosecuzione dell’attività di coordinamento del progetto da individuarsi tra i responsabili delle altre unità di ricerca, l’indicazione del settore ERC in cui si colloca la ricerca, uno o più sottosettori ERC (riportati nell’allegato 1 al bando), una o più parole chiave e infine gli aspetti economici del progetto.

Proposta di ricerca (parte B)

La proposta di ricerca (parte B) si compone di due parti:

Parte B1: descrizione dettagliata del progetto contenente gli obiettivi, lo stato dell’arte, la metodologia della proposta, l’impatto previsto, gli aspetti finanziari e l’indicazione delle eventuali infrastrutture di ricerca che si prevede di impiegare;

Parte B2: curriculum vitae e pubblicazioni del PI e degli eventuali altri responsabili di unità (fino a 20 per ciascuno).

Fino alla scadenza fissata per la presentazione è possibile modificare una proposta non ancora chiusa definitivamente. 

Scadenza Ministeriale

La domanda, redatta in inglese, va presentata dal PI, entro e non oltre le ore 15.00 del 26/01/2021 pena l’impossibilità di poter accedere alla procedura e la conseguente esclusione del progetto dal bando, esclusivamente attraverso procedure web-based. Sul sito http://prin.miur.it/ sono resi disponibili tutti gli allegati al presente bando e il fac-simile per la presentazione delle domande; la modulistica compilabile è resa disponibile a partire dalle ore 15.00 del 25/11/2020.

Scadenza Interna

I docenti o ricercatori afferenti a UNIMIB, che intendono partecipare al Bando PRIN 2020 come Principal Investigator (Coordinatore Scientifico) devono compilare il sottostante Form on line - PI entro il 16/01/2021 allegando il file Excel del Budget PI (come da allegato sottostante).

Chi invece intendesse partecipare al Bando PRIN 2020 come Responsabile locale, dovrà compilare il Form on line - UO, entro il 16/01/2021, trasmettendo il budget della propria unità Excel del Budget UO (come da allegato sottostante). 

 

Per ulteriori informazioni è possibile contattare il Grant Office (Area della Ricerca): ricerca@unimib.it

Dott.ssa Teresa Gallicchio

Dott.ssa Elisa Genua

Dott.ssa Claudia Gloazzo

a cura di Redazione Ricerca, ultimo aggiornamento il 07/01/2021